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Seedorf: “Al Milan anche l’anno prossimo”

Seedorf

Tempo di parole in casa Milan, con la conferenza stampa di Clarence Seedorf alla vigilia della sfida contro il Livorno, determinante per continuare la rincorsa all’Europa League: “Il Livorno rappresenta la stessa cosa, la nostra squadra è giustificata ad avere una flessione dopo aver tirato la corda per un po’. A livello di spirito è questo quello che mi aspetto, cercando di migliorare la lucidità. Una squadra che deve rincorrere può soffrire fisicamente e psicologicamente”.

L’allenatore olandese ha parlato anche di El Shaarawy ed Honda, destinati a tornare presto disponibili: “Non si può non apprezzare la convocazione di Prandelli. E’ un supporto a un ragazzo e a noi di motivazione. Abbiamo definito un programma per lui, in breve tempo per portarlo a 70 minuti di partita. Lo farà con la Primavera. Honda sta migliorando, oggi ha iniziato a correre. Speriamo di riaverlo settimana prossima, poi vedremo la squadra. Infine un flash sul suo futuro, che Seedorf vede ancora sulla panchina del Milan: “Sono sicuro di essere l’allenatore del Milan anche il prossimo anno, a meno che non arriva una telefonata del presidente. Io vorrei parlare della partita. Se avete domande alla società, chiedete a Galliani che è qui. Il focus della squadra è l’Europa, non la mia posizione”.

Garcia: “Da ieri esiste anche la legge Destro”

Conferenza stampa al veleno per Rudi Garcia, che alla vigilia del delicato match contro la Fiorentina dice la sua sulla sentenza che ha confermato i tre turni di squalifica a Mattia Destro: “C’è stata una legge Bosman in passato, da ieri c’è una legge Destro. Ho lottato sempre per la moviola in campo e sono contento di vedere che questa cosa si è realizzata. Speriamo si usi in Europa. Dico anche che queste cose non vadano solo in un verso”.

Detta la sua sul caso Destro, l’allenatore giallorosso ha parlato anche del prossimo avversario dei capitolini, ex squadra di Adem Ljajic: “Credo che le due squadre siano molto simili ed effettivamente all’andata è uscita una bella partita. Sono due squadre che giocano bene a calcio, speriamo di vedere un bello spettacolo. È sempre particolare ritrovare la propria ex squadra, lo abbiamo visto anche qualche giorno fa con Nainggolan. Lui è un giocatore decisivo, per questo l’abbiamo preso”. Infine due parole proprio sul centrocampista ex Cagliari, dopo l’accusa di percosse alla moglie dei giorni scorsi: “Mi importa solo la vita sportiva. Ho parlato con lui ed è sereno”.

Palacio: “Mazzarri uomo giusto”

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Intervistato dai Sport Mediaset, l’attaccante dell’Inter Rodrigo Palacio ha fatto il punto sulla stagione dei nerazzurri alla vigilia del match contro il Parma: “Penso che quello che ci è mancato sia stata la continuità, il non aver vinto tante partite di fila. Questa è la differenza tra le squadre davanti a noi e noi. La mia migliore stagione? Io sono contento di come sto giocando in questo campionato, sicuramente faccio il massimo per aiutare la squadra a vincere”.

Una stagione vissuta con un Diego Milito a mezzo servizio, e destinato a lasciare l’Inter ha fine stagione. Un vero e proprio rimpianto per Palacio: “Aver giocato poco tempo accanto a Diego (Milito, ndr), che è stato infortunato a lungo ed è stato un po’ difficile. Sicuramente mi piacerebbe vincere qualcosa di importante con l’Inter, fino ad adesso non si è potuto, ma vediamo il prossimo anno”. Palacio ha chiuso con parole d’elogio per Mazzarri, l’allenatore del presente e del futuro nerazzuro: “E’ giusto, sicuramente. Il Mister lavora molto bene, la squadra lavora bene, dobbiamo continuare cosi, vicino a lui e sicuramente staremo bene insieme il prossimo anno”.

 

Conte: “Piena sintonia con Marotta”

Tempo di conferenza stampa in casa Juventus, con il tecnico Antonio Conte che prende la parola alla vigilia del match contro il Bologna. Una gara fondamentale, e che potrebbe rappresentare lo scatto decisivo verso il terzo scudetto consecutivo: “Domani contro il Bologna sarà un impegno molto difficile, mi auguro un tifo molto caldo. Il tifoso bianconero deve capire l’importanza del momento. Vincere non è decisivo, ma fondamentale. Siamo nella situazione ottimale perché non dobbiamo guardare il risultato degli altri”.

Conte ha poi proseguito parlando delle probabili scelte in vista della sfida coi falsinei: “Carlos e Arturo (Tevez e Vidal ndr) vengono da dei problemini fisici e si stanno curando. Io li voglio al 110% della condizione. Barzagli è tornato a disposizione, ma non so se lo farò giocare subito o a partita in corso per fargli ritrovare il ritmo”. Infine un flash sul futuro, con ogni decisione che sarà rinviata a campionato concluso: “Ribadisco quello che ho detto io e che ha detto Marotta: c’è totale sintonia di vedute sul da farsi. E’ un momento molto importante per la squadra e quindi dobbiamo pensare solo al campo”.

Lazio, quale futuro per Marchetti?

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Una stagione da dimenticare per Federico Marchetti, che tra infortuni e prestazioni poco convincenti non è mai riuscito a trovare la giusta condizione. La Lazio ha dovuto fare a meno del suo portiere per gran parte del campionato, frenato da una serie interminabili di infortuni, ma quando è tornato disponibile il portiere ha risposto con prestazioni sottotono e critiche che sono piovute da ogni dove. Berisha sembra averlo ormai superato nelle gerarchie, tanto che sembra proprio essere lui il futuro portiere titolare della Lazio.

Dunque un futuro tutto da riscrivere per Marchetti, che dopo anni da protagonista ha anche perso definitivamente la maglia della Nazionale. Al momento però, come confermato anche dal suo procuratore Giuseppe Bozzo, non ci sono novità per il futuro di Marchetti che sarebbe felice di continuare a giocare per la Lazio. Parole che sanno di facciata, perché l’avventura del portiere in biancoceleste è ormai al capolinea. Napoli e Milan si sono limitati a semplici sondaggi, ma solamente il futuro potrà dire quale strada prenderà il numero 1 ex Cagliari.