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Nella testa della Lazio la Fiorentina

Contro la Fiorentina sarà una gara difficile per la Lazio ma Pioli sa che non dovrà sbagliare nulla nella preparazione della gara per cercare di tornare da Firenze con i tre punti. I dubbi sono in particolar modo in difesa e a centrocampo: sulla linea arretrata dovrebbe tornare Radu al posto di Novaretti, mentre sulla mediana Onazi non convince e il tecnico biancoceleste sta studiando le varie soluzioni che vedono preferito Biglia.

Per un posto da titolare si candida anche Felipe Anderson che non avendo avuto trasferte con la nazionale ha lavorato intensamente ed è pronto ad avere la sua chance. Il brasiliano è sicuramente un altro giocatore rispetto a quello dello scorso anno che rientrava da un brutto infortunio e Pioli potrebbe utilizzarlo.

Roma: Strootman, Maicon e… Rabiot?

Strootman

Garcia può sorridere; l’incubo per Kevin Strootman sta per finire. Il calciatore olandese è tornato a lavorare in gruppo dopo il bruttissimo infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori dal campo per sette mesi. Il centrocampista dovrà lavorare ancora qualche settimana per ritrovare la giusta condizione e il contatto con il vero campo di gioco.

Un’altra buona notizia per la Roma è il rinnovo del brasiliano Maicon; la Gazzetta dello Sport fa sapere che l’ex Inter ha rinnovato ancora per una stagione (fino al 2016) con l’opzione per un’altra ad una cifra di 1,5 milioni più bonus. L’esterno giallorosso ha così commentato questo accordo: “Sono orgoglioso di poter indossare ancora a lungo questa maglia. E’ un grande onore, adesso tocca a me”.

Intanto dalla Francia arrivano le conferme di Adrien Rabiot sul suo interesse ad approdare a Roma: “In estate tutto era andato per il verso giusto, la Roma era la mia scelta e non capisco che cosa sia successo per far saltare la trattativa, di sicuro non è stata colpa mia. Dicono che io abbia paura della concorrenza ma non è vero, la Roma è un grande club, con grandi giocatori. Il progetto è affascinante, la squadra disputa la Champions League. Ora aspetto gennaio”.

Il Cile dice no alla Juve, Vidal non si muove

Vidal

Niente ritorno anticipato a Torino per Arturo Vidal, il cileno aveva fatto allertare il club bianconero per l’ennesimo fastidio al ginocchio riscontrato mentre giocava con la sua nazionale. I medici del Cile hanno però rassicurato la Juventus sulle condizioni del guerriero che si è allenato regolarmente e che potrà, quindi, restare in ritiro fino al match contro la Bolivia di mercoledì.
Allegri non dovrebbe comunque schierare dal primo minuto il numero 23 nella gara di Sabato sera contro il Sassuolo; al suo posto è pronto il principino Claudio Marchisio.

Aspettando di sciogliere gli ultimi dubbi di formazione il club torinese starebbe pensando, sotto traccia, al rinnovo di Gigi Buffon e al suo futuro secondo: secondo il quotidiano La Stampa il capitano della Juventus e della nazionale potrebbe rinnovare fino al 2016 mentre per il futuro il nome in cima alla lista di Marotta sarebbe Neto. Il portiere venticinquenne della Fiorentina ha il contratto in scadenza a giugno e potrebbe essere l’ennesimo colpo a costo zero di prospettiva per la Juve.

Inter, Kovacic salta il Napoli?

Mazzarri

Altro contrattempo per Mazzarri; Kovacic è a rischio per il big match contro il Napoli.
Il talento dell’Inter ha subito un infortunio all’adduttore e all’inguine sinistro durante la trasferta con la nazionale croata. Duro colpo per il tecnico toscano che dovrà fare a meno anche di Osvaldo sperando nella fantasia e nel senso del gol del tandem argentino Palacio e Icardi.

Se da una parte Mazzarri deve sbrigliare problemi di infortuni e decisioni tattiche, dall’altra può sorridere della confermata fiducia da parte di Thohir arrivata nella serata di ieri. L’indonesiano ha deciso di continuare con l’ex Napoli ma se non ci saranno miglioramenti evidenti nelle prossime partite (Napoli, Saint-Etienne e Cesena) potrebbe esserci un ripensamento. Mazzarri avvisato…

Qual è la vera Italia di Conte?

Conte

Un’altra vittoria che sa di poco per l’Italia di Antonio Conte. Una nazionale ben distante dalle prime uscite viste a settembre in cui sembrava avvicinarsi di più al metodo dell’ex allenatore bianconero con velocità, pressing e inserimenti da dietro dei centrocampisti. Nelle ultime due gare con l’Azerbaigian e Malta gli azzurri non hanno fatto una grande impressione sia nel gioco offensivo che difensivo; segnare solo due gol e subirne uno contro formazioni molto più inferiori tecnicamente non può certo entusiasmare tifosi e federazione. Conte spera di riproporre il suo gioco, quello vero, nella prossima sfida contro la Croazia (che con l’Azerbaigian ha vinto 6-0) del 16 novembre a Milano.

Il CT dell’Italia chiude parla così ai microfoni di Rai Sport nel post partita: “Siamo ancora all’inizio di questo percorso di crescita, ci vuole tantissimo lavoro ma la disponibilità dei ragazzi è grandissima. Questa è una squadra che dal disastro mondiale ha vinto quattro partite con l’Olanda, con la Norvegia e ora con Azerbaigian e Malta. La situazione non è facile, altrimenti non sarei qui: è inutile che mettiamo la testa sotto la sabbia . Se crediamo ancora di essere i più forti del mondo, siamo fuori strada. Dobbiamo lavorare, e tanto. Mancano i talenti? Scopriamo l’acqua calda. Questa vittoria deve darci fiducia e morale, non abbiamo rischiato molto e potevamo certamente essere più cattivi in zona gol. Ora mi aspetto una grande voglia con la Croazia”.