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Inter, a Firenze per dimenticare il Cagliari

Dopo la vittoria in Europa League contro il Qarabag, l’Inter si rituffa in campionato con un obiettivo importante; quello di dimenticare la pesante sconfitta di San Siro contro il Cagliari di Zeman. Sulla strada di Mazzarri ci sarà la Fiorentina di Montella, una sfida tutt’altro che semplice e che servirà a mettere a dura prova i nerazzurri. I viola in casa non vincono dalla scorsa primavera e faticano a vedere la porta (solo due reti in trasferta) ma la sfida con l’Inter può essere quella giusta per dare finalmente la scossa al campionato dopo un inizio difficile.

Mazzarri dovrà fare a meno di Nagatomo e Jonathan, ma si affiderà comunque al suo solito 3-5-2 con Palacio e Icardi come terminali offensivi supportati a centrocampo Kovacic, Hernanes e Medel con Dodò e D’Ambrosio sugli esterni. In difesa tutto confermato con Handanvoci in porta e Ranocchia, Juan Jesus e Vidic a completare il pacchetto arretrato. Montella per la sua Fiorentina dovrebbe rispondere con un 4-3-1-2 con Borja Valero alle spalle delle due punte che saranno Cuadrado e uno tra Babacar e Bernardeschi.

Fantacalcio, chi schierare la sesta giornata?

Fantacalcio: Ultima giornata prima della sosta dovuta alle gare di qualificazione per gli Europei. Molti recupereranno dopo la sosta, ma questo week-end si deve stringere i denti e sperare nel classico goal “che nessuno si aspetta”.
Ecco i nostri consigli per la 6a giornata di Serie A
HELLAS VERONA – CAGLIARI
Negli scaligeri spazio a Toni in avanti. Con il bomber italiano vediamo bene anche Hallfredsson e Marquez. Teniamo fuori Ionita e Gomez.
Zemanlandia non vuole fermarsi dopo l’impresa di San Siro. Ci riprova con Ibarbo e Sau, meglio il primo. No a Cossu. L’eroe Ekdal tornerà ai suoi livelli di competenza.
MILAN – CHIEVO
Inzaghi sceglie di riproporre El Shaarawy, noi stavolta puntiamo su Honda. Buona gara ci attendiamo da Alex e Poli.
Di contro troverà un Chievo agguerrito. Noi optiamo per Paloschi (l’ex fa sempre paura) e Birsa. Lasciamo fuori Lazarevic e Biraghi.
EMPOLI – PALERMO
Alla ricerca dei primi 3 punti della stagione. Toccherà a Maccarone e Tavano, noi preferiamo il primo. Valdifiori e Rugani gli altri elementi da sottolineare.
La scoppola con la Lazio ha riportato i siciliani sulla terra. Belotti spesso temibile, ma questa giornata diamo fiducia a Dybala. Una sufficienza sicura se puntate su Rigoni.
LAZIO – SASSUOLO
Come si fa a lasciare fuori Djordevic? Noi lo facciamo e puntiamo su Candreva e Mauri. In mediana Parolo è l’usato sicuro.
Torna Berardi e aumentano le chance offensive. Ne gioverà anche Zaza sinora troppo isolato. Si a Vrsaljko. Fuori Taider e Consigli.
PARMA – GENOA
Torna Lodi in mediana e la differenza si noterà. Si a Mauri e Lucarelli. Fuori Coda e De Ceglie. Su Cassano è inutile sprecare parole su un talento che solo il carattere ha potuto frenare.
La ferita del derby peserà parecchio sul Grifone. Gasp propone Pinilla in avanti con possibile esordio per Lestienne, dategli fiducia. No a Kucka forse schierato troppo fuori ruolo.
SAMPDORIA – ATALANTA
Mistero Bergessio, arrivato in pompa magna e relegato in panchina? Noi crediamo che questa domenica possa essere la sua. Bene anche Eder e Romagnoli. No a Mesbah
I veri campioni si vedono nei momenti di difficoltà, ecco perché Denis potrebbe essere il nome del week-end. Con lui bene anche Cigarini e D’alessandro. Fuori Estigarribia
UDINESE – CESENA
Di Natale nonostante il lutto, dovrebbe essere in campo. In queste occasioni Totò non sbaglia. In forma Thereau, ma stavolta preferiamo Konè. Pollice in su anche per Karnezis e Widmer.
Le giocate improvvise di Brienza e la grinta di Marilungo, ecco per noi le poche chance di far bene a disposizione di Bisoli. In avanti Rodriguez meglio in panca.
JUVENTUS – ROMA
Match che, nonostante le prime giornate, è già scudetto. Tra i bianconeri puntiamo su Lichsteiner e Tevez. In mediana si a Vidal , preferito a Marchisio. No a Ogbonna e Llorente.
La trasferta europea ha confermato che i giallorossi fanno sul serio. Il tecnico Garcia propone gli stessi 11 di Manchester,ad eccezione di Iturbe dall’inizio. Noi puntiamo su Gervinho e Pjanic. Sugli esterni Cole meglio lasciarlo in panca. Si a Destro anche a partita in corso.
FIORENTINA – INTER
Viola falcidiati dagli infortuni, si è fermato anche Richards. Prova a recuperare Cuadrado che potrebbe far coppia con Babacar, noi diciamo no a entrambi. Più opportuno scegliere Aquilani e Borja Valero. Si in difesa a Rodriguez.
Il riscatto dopo la debacle con il Cagliari, passerà dai piedi di Icardi e Hernanes. Fuori in questo turno Osvaldo. Si a Handanovic tra i pali.
NAPOLI – TORINO
Gli azzurri puntano sul ritrovato Higuain e Hamsik. In mediana dovrebbe tornare Inler, che farà bene. Si a Rafael in porta.
L’impegno europeo peserà sulle gambe granata. Quindi diciamo No a Amauri e Gazzi. Ispira fiducia Quagliarella e El Kaddouri. In difesa no a Glik, meglio Moretti.

Vettel alla Ferrari al posto di Alonso

vettel

Ormai ci siamo, ufficiale l’addio di Vettel alla Red Bull, destinazione Ferrari. Il pilota tedesco salvo clamorose sorprese sostituirà Fernando Alonso alla Ferrari, oggi l’annuncio della Red Bull dell’addio di Vettel. C’era attesa in casa Ferrari, si attendevano le dichiarazioni di Alonso, lo spagnolo prende tempo e non annuncia decisioni riguardo il futuro: “Ci sto ancora pensando…”.

Al di là delle parole di Alonso ormai l’addio è cosa certa, con Vettel pronto a prendere il posto sulla rossa. Un binomio quello Alonso-Ferrari che non ha regalato gioie ai ferraristi. Forse il pilota giusto al posto giusto ma… nel momento sbagliato. Il futuro si chiama Vettel, sarà vincente? I tifosi della Ferrari si augurano ovviamente di si.

Inter, contro la Fiorentina la prova del nove

Icardi

L’avversario non era certo dei più temibili, ma nemmeno le condizioni “ambientali” rendevano semplice la serata dell’Inter contro il Qarabag in Europa League. A San Siro, infatti, gli spettri del disastro di domenica contro il Cagliari erano in agguato e, nonostante ciò, i nerazzurri di Mazzarri hanno vinto, rimanendo a punteggio pieno dopo la vittoria esterna in Ucraina contro il Dnipro. Riscatto completato? No, perché alle porte c’è una gara di campionato tutt’altro che semplice in casa della Fiorentina di Montella: a quel punto, dopo una bella prestazione a Firenze, l’Inter potrà dire di essersi lasciata definitivamente alle spalle la sbandata firmata da Sau, Ekdal e Zdenek Zeman. Oltre al risultato, comunque, le note positive della serata europea non mancano. C’è per esempio un D’Ambrosio che ha firmato la sua terza marcatura personale in Europa League: l’ex Toro, dopo un inizio stentato l’anno scorso, in questo primo scorcio di campionato sta facendo di tutto per convincere Mazzarri e con tutta probabilità, complici la squalifica di Nagatomo e l’infortunio di Jonathan, contro la Fiorentina partirà titolare dal primo minuto.

Nota di merito anche per M’Vila. Il francese non ha messo in mostra particolari lampi, ma ha dimostrato solidità e sicurezza: quando avrà raggiunto la condizione fisica ideale, sarà senza dubbio un ottimo puntello per un centrocampo in cui Mazzarri deve trovare soluzioni per sostenere la qualità di Hernanes e Kovacic. Il brasiliano e il croato, a proposito, per Firenze sono disponibili, così come domenica sera dovrebbe tornare titolare Maurito Icardi, a segno ieri sera. Resta ancora qualche dubbio, invece, per Guarin, che contro il Qarabag ha subito un pestone.

Morata: “Juventus-Roma come il Clasico”

Morata

Morata non vuol saltare Juve-Roma, partitissima sempre più vicina, tanta voglia di esserci per il centravanti bianconero. Nelle ultime ore la presenza dell’ex Real Madrid sembrava in dubbio, ma dalle parole del giocatore si capisce che difficilmente salterà il match clou. Queste le dichiarazioni di Morata riportate da mediaset:  “Sto bene, sento la partita, vorrei giocare. Vedremo. Porto con orgoglio questa maglia, c’è tanta fiducia intorno a me e voglio ripagarla”.

Sulla sfida di domenica contro la Roma: “Una grande sfida, come in Spagna Barcellona-Real, l’attesa è sempre al massimo, come la tensione. Giocare nello Stadium poi è particolare: avverti una grande carica e capisci come questa carica sia un problema per gli avversari, che la soffrono”.  Un pronostico? “Vogliamo fare la nostra partita, una grande partita. Fare il masimo per vincere”.

ph: Di Leonfronte/Komunicare