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Nainggolan-Gervinho, la Roma risponde alla Juve (2-0)

Nainggolan

La Roma c’è, i giallorossi di Garcia soffrono ma riescono ad aver la meglio sulla Fiorentina dell’ex Montella. Sblocca nella prima frazione il belga Nainggolan, bravo a ribadire in rete una palla vagante in aria viola. Primo tempo con la Roma padrona del campo ed una Fiorentina troppo sterile in zona avanzata.

Nel secondo tempo cala la squadra di Garcia, Fiorentina pericolosa più volte vicina al pari, un super De Sanctis e la traversa negano il gol a Ilicic e i viola. La Roma tiene il vantaggio con i denti e a tempo ormai quasi scaduto trova il raddoppio con Gervinho, l’ivoriano a tempo scaduto si fa perdonare qualche errore di troppo in zona gol e trova il raddoppio che chiude il match, la Roma vince e risponde alla Juve vittoriosa nel pomeriggio a Verona.

ph Bertea/Komunicare

Caceres-gol, la Juve di Allegri c’è (0-1)

allegri-max

La Juve di Allegri parte con il piede giusto, a Verona contro il Chievo ottima prova dei bianconeri. Prova di forza quella dei campioni d’Italia, anche se devono ‘accontentarsi’ di un misero 1 a 0 complice la sfortuna. I legni hanno in più occasioni negato la gioia del gol alla vecchia signora. Gol vittoria firmato Caceres, che di testa insacca sfruttando un erroraccio dell’estremo difensore clivense.

I legni negano il gol a Tevez, Bonucci e Vidal. Dominio assoluto, Juve sempre padrona del campo. Buona prova del 18enne Coman. La Juve si conferma squadra da battere, Roma, Inter e Napoli sono avvertite.

Pioli: “Vogliamo l’Europa. Rispetto per il Milan”

Esordio affascinante per la Lazio di Pioli, biancocelesti in scena domani a San Siro contro il Milan di Inzaghi. Il tecnico ex Bologna è carico, di seguito quanto dichiarato in conferenza come riportato da mediaset:

Pioli esprime le sue sensazioni della vigilia: “In preparazione abbiamo dato il massimo e per questo giocheremo con serenità. Giocare solo il campionato – ha proseguito – può essere un vantaggio perché si può lavorare meglio sui dettagli. In questo momento della stagione nessuno può essere al 100%, siamo assieme da soli due mesi e c’è molto da migliorare, ma un’identità da mettere in campo ce l’abbiamo già. Inzaghi? Io rispetto i miei colleghi, giovani o vecchi che siano”.

Pioli stila poi una personale griglia di partenza: “I giornalisti sono molto più bravi di me a fare pronostici: io ripartirei dalla classifica dell’anno scorso. Dico Juventus e Roma davanti a tutti, poi c’è grande equilibrio tra 6-7 squadre”. Chiusura sui singoli, in particolare Klose e l’ultimo arrivato Gentiletti: “Miro è pronto, come i suoi compagni: non credo abbia i 90 minuti nelle gambe, ma spesso l’adrenalina ti aiuta ad andare oltre le tue possibilità. Gentiletti è disponibile e fisicamente sta meglio di molti altri, avendo già giocato quest’estate in Argentina. Vedremo, schiererò il miglior undici possibile: il nostro organico è valido e può centrare gli obiettivi”.

Mazzarri: “Scudetto? Ci credo. Lavezzi è un grande”

Cagliari Roma, risultato, tabellino e highlights

Vigilia di campionato in casa Inter, Mazzarri carico in vista dell’esordio dei nerazzurri contro il Torino. Il tecnico nerazzurro ha parlato anche di mercato e di Lavezzi. Di seguito la conferenza integrale come riportata da mediaset:

Mazzarri, che campionato sarà?
“Quest’anno a parte le tre che sono arrivate nei primi posti di Champions, ci sono altre quattro-cinque squadre che daranno fastidio. Sarà un torneo equilibrato, lotta aperta. E io sono contento di quello che la società ha fatto, sul mercato”.
L’Inter di oggi rispetto a un anno fa.
“Partiamo con un logico vantaggio. Ci conosciamo bene, sappiamo dove vogliamo arrivare e abbiamo tutti le idee molto più chiare”.
Kovacic, che cosa si aspetta da lui?
“Lui può fare due ruoli, mezzala e trequartista, sa cosa voglio da lui. E’ migliorato tanto, il tiro in porta, la fase difensiva. Non dico niente. una rondine non fa primavera, ma è sulla strada buona”.
Dodò quanto l’ha sorpresa?
“E’ un ragazzo giovane, deve migliorare in fase tattica. Ha grandi doti, lo aiuterò a fare progressi e il gioco dell’Inter lo esalta, esalta le sue doti tecniche”.
L’Inter dove può migliorare, prima di tutto?
“La continuità, l’attenzione, la mentalità. Una partita fatta bene non significa niente, quella successiva va sempre affrontata con uno spirito nuovo”.
Non c’è più Moratti, non ci sono più i “vecchi” del gruppo.
“Io posso mettere la mia esperienza, c’è uno staff che può far rendere al meglio tutti i giocatori e tutti siamo uniti e coesi per portare avanti il mio progetto”.
M’Vila è come Luiz Gustavo, che lei aveva indicato come giocatore ideale?
“Medel è quello che si avvicina più a Luiz Gustavo, M’Vila è più regista. Possono convivere e possono permettermi di variare il modulo, difesa a tre, difesa a quattro, doppio mediano, doppio trequartista. Tante Inter”.

Torino-Inter, che esordio sarà?
“Il Torino è una squadra tosta, guidata da un ottimo allenatore e che gioca un buon calcio. L’estate mi ha dato buone sensazioni e ora voglio vedere se sapremo imporre il nostro calcio”.
Europa League: il girone dell’Inter come lo giudica?
“Il Saint Etienne è una squadra che crea difficoltà, il campionato francese è difficile e loro sono secondi. Il Dnipro l’ho affrontato col Napoli e in trasferta abbiamo preso una bambola…”.
Lo zoccolo duro della nuova Inter qual è?
“La squadra che ha giocato in Islanda, direi, io voglio 22 giocatori tutti titolare. Poi Hernanes e Kovacic sono importanti, al pari di Vidic e Juan Jesus, Handanovic è un grande portiere e aspetto Palacio. Che si riposi, si prepari bene, conto di averlo a disposizione per la gara col Sassuolo”.
Le piacerebbe avere Lavezzi in nerazzurro?
“Lavezzi è un grande giocatore e molto simpatico, anche al bar. Però non è un giocatore dell’Inter. Per saperne di più, dovete parlare con Piero Ausilio”.
Il mercato dell’Inter non è chiuso.
“Io sono molto contento di tutto ciò che è stato fatto. Quanto al mercato, si chiude lunedì e lunedì saprò nel dettaglio e al completo la rosa di giocatori che avrò a disposizione, seguendo le indicazioni che ho dato e che sono state seguite. Abbiamo il dovere di puntare a tutti i traguardi, italiani ed europei”.

Torres è del Milan

Adesso è ufficiale, Fernando Torres è un nuovo giocatore del Milan. La punta spagnola arriva in rossonero dal Chelsea, prestito biennale la formula. Dopo un lungo tira e molla finalmente in serata la fumata bianca.

Domani alle 12 atteso a Milano per le visite mediche di rito e la firma dell’accordo che legheranno il giocatore al club milanese.