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Inzaghi chiama Arrigo Sacchi, nasce il nuovo Milan

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In campo era famoso per essere sempre al posto giusto al momento giusto. Caratteristica che Filippo Inzaghi, in arte Super-Pippo, pare confermare anche con l’attività di manager. Si è preso il Milan tra gli applausi e i dubbi e in pochi giorni ha subito fatto capire di credere fortemente nel progetto. Iperattivo Pippo: ieri a pranzo con Galliani e poi a cena con Sacchi. Perché l’ultima idea dell’ex bomber è quella di riportare Arrigo al Milan. Il ruolo per Sacchi sarebbe quello di supervisore del settore giovanile, ma si sa una figura come quella dell’ex c.t. azzurro difficilmente in una società può essere descrivibile con un unico titolo.
Ieri intanto sotto consiglio di Inzaghi per il Milan ha firmato Alfredo Magni, preparatore dei portieri strappato al Brescia. Pippo crede molto in Magni, capace di lanciare nel grande calcio il portierino Nicola Leali, attualmente una delle maggiori speranze tra i pali in Italia. Oggi a Milano è arrivato anche Menez, per un Milan che non lascia niente al caso, né dentro né fuori dal campo.

L’Inter del futuro mette le ali con Gabriel Silva e Rodriguez

Per far volare la nuova annata nerazzurra l’entourage di Walter Mazzarri sta programmando una campagna acquisti concentrata particolarmente sugli esterni. D’altronde non è un segreto che le imposizioni tattiche di Walter esaltino le abilita dei terzini e delle ali. Chiedere ad un certo Christian Maggio per ulteriori conferme. Con Mazzarri Maggio ha fatto sfracelli, senza ha perso l’opportunità di andare al Mondiale. I nomi prescelti per “mettere le ali” all’Inter del 2015 sono due. Gabriel Silva e Rodriguez.

Il primo 23enne, di nazionalità brasiliana, attualmente è sotto contratto con l’Udinese del neo tecnico Stramaccioni, nome noto alla Pinetina. Il costo del “friulano” è di circa 6 milioni, ma la famiglia Pozzo potrebbe scendere a 3 milioni, qualora i nerazzurri aggiungessero nell’affare alcuni giovani della primavera che Stramaccioni accoglierebbe a braccia aperte.
Il secondo è, come detto, Ricardo Rodriguez, svizzero classe ’92, che nella passata stagione era la freccia mancina del Wolfsburg. I tedeschi chiedono 15 milioni, troppi per i milanesi. L’Inter però sarebbe disposta ad uno scambio alla pari con Ricky Alvarez, all’epoca pagato 10 milioni.

Juventus, ecco il rinnovo di Pirlo

Iniesta

Pirlo

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata puntuale nella giornata di oggi. Pirlo sarà un giocatore della Juventus anche per le prossime due stagioni. Un rinnovo fino al 2016 per l’ex centrocampista del Milan, che quindi almeno fino a 37 anni continuerà ad indossare quella maglia bianconera che gli ha regalato ben tre scudetti consecutivi. La Juventus ha comunicato il rinnovo con Pirlo con una nota apparsa sul sito internet bianconero: “In tre anni ha indicato ai propri compagni la via del gol per ben 30 volte, toccando più di un pallone al minuto (11551 i palloni giocati, rispetto ai 11344 minuti in campo), con una percentuale di riuscita al passaggio che sfiora il 90%. Numeri che sarebbero fantascienza per chiunque. Per il Professore sono la norma. E la lezione continua”.
Intanto sul fronte mercato, appare sempre più lontano da Torino il futuro di Fernando Llorente. L’attaccante spagnolo rischia di dover lasciare la Juventus dopo una sola stagione per un probabile ritorno in Spagna dove piace all’Athletico Madrid e al Barcellona. Per 15-20 milioni la vecchia signore potrebbe lasciar partire Llorente e fiondarsi su Alexis Sanchez, giocatore che ormai da mesi è sul taccuino di Giuseppe Marotta.

Galliani a pranzo con Inzaghi: in pentola bolle il nuovo Milan

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Mauro Tassotti, Adriano Galliani, Pippo Inzaghi, Andrea Maldera e Nicola Matteucci. Una grande tavola rotonda ed un menù fisso chiamato: nuovo Milan. Ieri pomeriggio l’a.d. rossonero Galliani ha progettato il primo incontro con il nuovo tecnico per costruire insieme a Pippo la nuova rosa del Diavolo. Un pranzo sobrio ma raffinato presso “Cucina Milanello”, ristorante posto nell’omonimo centro d’allenamento. Le prime portate le ha servite Adriano Galliani: entrée parigino su un piatto finemente ricamato per Menez.

Qualità e sostanza invece con Alex. Inzaghi da arguto intellettuale del pallone però sa che una grande squadra si costruisce anche con grandi ricambi ed in prima persona in questi giorni ha gestito il riscatto di Andrea Poli dalla Sampdoria. Un contorno molto gradito.
Ne i tifosi ne Berlusconi però sono sazi, ed un pranzo degno di nota difficilmente termina dopo solo tre portate. Per riempire la pancia di successi il nuovo corso rossonero dovrà avvalersi di nuovi, importanti, “chef” del pallone. In cucina come nel calcio serve, d’altronde, pazienza e fantasia.

L’Inter riparte da Maurito: riscattata l’altra metà di Icardi

Icardi

L’Inter riparte dopo una stagione controversa dall’uomo che più di tutti in stagione è stato, appunto, controverso. Prima fantasma perso tra amori e pubalgie. Poi il riscatto a suon di goal. Atto finale a Marassi in quella che i greci avrebbero volentieri posto come trama di una delle loro famose tragedie. Ad annunciare il riscatto da parte dei nerazzurri è il sito della squadra blucerchiata. La Samp infatti che possedeva l’altra metà dell’argentino già a gennaio aveva concluso la trattativa con l’Inter.

Ieri nel pomeriggio le squadre si sono incontrate solo per mettere la firma e concludere l’affare.
La cifra totale di Mauro Icardi alla Pinetina è di circa 12,5 milioni di euro. Una bella cifra per un attaccante ancora giovane ma dall’ottimo potenziale. Thohir e Mazzarri puntano forte sul cupido di Rosario.