Home Blog Pagina 11145

Juve, pronto il rinnovo di Buffon

Buffon

Tempo di rinnovi e addii in casa Juventus, con Gianluigi Buffon pronto ad allungare il suo contratto che lo lega alla vecchia signora. Il portierone azzurro, reduce dalla sfortunata avventura brasiliana, prolungherà il suo contratto fino al 2016 con l’opzione anche per il 2017, quando Gigi avrà addirittura 39 anni. Vicini al rinnovo con la Juventus anche Sebastian Giovinco e Giorgio Chiellini, mentre appare più lontano quello di Stephan Lichtsteiner, con l’ex terzino della Lazio che vorrebbe un ritocco dell’ingaggio e i bianconeri che non sembrano molto orientati ad offrirglielo.

Probabile che si arrivi ad un braccio di ferro con lo svizzero che rischia di andare in scadenza a giugno 2015. Non rimarranno invece in bianconero Mirko Vucinic e Fabio Quagliarella. Per il montenegrino è pronto un ricco contratto dagli arabi dell’Al Jazira, con la vecchia signora che incassera circa 6 milioni mentre per l’attaccante napoletano si dovrà attendere qualche offerta, anche se pare essere stato inserito nella trattativa col Verona per Juan Manuel Iturbe.

Brasile 2014: Francia e Germania avanti, ma che fatica con Nigeria e Algeria

Brasile14

Continua senza intoppi il cammino della Francia di Didier Deschamps, che avanza ai quarti di finale battendo la Nigeria per 2-0. Ma il risultato non inganni, perché la gara è rimasta bloccata fino all’80’ quando lo juventino Paul Pogba ha sbloccato il risultato in favore dei galletti. Il primo tempo non è molto esaltante, con la Nigeria che gioca bene e la Francia che si fa notare solo per una traversa di Cabaye. Nella ripresa gli africani partono meglio, ma complice anche il brutto infortunio di Onazi per un intervento killer di Matuidi (rottura di tibia e perone per il laziale) i transalpini riprendono quota e all’80’ colpiscono grazie a Pogba, che di testa approfitta di un’uscita disastrosa di Enyama. La Francia chiude poi il conto al 92′ quando Yobo spedisce nella sua porta un cross in area di Valbuena.

Nell’altra gara della serata soffre anche la Germania di Joachim Loew, che deve combattere fino ai supplementari per avere la meglio dell’Algeria. I teutonici premono per gran parte del match ma sbattono il più delle volte sul portiere algerino Mbolhi, autore di una serie di interventi che tengono a galla l’Algeria. Ai supplementari la Germania non si scompone e dopo due minuti trova il vantaggio con Schurrle, bravo e fortunato ad insaccare in rete un bel pallone servitogli da Muller. L’Algeria pare sulle gambe, ci prova con inerzia ma si scopre al contropiede teutonico che al 120′ produce la rete di Ozil per il 2-0 che chiude il discorso qualificazione. Prima della fine però, c’è ancora tempo per la rete della bandiera algerina con Djabou, che con un bel diagonale mancino fulmina Neuer.

Italia: Guidolin, Mancini o Allegri? Mangia e Di Biagio aspettano…

guidolin

Chi al posto di Prandelli sulla panchina dell’Italia? E’ questo il tormentone estivo. Dopo la debacle azzurra nel Mondiale brasiliano e le dimissioni di Prandelli, è toto allenatore in casa Italia. Da giorni si parla di Mancini e Allegri come possibili sostituti di Prandelli, anche se nelle ultime ore l’ormai ex tecnico dell’Udinese Guidolin sembra esser passato in pole position. Guidolin rappresenterebbe la soluzione low cost gradita nel quartier generale della FIGC, allo stesso tempo un tecnico esperto e in attesa dell’occasione della vita.

Guidolin prima scelte soprattutto se dovesse essere, come sembra, Tavecchio il candidato a prendere il posto di Abete. Le sorprese potrebbero esser rappresentate da Gigi Di Biagio e dall’ex tecnico dell’U21 Devis Mangia, due allenatori in orbita azzurra, soluzioni al momento meno probabili, anche se nel calcio tutto è possibile.

Inter, Zanetti è vicepresidente. Ritirata la numero 4

zanetti4

Mancava solo l’ufficialità ad una notizia che ormai era nell’aria da tempo. Javier Zanetti appende gli scarpini al chiodo per diventare il nuovo vicepresidente dell’Inter per i prossimi due anni. Ad annunciarlo è il presidente Erick Thohir, che ha anche confermato che la maglia numero 4 sarà ritirata come fatto con la numero 3 che fu del grande Facchetti.

Il presidente nerazzurro ha anche parlato di mercato, confermando l’interessamento dell’Athletico Madrid per Icardi e Handanovic: “Quello che ho sentito dai nostri dirigenti è che l’Atletico è interessato ma alla fine è una nostra decisione quella di vendere o tenere i giocatori. E’ importante per noi avere una squadra forte. Non penso ci sia una discussione su questi giocatori, vogliamo assolutamente tenerli”. Il tycoon indonesiano ha parlato anche di M’Vila, giocatore ormai da tempo sul taccuino della dirigenza nerazzurro: “E’ troppo presto per dirlo. In Italia il mercato è sempre in movimento, questa è la mia prima esperienza. Ci vuole tempo”.

Juventus, occhi su Rabiot del Psg

marotta_j

Una Juventus sempre più verde. È questa l’idea di Beppe Marotta, che dopo essersi assicurata il giovane talentino Coman (classe 96), ora segue con attenzione la situazione intorno ad Adrien Rabiot, centrocampista classe 1995 di proprietà del Paris Saint Germain. Il giovane ha detto ancora una volta no al triennale proposto dalla società francese e proprio per questo la Juventus spera di poter fare un’altro colpo in stile Pogba.

La mamma-manager di Rabiot ha fatto capire di non voler proseguire il suo rapporto con i parigini, tanto che le sue parole non lasciano spazio ad interpretazioni: “Il Psg non crede nei giovani cresciuti nel vivaio. Cerco un progetto in cui Adrien ne sia al centro. A Parigi o altrove….”. Ora la Juve ci proverà, ma la concorrenza per il gioiellino francese è agguerrita. La concorrenza inglese fa paura, con Arsenal, Chelsea e Liverpool pronte all’assalto del classe 1995.