Home Blog Pagina 11147

Inter, Lamela o Cerci?

Cerci

L’Inter è alla ricerca di rinforzi, obiettivo un laterale offensivo adatto allo schema tattico gradito a Walter Mazzarri. Nel mirino dei nerazzurri c’è da tempo l’ex romanista Lamela, trattativa non semplice che stenta a decollare, il Tottenham infatti non intende mollare l’argentino.

Ecco una nuova pista per l’Inter di Thohir, i nerazzurri si sono mossi per tentare l’assalto al granata Alessio Cerci. L’ex romanista sogna una big, il club nerazzurro punta proprio sulla volontà di approdare in un grande club da parte di Cerci per avviare una vera trattativa con il Torino di Cairo. Trattativa anche in questo caso non semplice, il Toro non vuol cedere il proprio gioiello, riusciranno Thohir e Ausilio a strappare l’attaccante al club granata?

Brasile avanti di rigore col Cile. James Rodriguez trascina la Colombia

juliocesar

Missione compiuta per il Brasile, che conquista l’acceso ai quarti di finale grazie alla vittoria ai calci di rigore contro il Cile. Tutt’altro che spettacolare la partita dei verdeoro, che soffrono la spregiudicatezza e la velocità degli uomini di Sampaoli che fanno bella figura ed escono a testa alta da un Mondiale che li ha visti decisamente protagonisti. Eppure la gara del Brasile si era messa bene, con la rete di David Luiz al 18′, bravo ad insaccare una bella sponda del collega di reparto Thiago Silva. Al 32′ però ecco la solita dormita difensiva con Hulk che nel tentativo di dare palla a Marcelo serve Edu Vargas. L’ex Napoli serve Sanchez, che col destro trafigge Julio Cesar. Le due squadre ci provano, Julio Cesar e Bravo tengono a galla le speranze delle due squadre, ma chi rischia di più è il Brasile ai supplementari con Pinilla che al 119′ colpisce in pieno la traversa.

Ai rigori è decisivo Julio Cesar con due rigori parati a Pinilla e Sanchez, con le speranze dei cileni che svaniscono sul palo colpito da Jara all’ultimo tiro dal dischetto. Tutto secondo pronostico anche nel secondo ottavo di finale con la Colombia di Pekerman che batte per 2-0 l’Uruguay di Tabarez. Man of the match per i cafeteros è James Rodriguez, sorpresa di questo campionato del Mondo con cinque reti realizzate. Celeste affondata già al 28′ quando l’attaccante del Monaco sale in cattedra con un sinistro da fuori che non da scampo a Muslera. Rodriguez replica al 50′ quando chiude definitivamente il match con un tiro sottoporta su precisa sponda aerea di Cuadrado.

Blatter: “Sì alla moviola in campo”

Panchina

Blatter ha detto si, finalmente l’ok per la moviola in campo. Presto la tecnologia arriverà in soccorso degli arbitri.

Queste le parole di Blatter: “Così daremo più aiuto agli arbitri e più giustizia ai risultati. Concederemo agli allenatori due ‘chiamate tecniche’ per tempo, ma solo a gioco fermo. L’arbitro visionerà il monitor per controllare la decisione”. Un passo importante, dopo i piccoli passi avanti visti nel Mondiale brasiliano, dalla bomboletta per segnare la distanza della barriera al goal tecnhology, ecco la possibilità di poter richiedere l’intervento della moviola anche se solo a gioco fermo.

Il Mondiale continua a regalare sorprese

Si è conclusa la prima fase del mondiale. I primi verdetti, le prime sorprese, le prime delusioni sono stati emessi, Brasile 2014 entra ora nel vivo, la metà delle squadre è già tornata a casa, delusa e a mani vuote, l’altra metà sogna, si prepara, spera. Dopo la fase a gironi questo è il primo giorno dall’inizio del torneo che non si gioca in Brasile, è il giorno dei primi bilanci, il primo giro di boa. Lo spettacolo non è di certo mancato, 135 gol fin qui realizzati, il gruppo con il più alto numero di realizzazioni quello dell’Olanda e del Cile, quello che più ha deluso il girone D, quello dell’Italia. Tanti duelli a distanza, uno su tutti Neymar/Messi, tante sorprese come il passaggio del turno della Costa Rica, del Messico o dell’Algeria e soprattutto tante delusioni.

Il flop di Spagna e Italia, quello a metà del Portogallo di Cristiano Ronaldo, fuori solo per differenza reti, o quello solo ed esclusivamente dal punto di vista tecnico del Belgio, che seppur conquistando nove punti su nove, non ha di certo brillato. Poi, il Brasile, che continua ad essere il vero favorito alla vittoria finale, l’Olanda che ha sorpreso tutti, la Germania inarrestabile e la Colombia, che tra le 32 sqadre è quella che più di tutte ha divertito. Sono mancate fin qui le africane, con solo l’Algeria nella fae ad eliminazione diretta. Si ricomincia domani. Alle 18 ore italiane saranno di scena i padroni di casa, Brasile-Cile, in serata si daranno battaglia Colombia-Uruguay. Le vincenti poi si affronteranno nei quarti di finali, saranno due partite dal risultato incerto, gli scommettitori puntano su Brasile e Colombia, ma si sa, il mondiale da sempre ci ha abituato a risultati inaspettati e anche questo non è da meno, tutto può succedere e lo spettacolo è solo all’inizio.

Roma, mercato bollente…

Andreas Christensen

 

sabatini-8

Il mercato della Roma entra nel vivo. In queste ore i dirigenti giallorossi sono alle prese con gli ultimi movimenti per sferare l’attacco ai giocatori che più degli altri piacciono a Garcia e al suo staff. Un nome su tutti piace ai giallorossi, da settimana ormai, ed è quello di Adriano, terzino del Barcellona. Il giocatore costa, in più c’è da trovare l’accordo su l’ingaggio, ma Sabatini spera ancora di convincere club e procuratori. Nei prossimi giorni l’entourage del terzino sarà in Europa per discutere prima con il club blougrana e poi con i possibili club interessati, e la Roma è in pole position. Intanto si complica la pista che porta ad Iturbe.

Il Verone sta ancora decidendo a chi vendere il giovane talento, l’asta è partita, Milan, Juventus, Inter, ormai è diventata ufficialmente la telenovelas dell’estate 2014, e Sabatini si è chiamato fuori. I capitolini avevano un accordo di massima con gli scaligeri ma non vogliono accettare le condizioni dei gialloblu e prendere parte ad un’asta con altri club. Per il momento il Milan rimane la società che più di tutte sembra vicino all’asso argentino, ma la situazione non è facile e difficilmente si risolverà in poco tempo. Per quanto riguarda la difesa, Darmian ha fatto sapere di voler rimanere a Torino, mentre Giaccherini, giovane centrale del Livorno, potrebbe arrivare nella capitale, piace molto a Garcia e con un piccolo sforzo Sabatini potrebbe regalarglielo. Dal Torino, infine, chi invece, verrebbe di corsa a Roma è Alessio Cerci. L’Esterno tornerebbe volentieri vicino casa e non vedrebbe l’oradi giocare la Champions League. Per ora tutto è fermo, il Torino deve capire i suoi obiettivi in campionato e in europa epoi deciderà su tutte le questioni in entrata e in uscita.