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Italia-Olanda 2-0, Conte sorride grazie a Immobile e De Rossi

Conte

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L’Italia di Conte parte con il piede giusto, gli azzurri a Bari superano l’Olanda 2 a 0 e guardano avanti con ottimismo. Le reti di Immobile e di De Rossi su calcio di rigore permettono agli azzurri di superare l’Olanda targata Hiddink, buona la prova della coppia d’attacco Immobile-Zaza.

ITALIA-OLANDA 2-0

Italia (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian (28′ st Candreva), Giaccherini, De Rossi (22′ st Parolo), Marchisio (19′ st Verratti), De Sciglio (22′ st Pasqual); Immobile (32′ st Giovinco), Zaza (28′ st Destro).
A disp.: Buffon, Padelli, Perin, Ogbonna, Florenzi, Maggio, Poli, El Shaarawy, Quagliarella. All.: Conte
Olanda (4-3-3): Cillessen; Janmaat (28′ st Van der Wiel), De Vrij, Martins Indi, Blind; Wijnaldum (41′ st Fer), De Jong (18′ st Pieters), Sneijder; Kuyt, Van Persie, Lens (12′ Veltman).
A disp.: Zoet, Verhaegh, Van Dijk, Van der Wiel, Krul, Klaassen, Narsingh, Depay, Afellay. All.: Hiddink
Arbitro: Karasev (Russia)
Marcatori: 3′ Immobile (I), 10′ rig. De Rossi (I)

Allegri a Nyon per il Forum Uefa

La Juventus continua la preparazione a Vinovo in vista della ripresa del campionato. Oltre al folto gruppo di giocatori impegnati con le rispettive nazionali, anche Mister Massimiliano Allegri ha lasciato al suo staff le redini della squadra per gli allenamenti di ieri e di questa mattina perche presente al forum dei tecnici Uefa a Nyon. Nella manifestazione svizzera è raffigurato il meglio degli allenatori europei da Guardiola a Mourinho ad Ancelotti e il tecnico bianconero rappresenta, con Rafa Benitez e Pippo Inzaghi, le squadre italiane.

L’allenatore toscano – che dovrebbe rientrare a Torino oggi in tempo per assistere all’amichevole della squadra con a Pro Settimo Eureka – che milita in serie D- si è espresso sugli obbiettivi stagionali della squadra, Champions League e campionato: “Innanzitutto cerchiamo di centrare il primo obbiettivo che è quello del passaggio del turno del girone che la cosa più importante e l’obbiettivo più immediato. Allo stesso tempo dobbiamo tenere una buona posizione in campionato e poi dopo a marzo la Champions diventa diversa.” Sulla rosa attualmente a disposizione Il tecnico non è stupito ed afferma: “La società ha sempre detto che Vidal sarebbe rimasto e così è stato, Abbiamo mantenuto una buona rosa sono arrivati Pereyra, Evrà, Romulo e Coman un ragazzo del 96 che ha fatto bene alla prima partita ed è stata una sorpresa per tanti ma non per me perché avendolo visto durante gli allenamenti credo che ci sano delle buone prospettive per fare un’ottima stagione sia in Italia che all’estero”.

Sneijder: “Balo mi manca. Prandelli può vincere. Sull’Inter…”

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Wesley Sneijder stregato da Cesare Prandelli, il centrocampista olandese ex Inter impressionato dal tecnico italiano. Il rapporto tra giocatore e allenatore nasce nel migliore dei modi, cosa che mette ottimismo nell’ambiente Galatasaray.

Di seguito l’intervista a Sneijder riportata da gazzetta.it:

Sneijder, com’è Hiddink?
“Come persona mi piace, è un po’ più morbido di Van Gaal e credo che cambierà qualcosa in squadra, soprattutto contro l’Italia”.
Prandelli invece che impressione le ha fatto?
“Cerca il dialogo e vuole giocare a calcio. Il Galatasaray ha soldi e può fare investimenti, se non fosse così Prandelli non avrebbe accettato il posto, uno come lui non si sposta se non sa che può vincere”.

L’Europa è complicata per il calcio turco, ma nemmeno il calcio italiano passa un bel periodo.
“Non ci sono soldi e senza soldi non c’è calcio. Però la Juve ha vinto tanto in Italia, la Roma sta crescendo. È un po’ più difficile per le milanesi”.
Pensa ancora all’Inter?
“Dovrebbero fare capitano Nagatomo, è uno dei pochi rimasto lì da tanti anni. L’Inter non mi ha trattato bene, ma parlo di qualche dirigente. Io al club voglio bene e ne voglio anche ai tifosi. Spero che l’Inter vinca lo scudetto”.

A proposito di ex compagni. Sorpreso di non vedere nell’Italia Balotelli.
“Meglio per noi, magari ci faceva subito gol… A me però dispiace perché non lo vedo da molto tempo. Lo avrei salutato volentieri, Mario è un simpatico matto, era così anche all’Inter”.
A proposito del passato, il suo preferito è ancora Mourinho?
“È il numero uno, non ce n’è come lui”.

Conte all’esordio, Italia con Immobile e Zaza

Conte

Questa sera a Bari inizia l’avventura di Conte da ct dell’Italia, l’ex allenatore della Juve riparte dal San Nicola, avversaria l’Olanda di Hiddink.

Conte punta sul 3-5-2 con Sirigu tra i pali, difesa con il ‘pupillo’ Ranocchia, Bonucci e Astori. In mediana Candreva, Parolo, De Rossi, Marchisio e De Sciglio. In attacco la coppia Zaza – Immobile.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
ITALIA (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Candreva, Parolo, De Rossi, Marchisio, De Sciglio; Immobile, Zaza. All.: Conte
OLANDA (4-3-3): Cillessen; Janmaat, De Vrij, Martins Indi, Blind; Wijnaldum, De Jong, Sneijder; Kuyt, Van Persie, Lens. All.: Hiddink
ARBITRO: Karasev (RUS)

Bonaventura: “Emozionato e felice, il Milan un sogno”

Se Fernando Torres è il colpo ad effetto del mercato rossonero, Jack Bonaventura è la ciliegina di Adriano Galliani, che lo ha strappato in extremis dalle grinfie dei cugini nerazzurri. Dopo 23 gol in 128 presenze negli ultimi 4 anni di Atalanta, il classe 1989 Bonaventura è dunque pronto al grande salto e oggi, ai microfoni di Milan Channel, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore rossonero: “Mi sono emozionato alla firma del contratto, erano tanti anni che aspettavo un grande club. Sono davvero felicissimo, lunedì è stata una giornata incredibile. Indossare questa maglia è un sogno”.

Una pedina importante per Filippo Inzaghi, che fin dalle prime battute di questa stagione ha fatto intuire come il nuovo Milan si baserà molto sul lavoro dei cosiddetti attaccanti di movimento, come El Shaarawy, di cui al Milan si aspetta il grande rilancio, e appunto Bonaventura. “Sono un centrocampista offensivo – ha continuato l’ex atalantino parlando proprio della sua collocazione in campo, quindi posso fare sia la mezzala che l’attaccante esterno. Io sono a disposizione del mister”. Il mister è ovviamente Pippo Inzaghi, ma c’è un altro mister che quest’anno seguirà con grande interesse le prestazioni del nuovo acquisto rossonero, ovvero Antonio Conte. “Nazionale? Giocando nel Milan avrò più visibilità – le parole di Bonaventura sull’ipotesi azzurra -, ma io cerco sempre di giocare al meglio con la mia squadra. Se andrò in Nazionale dipenderà dalle mie prestazioni nel Milan”.