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Barbara Berlusconi: ‘’Il Milan resta un asset importante per la nostra famiglia”

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Un Milan tra presente e futuro. Ieri si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova sede del Milan. A presentarla in prima persona è stata Barbara Berlusconi che ha presentato il nuovo progetto e ha discusso delle future strategie del club. Un rilancio che ha come punto di partenza proprio questa nuova sede che sorge in via Aldo Rossi, con una superficie di ben 9000 metri, dove è prevista a partire da Maggio l’apertura di un nuovo museo, un ristorante, uno store e una piazza dove i tifosi possano eventualmente festeggiare i futuri trionfi.

Un punto di partenza che prevede come obiettivo finale l’esportazione del brand Milan in tutto il mondo. Per fare ciò ha ammesso la vicepresidente si cercherà di trovare nuovi partner e soci. Si punta con particolare attenzione al Medioriente e al mercato Asiatico. Un vero e proprio viaggio di lavoro che prevede come data di partenza il prossimo 6 Aprile, in cui verrà accompagnata dal direttore di marketing Jaap Kalma e il direttore di vendite Mauro Tavola. Prima un’incontro a Dubai con lo sponsor Fly Emirates per discutere del rinnovo del contratto in scadenza tra un anno e fermo a 12 milioni di euro. Poi si vola a Dubai, dove si cercherà di programmare l’entrata in società di nuovi soci capaci di ricoprire il 20-30 degli investimenti. Ha inoltre ribadito il pieno sostegno da parte della sua famiglia dicendo: “Il Milan resta un asset importante per la nostra famiglia. Il nostro impegno non verrà mai meno’’. Infine chiusura sul rapporto con Adriano Galliani ammettendo anche che sono stati superati: “In passato abbiamo avuto contrasti anche duri, ma ora abbiamo trovato serenità e comunione d’intenti’’. Per un Milan che guarda al presente ma soprattutto al futuro.

Garcia: “Il secondo posto non è blindato, ma nemmeno il primo….”

E’ un Garcia che suona la carica e che crede ancora nel traguardo scudetto. Lo aveva detto già sabato che sperava in un passo falso della Juve, adesso sogna la rimonta ancora di piu’. Perché è arrivata ieri una grande vittoria in casa contro il Pama per 4-2 grazie alle reti di Gervinho, Totti, Pjanic e Taddei. Un successo che permette di portarsi a meno 8 punti dalla Juventus. Servirà però una vera e propria impresa perché mancano solo 8 gare al termine. Al termine della gara Garcia ha detto: “Volevamo questi tre punti. Contro il Parma avevamo solo punti da guadagnare: la squadra gioca bene, siamo il secondo attacco del campionato,vuol dire che tutto funziona’’.

Contento della prestazione non risparmia critiche nei confronti della squadra: “Non dovevamo prendere il secondo gol. Certe disattenzioni non devono più capitare. Però sorridiamo a fine serata perché abbiamo visto in campo due belle squadre. Il Parma è venuto a Roma per vincere e ci hanno provato. E’ stata una bella partita, con diversi bei gol’’. Infine chiusura su Destro: “Mi dispiace per lui, che non è riuscito a segnare, speriamo che si sia tenuto il gol da parte per la prossima partita”.

Lazio-Roma, derby tra sponsor…

Roma e Lazio, due squadre che da sempre si contendono il primato cittadino. Perché quando si gioca il derby la città si ferma ma si tratta di una rivalità che va ben oltre il semplice onore. Questa volta il duello si sposta sul campo dello sponsor. Secondo quanto riferito dal giornalista Sky Emanuele Baiocchini i biancocelesti potrebbero trovare uno nuovo sponsor per la prossima stagione. La scelta da parte della Nike di vestire i giallorossi potrebbe provocare una reazione in questo ambito per i biancocelesti. Si parla addirittura di Adidas e Puma che rappresenterebbe un ritorno per i biancocelesti, e con entrambe a lanciare la sfida alla casa statunitense.

La paura di coprire un ruolo svantaggioso dal punto di vista commerciale potrebbe spingere questi due sponsor ad investire sui biancocelesti. La squadra di Lotito ha un contratto con la Macron fino alla stagione 2016-2017 con un guadagno di circa 3 milioni netti, ma in caso di una proposta seria tutto potrebbe cambiare. Si tratta per il momento solo di una suggestione, non ci sono state notizie di incontri per decidere un’eventuale cambio di marchio. Un discorso questo che potrebbe essere tirato fuori con l’inizio del calciomercato, con le due contendenti a spingere per l’acquisto dei loro testimonial. In questo panorama l’unica certezza è il ritorno degli sponsor sulle maglie biancocelesti a partire dal prossimo anno.

Clamoroso Cuper: “L’Inter tornerà su Mancini”

Poco importa che la notizia rimbalzi dall’estero e poco importa che la fonte, come spesso accade, sia ancora tutta da verificare. Poco importa se a “sparare” la “cannonata” sia un personaggio che l’immaginario degli interisti aveva quasi dimenticato come Hector Cuper, quello del 5 maggio cancellato dalla memoria solo nel 2010 con Mourinho e il Triplete. L’ex tecnico argentino dell’Inter, infatti, oggi ha detto la sua sul futuro della guida tecnica nerazzurra e ha aperto spiragli che, se confermati, avrebbero del clamoroso. “Mancini non è felice al Galatasary e vorrebbe tornare in Italia – avrebbe detto l’Hombre Vertical a Al-Wals in Qatar -. All’Inter lo sanno e fra poco potrebbe arrivare una proposta al club turco”.

Parole che certamente non fanno piacere al collega Walter Mazzarri, il quale in questi giorni più che mai sente la propria panchina traballare. La nuova proprietà aveva giustificato la flessione invernale dopo l’incoraggiante inizio di campionato, ma secondo i bene informati Thohir proprio non avrebbe gradito gli ultimi passi falsi con Atalanta, Udinese e Livorno. E l’indonesiano imputerebbe proprio a Mazzarri un’incapacità di far rendere al meglio una rosa che, a suo parere, potrebbe dare molto di più. Il nome nuovo, quindi, è quello di Roberto Mancini, l’allenatore che ha riportato lo scudetto in casa nerazzurra dopo tanti, troppi anni. Il Mancio, da parte sua, non ha mai forzato un eventuale ritorno in Italia e il motivo non è difficile da scoprire: Mancini è un tecnico vincente che per salire a bordo vuole garanzie di investimenti di alto livello. E proprio su questo punto, Mancini o non Mancini, si giocherà il futuro della panchina dell’Inter in caso di divorzio da Mazzarri. Se Thohir deciderà di investire un budget elevato ecco che a guidare l’Inter potrebbe esserci Mancini o comunque un top coach, mentre diverse saranno le strategie se l’idea fosse quella di valorizzare l’attuale patrimonio tecnico lavorando più che altro sui giovani.

Psg, tris da sogno. Il Chelsea cade al Parco dei Principi (3-1)

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Missione compiuta per il Psg di Laurent Blanc, che nell’andata dei quarti di finale di Champions League, sconfigge il Chelsea per 3-1. Un brutto stop per gli uomini di Mourinho, che ora dovranno vincere con almeno due reti di scarto nella gara di ritorno a Stamford Bridge.

Inizio da sogno per i parigini, che dopo tre minuti trovano subito la rete del vantaggio con l’ex napoletano Lavezzi. L’argentino controlla un pallone allontanato di testa da Terry, e di controbalzo infila Cech con un gran tiro sotto la traversa. Il Chelsea non ci sta e reagisce al 27′ grazie ad un’ingenuità di Thiago Silva, che sbaglia l’anticipo su Oscar e lo stende in area. Dal dischetto Hazard è freddo e spiazza Sirigu per la rete dell’1-1. Trovato il pareggio al 39′ i blues vanno vicini al vantaggio ancora con Hazard (palo) ma nella ripresa David Luiz regala il nuovo vantaggio al Psg al 61′ con una deviazione maldestra su punizione di Lavezzi. Il Chelsea accusa il colpo e non riesce più a reagire fino al 90′ quando Pastore scrive la parola fine al match con la rete del 3-1, dopo un gran numero in mezzo a tre difensori inglesi.