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Conte cambia modulo: la nuova Juve con il 4-3-3

Conte

Il mercato deve ancora entrare nel vivo ma già impazzano i titoli dei giornali e i sogni dei tifosi. Drogba, Lulic, Eto’o e Suarez. Perché infondo sognare non costa nulla. Però gli uomini non bastano nel gioco del pallone, a far la differenza spesso è il come sono messi in campo. Antonio Conte lo sa bene ed è per questo che dopo 3 anni di successi italiani ha deciso di modificare l’impostazione tattica dei bianconeri per la prossima stagione. Via il 3-5-2 del gran possesso palla. Utile in terra nostrana ma poco efficace in Champions ed Europa League. Dall’anno prossimo si torna alla difesa a 4, così come giocano tutte le grandi europee. Centrocampo a tre composto da un creatore di gioco, un recupera palloni e uno bravo negli inserimenti. Poi attacco a 3 con le due ali abili nei ripiegamenti.

Chi saranno i protagonisti di questa rivoluzione? La difesa pare già fatta, Chiellini si sposterà a sinistra, al centro Barzagli e Bonucci con Caceres o un nuovo arrivato a destra. Lulic è abituato a giocare a sinistra nonostante sia un destro naturale. Pereyra è abituato ad entrambe le fasce con predilezione alla destra ma è da valutare se sappia reggere l’arretramento in difesa. Asamoah quest’anno ha dimostrato di saper anche difendere ma essendo un sinistro naturale pare difficile che Conte lo sposti a destra. Il centrocampo sembra già fatto e gli acquisti saranno quasi solo dei rincalzi salvo la partenza di Pogba. Pirlo creerà gioco, Vidal a spezzare l’azione e abile nelle ripartenze, e proprio Pogba capace nell’inserimento. Occhio anche a Marchisio sempre utile. Attacco con Tevez e un’altra punta esterna che darà il mercato. Anche se non è da escludere l’utilizzo di uno come lo stesso Asamoah o l’avanzamento di Lichtsteiner ad ala. La prima punta si basa sul sogno firmato Didier Drogba.

Thohir scende in campo: “Subito Mario Suarez e poi Lamela”

C’era un po’ di Inter anche nella finale di Champions League giocata ieri sera a Lisbona. Un piccolo gruppo scelto da Erich Thohir è infatti andato in tribuna al da Luz per trattare con i “colchoneros” di Simeone l’arrivo a Milano del forte centrocampista Mario Suarez. Il centrale dell’Atletico sarebbe la prima scelta di Mazzarri dopo il no ricevuto per Luiz Gustavo. La cifra del giocatore è di 15 milioni ma indiscrezioni danno la trattativa in via di conclusione intorno ai 12 milioni. Intanto il primo colpo dell’Inter potrebbe essere Thomas Ince, figlio dell’ex nerazzurro Paul. L’ala di 22 anni arriva a parametro zero dal Crystal Palace.

Thohir però vuole un’Inter in grande stile e pensa ad un nome importante. La novità sull’agenda personale del presidente è Lamela. L’esterno ex Roma è in rotta con il Tottenham ed è l’uomo su cui Mazzarri vorrebbe impostare il nuovo modulo con tre punte. Costa tanto l’argentino, intorno ai 20 milioni, ma Guarin potrebbe essere la fonte di scambio ideale.

Real Madrid Campione d’Europa

Il Real Madrid di Carlo Ancelotti si aggiudica la Champions League 2014. Partita ricca di emozioni quella tra Real e Atletico Madrid. I biancorossi di Diego Simeone sfiorano l’impresa, in vantaggio con Godin, complice un’incertezza di Casillas, i ragazzi del ‘Cholo’ assaporano la Champions League, gioia che svanisce in zona Cesarini. A tempo ormai scaduto, ben oltre il 90′, ecco il colpo di testa di Sergio Ramos che permette ai blancos di Ancelotti di andare ai tempi supplementari. Saranno 30 minuti da dimenticare per la banda Simeone. L’Atletico crolla stremato e il Real Madrid si porta sul 4 a 1 con Bale, Marcelo e Cristiano Ronaldo su rigore. La coppa dalle grandi orecchie è del Real Madrid, la decima nella storia dei blanc. Sorride Carlo Ancelotti, grande delusione per Diego Simeone.

Prandelli ci ripensa: Cassano sicuro al Mondiale, rischia Destro

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Sono bastati pochi allenamenti per far tornare nella mente di Prandelli le immagini della semifinale dell’Europeo contro la Germania. Balotelli e Cassano, la coppia perfetta. Antonio è passato così da ultimo uomo a titolare inamovibile per il campionato mondiale di Rio previsto per il mese prossimo. Qualcuno però dovrà fargli posto. Super Mario di certo non si tocca. Immobile non si può non portare. Cerci idem. Insigne pare quello con meno possibilità. Per il quinto posto allora è lotta tra Destro e Rossi. Se Pepito reggesse i test sui tackle per l’attaccante romanista il brasile resterebbe un sogno.

A centrocampo a sorpresa Verratti pare escluso dalle scelte per i 23. Sicuri Montolivo, Marchisio, Pirlo, De Rossi e Candreva. Ottime anche le chance di Thiago Motta. Romulo in vantaggio su Aquilani, Parolo e come detto su Marco Verratti. In difesa quasi tutto deciso, Maggio, Pasqual e Darmian si giocano le ultime due maglie. Mentre per Ranocchia la valigia è quasi pronta. In porta scelte già fatte da tempo: Buffon, Sirigu e Perin hanno già il pass.

 

Parata di stelline per la Lazio contro il Sofia, ma Reja vuole rinforzi

Per il suo centenario il Levski Sofia ha chiesto e ottenuto dalla Lazio di giocare in Bulgaria una partita amichevole. Le due squadre così come le tifoserie sono infatti gemellate. Il risultato finale 3-2 per i padroni di casa. Reja a Sofia ha mandato in campo parte delle giovani speranze biancocelesti e molte di queste si sono messe in mostra. Uno su tutti: Mamadou Tounkara. Il giovane spagnolo di origine senegalese ha firmato il primo dei due goal laziali. In gran spolvero e a segno anche Kakuta, vero oggetto del mistero della stagione appena conclusa. Buona prova anche per Cavanda, Minala e l’ormai certezza Keita. Interesse nel vedere Anderson all’opera, giovane brasiliano su cui la società punta forte per il prossimo anno.

I bulgari, tra le cui fila troviamo Bojinov vecchia conoscenza del calcio italiano, hanno rimontato il doppio vantaggio delle Aquile nella ripresa. Reja si è ritenuto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi ma pare evidente che per migliorare la posizione in classifica di quest’anno non basterà sperare nella realizzazione di qualche giovane della primavera.