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Mazzarri, lo scudetto e il ritorno di… Guarin

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Nonostante il pari di domenica sera a Torino, Walter Mazzarri non ha perso quella grinta che aveva messo in mostra dopo le belle prestazioni estive. “E’ presto e non voglio illudere nessuno – il Mazzarri pensiero -, mi piacerebbe vincere il prima possibile lo scudetto”. Ecco la parolina magica che fa sognare tanti tifosi nerazzurri, anche se verosimilmente l’obiettivo di quest’anno per l’Inter è il terzo posto e il ritorno nell’Europa che conta davvero.

Ceduti Ricky Alvarez e Ruben Botta, l’Inter non ha acquistato quel quarto attaccante che tanto avrebbe desiderato il suo tecnico e Mazzarri, in questo senso, punterà su Fredy Guarin: “Sono contento che sia rimasto – le parole di Mazzarri -, sarà il quarto attaccante”. Almeno fino a gennaio, visto che la notizia del giorno vorrebbe un Borini in nerazzurro proprio durante la sessione invernale di mercato. Il tecnico toscano, per ora, si limita a giudicare quella estiva: “Abbiamo fatto bene in estate – ha dichiarato Mazzarri -, anche sul mercato dove il club ha operato bene. Abbiamo allestito una rosa competitiva”. Che sia scudetto o terzo posto, i tifosi nerazzurri vogliono vedere un’Inter vincente già dalla gara interna a San Siro contro il Sassuolo.

Pallotta: “Roma grande grazie al nuovo stadio”

Stadio della Roma

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Pallotta fa sul serio, il presidente della Roma pensa in grande, queste le parole del numero 1 giallorosso: “Abbiamo presentato un grandissimo progetto, non solo per Roma ma per l’Italia intera”. Questo il pensiero del presidente della Roma sul progetto stadio. Pallotta ha poi aggiunto: “Domani ci aspetta un grande giorno. Ci piacerebbe che tutto procedesse velocemente, ma sappiamo che c’è ancora parecchio da fare. Sapevamo sarebbe stato complicato, ma non vediamo l’ora di andare avanti. L’intero progetto supererà il miliardo di euro, e non ci sarà alcuna speculazione edilizia”.

“Sono estremamente ottimista sul nostro progetto che riguarda i prossimi 20-30 anni. Non ho alcuna intenzione di mollare, a meno che qualcuno non mi butti nel fiume… Ribadisco, questo è solo l’inizio – ha promesso Pallotta – la gente capisce lo sforzo che stiamo facendo: vogliamo fare della Roma il più grande club al mondo. Questo richiede parecchio lavoro, è un progetto ambizioso, ma è il nostro obiettivo e nessuno di noi sarà soddisfatto fin quando non lo avremo raggiunto”.

Allegri pensa al tridente

Dopo due giorni di riposo ieri la Juventus è tornata al lavoro a Vinovo. Assenti i 12 giocatori impegnati con le rispettive Nazionali – ultimo a partire Caceres che è diventato papà per la seconda volta prima di raggiungere la nazionale celeste in Giappone – Mister Allegri ha ritrovato Barzagli e Alvaro Morata che si sono uniti al gruppo. L’infortunio al ginocchio sinistro patito 43 giorni fa in allenamento per uno scontro con il portiere Rubinho si è risolto nei tempi previsti e ora il giovane attaccante scalpita per essere pronto per la gara di esordio stagionale allo Juventus Stadium contro l’Udinese fissata sabato 13 settembre alle 20.45.
Massimiliano Allegri, viste le mancate convocazioni di Tevez e Llorente nelle rispettive rappresentative, ne approfitta per rodare il reparto di attacco e fare provare anche il suggestivo modulo con il tridente, con un possibile impiego già nell’ importantissima gara di esordio in Champions League con il Malmoe per approcciarsi con la giusta mentalità alla massima competizione europea e non correre il rischio di incocciare in un pareggio come quello dello scorso anno a Copenaghen. Il Club bianconero ha consegnato alla UEFA l’elenco dei 26 giocatori che potranno essere impiegati nelle gare di Champions. Sono presenti Coman e Mattiello mentre non figura in lista Marco Motta.

De Vrij: “Qui per crescere. Col Milan non al mio livello”

Arrivato a Roma dopo l’ottimo mondiale con la maglia dell’Olanda, Stefan De Vrij non ha rispettato le attese e all’esordio nella cornice di San Siro ha steccato clamorosamente l’esordio. Prima si è fatto bruciare da El Shaarawy in occasione del vantaggio di Honda e poi ha anche steso in area Menez in occasione del rigore. Non un ottimo inizio per il difensore olandese, che però ammette di non aver dato il massimo alla prima in maglia biancoceleste: “Diciamo solo che non ho giocato al mio livello. Peccato per la sconfitta, anche se non meritavamo di perdere per 3 a 1. Ma è successo, adesso dobbiamo guardare avanti”.

De Vrij ha parlato anche del suo arrivo a Roma e della sua giornata tipo nella capitale: “E’ la prima volta che cambio squadra. Ho sempre giocato nel Feyenoord e lì il clima è molto più familiare. Ora è tutto nuovo, ma questo è molto importante per la mia crescita sia come calciatore che come persona. Mi trovo molto bene a Roma, soprattutto ultimamente. Certe volte vado a visitare i monumenti della città. Quando ci alleniamo di mattina, infatti, ho del tempo libero e mi piace girare perché ci sono ancora giornate molto calde. Inizio anche a conoscere le strade di Roma, ormai non ho più bisogno del navigatore”.

Higuain, è affaticamento. Niente Germania per l’argentino

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Niente amichevole contro la Germania per l’attaccante del Napoli Higuain, il centravanti costretto al forfait causa affaticamento muscolare. C’era preoccupazione per le condizioni del pipita ma fortunatamente nulla di grave per lui, stop precauzionale per l’ex Real Madrid.

Sospiro di sollievo per Benitez e per i supporters del Napoli. Niente test amichevole per Higuain e subito al via la fase di recupero.