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Totti: “L’addio si avvicina. Non andrò in campo per fare figuracce”

Attraverso GQ Italia Francesco Totti parla del suo futuro e di un addio che si fa sempre più imminente per il capitano giallorosso. “Sinceramente non ho ancora pensato a come sarà la mia ultima partita. Vorrà dire che sono di fronte alla fine del sogno realizzato, in cui vivo da oltre 20 anni. Non oso neanche immaginare la reazione della gente. “Sono emotivo, passionale, ed è una forza non un limite.

Gioco per passione, per divertirmi, perché mi piace. Col pallone ci sono cresciuto e ci morirò. E’ sempre stato il mio punto debole, ma sono contento di come sono. E spero sempre che il futuro mi possa riservare qualcos’altro”. Un addio a cui il capitano della Roma non ha pensato ma che capirà quando non riuscirà più a giocare come vuole e che emerge sempre dalle sue parole: “So che il momento si avvicina, però non c’è mai una fine. E sarò io il primo a gettare la spugna: non voglio andare in campo a fare figuracce”.

Juve, il sacrificato sarà Vidal?

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La conquista della Champions League ha mandato in estati il presidente Perez, che ora in vista del futuro pare intenzionato a fare un bel regalo al suo tecnico Carlo Ancelotti. Il nome sul taccuino del presidente è quello di Arturo Vidal, il centrocampista cileno della Juventus che potrebbe essere il candidato numero 1 a lasciare la vecchia signora in estate.

I bianconeri si sa, hanno bisogno di vendere per poter fare mercato, e proprio per questo Vidal potrebbe essere il sacrificato per aprire le porte del mercato. La spesa per i merengues sarà di quelle pesanti, visto che il calciatore ha una valutazione di circa 60 milioni di euro, ma il Real ha dalla sua qualche contropartita che piace molto alla Juventus. Morata non sembra tra queste (il Real lo vorrebbe liberare solo in prestito) ma possono essere due alternative Coentrao e Marcelo, giocatori che sono tutt’altro che inamovibili per Ancelotti.

Milan, fine dell’era Seedorf. Vince Inzaghi

Manca ormai solo l’ufficialità, ma il nuovo allenatore del Milan per la prossima stagione sarà sicuramente Filippo Inzaghi. La fumata bianca all’arrivo di Superpippo in panchina è arrivato nella serata di ieri dopo una cena ad Arcore che ha visto presente Adriano Galliani, Silvio Berlusconi e proprio l’ex numero 9 rossonero. Un incontro che è servito per gettare le basi di un futuro insieme e che sarà ufficiale dopo aver risolto il contratto con Seedorf. Non sarà facile arrivare ad un accordo con il tecnico olandese, ma in attesa di sapere come andrà a finire il Milan potrà ricominciare a progettare il futuro con Inzaghi.

Un profilo basso per un tecnico che con la Primavera ha dimostrato di avere le carte in regola per essere un grande allenatore. Inzaghi ci metterà tutto l’impegno e la cura possibile per non fallire l’opportunità ma avrà bisogno di qualche rinforzo di qualità da poter avvicinare ai tanti giovani che il tecnico avrà intenzione di lanciare la prossima stagione.

Biava: “Ho scelto la famiglia”

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Il suo addio era nell’aria, ma ora è arrivata l’ufficialità. Giuseppe Biava non è più un giocatore della Lazio dopo quattro anni vissuti intensamente con la maglia biancoceleste. Una scelta di cuore fatta per avvicinarsi alla famiglia e a quella Bergamo che potrebbe riabbracciarlo in vista della prossima stagione: “Non sono mai riuscito a giocare nell’Atalanta, ora sarebbe il coronamento della mia carriera. A un ingaggio sicuro ho preferito la mia famiglia. Era da un po’ che ci pensavo, è stata una scelta sofferta ma inevitabile.

Tutti mi hanno dato del matto, anche Lotito che mi aveva già offerto un anno di contratto e un ruolo in futuro nella Lazio: mi chiamava ogni settimana per farmi cambiare idea. Alla Lazio sono stato benissimo, ma cominciava a pesarmi la lontananza da mia moglie e da mia figlia”. Intanto sul fronte ritorni, tornerà alla base dopo l’ottima stagione al Crotone il gioiellino classe 1994 Danilo Cataldi. Il giocatore è già stato sondato da Chievo ed Hellas, ma a cadetteria terminata il giovane tornerà alla base e rinnoverà e adeguerà il suo contratto con la Lazio.

Inzaghi nuovo allenatore del Milan, Seedorf addio

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Il Milan cambia guida tecnica, il patron Silvio Berlusconi ha scelto Filippo Inzaghi. Dopo un lungo summit avvenuto ad Arcore nella serata di ieri, il numero 1 del club rossonero ha scelto SuperPippo, all’ex centravanti il compito di guidare il nuovo Milan. Addio quindi a Clarence Seedorf, oggi verrà ufficializzato l’esonero del tecnico olandese.

Il Milan riparte da Inzaghi, scelta giusta? La parola passa al campo, unico vero giudice. Dopo una stagione che ha visto l’esonero di Allegri e la parentesi Seedorf, il Milan decide di cambiare di nuovo puntando sull’ormai ex tecnico della Primavera.