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Prandelli: “Buffon? Dobbiamo farci benedire…”

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Finalmente ci siamo, è arrivato il momento dell’esordio dell’Italia nel mondiale brasiliano. Questa notte gli azzurri di Prandelli sfideranno l’Inghilterra di Roy Hodgson. Da valutare le condizioni di Buffon, infortunatosi durante l’ultimo allenamento, per il portiere azzurro leggera distorsione.

Alla vigilia dell’esordio degli azzurri queste le parole del ct Cesare Prandelli: “Puntiamo al dominio a centrocampo. Il terreno di gioco? Nonostante le critiche l’abbiamo trovato in buone condizioni”. Sulle condizioni di Buffon: “Gigi si è procurato una leggera distorsione alla caviglia. Chiedere a qualcuno di benedirci? Forse servirebbe”.

Questa sera contro l’Inghilterra l’Italia dovrebbe scendere in camp0 con Buffon o Sirigu tra i pali, Darmian, Barzagli, Paletta e Chiellini in difesa. A centrocampo De Rossi, Pirlo, Verratti, Marchisio e Candreva. Unica punta Mario Balotelli.

Juve, parte l’assalto a Sanchez

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Parte ufficialmente l’assalto della Juventus ad Alexis Sanchez del Barcellona. Una proposta ufficiale quella dei bianconeri che si aggira intorno ai 20 milioni di euro con 8 da versare subito nelle casse blaugrana e 12 tra un anno. Sanchez, che in questo momento è impegnato nel Mondiale con la sua nazionale, è il giocatore che vuole Conte per la sua duttilità, per l’età e perché è l’ideale per il tridente che ha in mente l’allenatore per la prossima stagione.

Sulle tracce del cileno, il cui prezzo potrebbe salire in caso di un’ottima avventura brasiliana, c’è da tempo anche il Manchester United, che però parte più indietro a causa della mancata competizione alle Coppe Europee per la prossima stagione. La Juventus potrebbe puntare anche sulla carta Fernando Llorente, attaccante che piace tanto a Luis Henrique e che lo vorrebbe per completare il reparto avanzato insieme a Messi e Neymar. La valutazione del camion è all’incirca la stessa di Sanchez, quindi è possibile che si possa parlare anche di scambio tra Juventus e Barcellona.

Pioli: “Alla Lazio per lavorare, ho voluto un contratto annuale”

A Formello si presenta il nuovo tecnico Stefano Pioli, la Lazio riparte dall’ex Bologna. Queste le prime parole da allenatore biancoceleste: “La società mi aveva offerto un contratto biennale, ma ho voluto fare il contratto solo di un anno, rinnovabile solo se avrò raggiunto il risultato prefissato: l’Europa. Non sono venuto alla Lazio per avere il contratto della vita, ma solo per lavorare. La società mi ha garantito una ‘rosa’ all’altezza del progetto. E su questo siamo concentrati”.
Pioli aggiunge: “La società mi ha sempre fatto sentire una prima scelta. Sul mercato siamo d’accordo: devono arrivare giocatori che possano migliorare la squadra, per tecnica, personalità e comportamento. Il mercato è lungo, ci possono essere grandi sorprese. Cercheremo di praticare un calcio bello e coinvolgente, che sia piacevole e vincente. Ci poniamo obiettivi ambiziosi”.

 

Italia, si avvicina l’esordio mondiale…

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Si avvicina sempre più il momento dell’esordio nel mondiale brasiliano per gli azzurri di Prandelli. Domani sera in campo contro l’Inghilterra di Roy Hodgson, per il ct dell’Italia ancora qualche dubbio di formazione e qualche ora per scegliere l’11 migliore.

In porta ci sarà Buffon, in difesa si va verso la coppia Barzagli-Paletta con Darmian e Chiellini esterni. Davanti alla difesa il romanista De Rossi con Pirlo e Verratti alle spalle di Candreva e Marchisio. In attacco spazio all’unica punta che sarà Mario Balotelli.

 

Rimonta Brasile, contro la Croazia 3-1 firmato Neymar

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Il Brasile vince in rimonta contro la Croazia, esordio ok per i verdeoro nel mondiale. Paura per Thiago Silva e compagni, Croazia in vantaggio con un autogol di Marcelo, i ragazzi di Scolari non perdono la testa e rimontano grazie alla stella Neymar. Il fantasista del Barcellona realizza una doppietta che, insieme alla rete di Oscar a tempo scaduto, permette al Brasile di partire con il piede giusto nel mondiale di casa. Thiago Silva e compagni usufruiscono di un penalty generoso concesso dal direttore di gara Nishimura per fallo su Fred.