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Juve, per la difesa tutto su Luisao

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Un rinforzo in difesa. È questo il diktat di Massimiliano Allegri, che ha chiesto alla Juventus un altro centrale che possa colmare l’assenza di Andrea Barzagli. Il nome più caldo, ad oggi, è quello di Luisao del Benfica, 33enne difensore di proprietà del Benfica. I bianconeri, che hanno già in mano il gradimento del giocatore, ora sono alla ricerca dell’accordo con la società lusitana che nonostante la scadenza a giugno 2016 non ha intenzione di liberare il giocatore a costo zero.

Tre milioni per tre anni, è questa l’offerta proposta da Marotta al brasiliano, che però deve trattare col Benfica per liberarsi a costo zero, altrimenti non se ne fa niente. L’alternativa rimane il greco Kostas Manolas, difensore classe 1991 di proprietà dell’Olympiakos, giocatore che da tempo piace ai bianconeri ma su cui l’Arsenal pare nettamente in vantaggio. Tutto falso invece per quanto riguarda la voce che vorrebbe Ibrahimovic alla Juventus nella prossima stagione. Il calciatore ha dichiarato che giocherà altri due anni col Psg prima di appendere gli scarpini al chiodo nel 2016.

Milan alla ricerca di un esterno

Cerci

Si è concluso alle 23.30 il summit di Arcore tra Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Filippo Inzaghi. Una cena che è servita per parlare di mercato e dell’ala destra che con tanta insistenza sta chiedendo l’allenatore rossonero. I nomi sul piatto sono sempre i soliti con Alessio Cerci come favorito e Lavezzi e Douglas Costa come alternative. L’esterno del Torino è il prediletto di Inzaghi, ma il problema è sempre il solito, il costo del cartellino con Cairo che non si schioda dalla richiesta di 20 milioni di euro. Troppi per il Milan, che non ha né voglia né disponibilità economica per accontentare le richieste del presidente granata. Le alternative restano Douglas Costa e Lavezzi, che però costano tanto e che non sembra facile strappare da Shaktar Donetsk e Psg.

Nella giornata di ieri l’argentino ex Napoli ha provato a trattare il rinnovo con i parigini ma c’è stata una fumata nerissima tanto che sembra sempre più lontano il suo futuro dalla capitale francese. Il giocatore verrà offerto anche ai rossoneri, ma bisognerà capire se esisteranno margini per strapparlo al Psg senza fare follie. Si raffreddano, almeno per il momento, le piste Taarabt e Dzemaili, col primo che potrebbe arrivare a fine mercato e col secondo che arriverà solo se le richieste del Napoli si abbasseranno (il Milan non si schioda dai 3 milioni, il Napoli continua a chiederne 6).

Inter, parla Hernanes: “Abbiamo tanta fame”

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In esclusiva ai microfoni di Sport Mediaset, il centrocampista dell’Inter Hernanes ha parlato a cuore aperto della nuova stagione che attende la sua Inter e la sua prima impressione sui nuovi arrivi: “Sto bene, non sono ancora al top, ci manca qualche giorno. Sono arrivato apposta un po’ prima per essere in grande forma per l’inizio della stagione. Io ho tanta fame, tanta voglia di fare qualcosa di straordinario, di importante per l’Inter. Medel ha impressionato tutti, giocando anche in difesa, come contro di noi, quando è riuscito a bloccare Fred, Hulk e tutto l’attacco. E’ un gran giocatore, sono contento che sia arrivato così come Osvaldo. Ai tifosi non voglio promettere nulla, ma lavorare. C’è una frase in cui mi riconosco: “prometti di meno e lavora di più”. I nostri risultati saranno la conseguenza del nostro lavoro”.

Intanto proprio per quanto riguarda Gary Medel, l’Inter ha depositato il contratto del mastino cileno, chiudendo però la trattativa col Cardiff non in prestito con diritto di riscatto ma a titolo definitivo”.

Lazio, per la difesa spunta Zapata

Nome nuovo per la difesa della Lazio, con la Lazio che potrebbe fiondarsi con decisione sul colombiano Cristian Zapata. Il Milan è in esubero di difensori, e proprio per questo avrebbe socchiuso la porta ai biancocelesti per il centrale reduce da un ottimo mondiale, anche perché avrebbe riscontrato numerose difficoltà per trovare una sistemazione a Zaccardo e Mexes. La Lazio è in vantaggio perché ha dalla sua oltre che il gradimento del giocatore, anche l’ottimo rapporto che lega Galliani e Lotito, come confermato dal forte appoggio delle due società alla candidatura di Tavecchio.

[highlight color=”eg. yellow, black”]…[/highlight]Intanto sempre per quanto riguarda il reparto difensivo è spuntato anche il nome del difensore del Partizan Belgrado Vojislav Stankovic. Col giocatore e la società sono già iniziati i rapporti, ma la Lazio non può permettersi di tesserare un altro extracomunitario dopo l’arrivo in biancoceleste dell’attaccante Filip Djordjevic. Proprio per questo la Lazio sta lavorando per prendere il difensore e parcheggiarlo in un’altra società amica in modo da poterlo tesserare subito prima di averlo a disposizione per la prossima stagione.

Milan, stasera altro summit Inzaghi-Berlusconi-Galliani

Berlusconi

Tempi di summit in casa Milan, con Berlusconi che aprirà le porte di Arcore all’arrivo dell’ad Adriano Galliani e a Pippi Inzaghi. Un nuovo incontro per discutere di mercato e del probabile budget a disposizione per regalare all’ex numero 9 rossonero l’esterno destro che così tanto vuole per completare il suo pacchetto offensivo. Il nome più caldeggiato dal tecnico è quello dell’ormai noto Alessio Cerci, che però ha dalla sua una valutazione elevata sui 18 milioni di euro. Cairo e Galliani sono in ottimi rapporti, ma per concludere la trattativa c’è bisogno del “portafoglio” del presidente che dovrà alzare il budget ha disposizione di Galliani.

Gli altri nomi sono i soliti; da Nani a Taarabt passando per Lavezzi e del giovane Lestienne. Il marocchino però merita un capitolo a parte, perché potrebbe arrivare indipendentemente dall’arrivo di Cerci. L’ex numero 27 rossonero sta rifiutando ogni offerta che arriva al Qpr, su suggerimento di Galliani in attesa dell’offensiva decisiva del Milan che vuole sì il giocatore, ma non al prezzo che propone la società inglese. Un’operazione che, con molta probabilità, si sbloccherà a fine mercato con il Qpr che farà partire Taarabt per non tenere in rosa un giocatore che non ha assolutamente di restare.