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Thohir: “In futuro giovani indonesiani all’Inter”

Torna a parlare Erick Thohir, il presidente indonesiano dell’Inter, a margine della presentazione della nuova piattaforma televisiva “Viva +” aprendo le porte nerazzurre a giovani calciatori stranieri: “I ragazzi dell’Under 19 all’Inter per dei provini? Si può fare, ma non adesso. Non voglio creare problemi alla Nazionale che si sta preparando per la Coppa d’Asia. Se l’Inter offrisse dei provini, potremmo creare loro delle problematiche, disturbando la loro concentrazione. E ne sarei colpevole”.

Thohir ne ha approfittato anche per parlare di Mazzarri e di ciò che riguarderà la prossima stagione dell’Inter: “Per avere una società solida c’é bisogno di un processo e spesso nel calcio le cose cambiano con troppa fretta, ma io non voglio questo. Mazzarri avrà a disposizione il prossimo anno per costruire la squadra. Per ora siamo concentrati sulle ultime quattro partite di campionato, spero che la squadra mantenga l’equilibrio che ha trovato”.

 

Juve, obiettivo finale di Torino

Tempo di Europa League per la Juve di Antonio Conte, che si prepara alla semifinale di andata sul campo del Benfica. Giovedì sera, nell’inferno dello Stadio Da Luz, l’allenatore bianconero ha intenzione di schierare la formazione migliore per puntare alla finale che si disputerà proprio allo Juventus Stadium. I dubbi del tecnico riguardano Carlos Tevez e Arturo Vidal, entrambi non al meglio per colpa di un’infiammazione al tendine e di una contusione ossea al ginocchio.

Probabilmente i due assi di Conte stringeranno i denti e saranno a disposizione per dare una mano alla Juventus di conquistare un posto in finale, ma se non ce la dovessero fare sarebbero già pronti Marchisio e Giovinco, pronti a prendere il posto dei due sudamericani. Intanto proprio per la sfida contro il Benfica, è stato designato il turco Cuneyt Cakir, che ha già diretto i bianconeri in due occasioni.

Terza vittoria di fila per Hamilton. Alonso sale sul podio

Inizio stagione da incorniciare per l’inglese Lewis Hamilton, il pilota della Mercedes vince la terza gara di fila dominando il Gran premio della Cina. Alle spalle di Hamilton l’altro pilota Mercedes Rosberg. Torna finalmente sul podio la Ferrari di Fernando Alonso, gara da incorniciare quella del ferrarista, gara tutta all’attacco e podio alle spalle delle frecce d’argento. A seguire Ricciardo su Red Bull, Vettel, solo ottavo Raikkonen.

 

La Roma batte la Fiorentina, ci pensa super-Nainggolan (0-1)

nainggolan

La Roma continua a vincere, risponde alla Juventus, ma soprattutto conquista matematicamente l’accesso diretto alla prossima Champions League. I giallorossi nel posticipo della trentaquattresima giornata, battono 0-1 la Fiorentina sul difficile campo del Franchi, offrendo una prova di carattere e di attenzione tattica sopra la media. In Toscana la sfida è stata bella e intensa, difronte due tra le formazioni più in forma del campionato, gli ospiti iniziano bene, dopo pochi minuti Ljajic serve una gran palla a Gervinho, l’ivoriano si ritrova davanti la porta ma sbaglia clamorosamente. La Roma è ben messa in campo, crea molto, gestisce bene la palla e al 25′ passa. Sempre Ljajic trova lo spiraglio giusto, questa volta serve Nainggolan che a differenza del compagno è più preciso e fa 0-1. I viola provano a reagire subito con Borja Valero, la retroguardia capitolina però è attenta e ogni tentavo dei padroni di casa sfuma senza problemi. I ragazzi di Garcia sono abili nel controllare bene il match, prima del finale di tempo ci prova ancora Gevinho e poi Ljajic ma Neto non si fa trovare impreparato e il risultato non cambia.

Nella ripresa gli uomini di Montella ritornano in campo determinati a ristabilire la parità, Pizarro tra i più propositivi tenta la conclusione da fuori al 56′, il tiro è forte e preciso, ma De Sanctis para e devia in angolo. Al 71′, Ilicic serve Savic, il giocatore viola può calciare indisturbato ma la palla termina alta. È l’occasione più clamorosa della Fiorentina, nel finale tenta il tutto per tutto, Matri recrimina per un presunto fallo di mani in area di rigore, l’arbitro però non si fa condizionare e non fischia il penalty. Finisce 0-1, la roma da grande squadra conquista i tre punti soffrendo, la Fiorentina avrebbe forse meritato qualcosa di più, ma deve arrendersi a quella che, senza ombra di dubbio, è la sorpresa più inaspettata di questo campionato, Juventus permettendo.

ph Komunicare.it

 

Perla di Pogba, la Juve assapora lo scudetto

Pogba

Lo Juventus Stadium ospita il primo dei due posticipi della 34 esima giornata di Serie A: quello tra Juve e Bologna. Partita importantissima per entrambe per i bianconeri che vogliono la prima di tre vittorie che la separano dal terzo scudetto consecutivo, per i rossoblu’ che puntano ad ottenere punti importanti per restare nella massima competizione. Se il destino della capolista è già segnato quello dei felsinei è ancora tutto da scrivere.

E’ stato un primo tempo equilibrato con la Juventus che ha cercato di fare la partita cercando di trovare spazi nella compatta difesa avversaria. Pronti via ed subito la prima occasione: al 4’ minuto un tiro di Pogba viene parato da Curci. Dopo pochi minuti è ancora il francese a far tremare i rossoblu’ con un colpo di testa di poco alto sopra la traversa. Poi sale in cattedra Pirlo che però non riesce a sfruttare al meglio le due punizioni che gli sono state concesse. Dopo una fase di sofferenza il Bologna prova a reagire riuscendo a creare qualche ripartenza ma senza creare particolari pericoli. I bianconeri, però, tornano a dettare il ritmo e creano altre due occasioni con Giovinco, la prima con un rasoterra che attraversa tutta l’area e la seconda con un colpo di testa che finisce alto sopra la traversa. Nel finale del tempo la prima occasione per i bolognesi ma il tiro di Cristaldo finisce alto.

Nel secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo: i bianconeri attaccano, i rossoblu  si difendono. Un vero e proprio muro difensivo che i bianconeri provano ad abbattere con il colpo di testa di Ogbonna e con la conclusione di Isla bloccata da Curci. Un equilibrio che viene spezzato al 64’quando una prodezza di Pogba che con un tiro di destro al limite dell’area spiazza Curci. Poi i bianconeri vanno vicini al raddoppio con un tiro di Isla e Pogba, entrambi neutralizzati da Curci. Il risultato non cambia, la gara termina 1 a 0 per la formazione di Conte. E’ stata la vittoria della concretezza per i bianconeri che gli permette di compiere un ulteriore passo verso la conquista matematica del terzo titolo consecutivo.