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L’Inter sfida il Livorno, obiettivo tre punti

Icardi

L’Inter di Mazzarri chiude la giornata della Serie A, nerazzurri questa sera in campo a Livorno contro gli amaranto di Bardi e Belfodil. La formazione milanese cerca il riscatto dopo l’ultimo pareggio interno contro l’Udinese e i fischi di San Siro, i tifosi interisti si attendono il riscatto ed una prova di forza. Servono i tre punti per conquistare l’Europa, le avversarie non mollano, l’Inter non può permettersi ulteriori passi falsi.

Stasera a Livorno spazio alla coppia d’attacco Palacio-Icardi, in difesa con Rolando e Juan Jesus ci sarà il rigenerato Ranocchia. A centrocampo agirà Hernanes che farà reparto con Guarin e Cambiasso.

Le probabili formazioni:

Livorno (3-5-2): Bardi; Valentini, Emerson, Castellini; Mbaye, Benassi, Biagianti, Greco, Mesbah; Belfodil, Paulinho. A disp.: Anania, Aldegani, Coda, Piccini, Ceccherini, Duncan, Mosquera, Gemiti, Borja, Siligardi, Emeghara. All.: Di Carlo

Inter (3-5-2): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo; Palacio, Icardi. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Samuel, Zanetti, Andreolli, D’Ambrosio, Kovacic, Kuzmanovic, Alvarez, Taider, Milito, Botta. All.: Mazzarri.

F1: Hamilton detta legge. Alonso ancora quarto

Va a Lewis Hamilton il Gp di Sepang, in Malesia. Il pilota inglese piazza la sua Mercedes davanti a tutti con il team che può sorridere per il contemporaneo secondo posto di Nico Rosberg e il comando del mondiale a quota 43 punti. Terzo gradino del podio per la ritrovata Red Bull di Sebastian Vettel, che chiude davanti alla Ferrari di Fernando Alonso, bravo a soffiare il quarto posto alla Force India di Hulkenberg. Button piazza la sua McLaren al sesto posto, mentre terminano in settima ed ottava le due Williams di Massa e Bottas.

Gran premio da dimenticare per Ricciardo, prima penalizzato e poi costretto al ritiro per un cambio gomme disastroso, e per Kimi Raikkonen, che termina 12esimo dopo essere stato costretto ai box per una foratura della gomma.

 

Atp Miami: rullo Djokovic. Nadal sconfitto in finale

Trionfo di Novak Djokovic nel Masters 1000 di Key Byscaine. Il serbo ha sconfitto in due set Rafa Nadal, che ancora una volta dimostra di essere allergico al torneo di Miami (nessuna vittoria nel torneo per lo spagnolo).

Nel primo gioco del match Nadal ha una palla break ma non la sfrutta. Al sesto game Nole piazza la zampata decisiva che lo fa chiudere sul 6-3 finale. Nel secondo set Djokovic parte forte, Nadal tenta di tornare in partita sul 3-1, ma alla fine si deve inchinare allo strapotere del serbo che è inarrestabile fino al 6-3 finale.

Per Djokovic è la seconda vittoria consecutiva contro Nadal (Indian Wells due settimane fa) ma nonostante questo lo spagnolo rimane saldamente in testa alla classifica Atp.

 

Serie A: Sassari e Brindisi ok. Vince anche Siena

Serie A2 Risultati Classifica

basket_1

Tutta secondo pronostico la decima giornata di ritorno di Serie A di Basket. Colpo esterno della Enel Brindisi, che a Pistoia ottiene una bella vittoria per 75-65 guidati dalla grande prestazione di Dyson (19 punti). Ai padroni di casa non bastano di le doppie doppie di Johnson (16 punti e 11 rimbalzi) e Daniel (10 punti e 16 rimbalzi).

Nessun problema per la Dinamo Sassari, che travolge la Sutor Montegranaro per 98-75. Tra i sardi spiccano le super prestazioni di Drake Diener con 21 punti e Caleb Green con 16. Successo in volata per la Vanoli Cremona, che batte per 96-94 la Grissin Bon Reggio Emilia spinta dai 29 punti di Chase. Agli emiliani non bastano i 27 punti di James White. Vittorie anche per la Granarolo Bologna (74-66 sulla Pastareggia Caserta) e per la Sidigas Avellino (82,78 sulla Reyer Venezia).

Chiude il quadro della giornata (in attesa del posticipo di stasera dell’EA7) Siena, che batte Roma per 93-89. La Montepaschi può esultare grazie ai 24 punti di Haynes e ai 16 di Janning e Carter, mentre ai capitolini non bastano i 22 punti di Josh Mayo.

 

La Juve cade al San Paolo, sorride il Napoli di Benitez (2-0)

Sampdoria-Napoli

Callejon

Al San Paolo arriva la capolista Juventus, per il Napoli di Benitez l’obiettivo è fermare la capolista e conquistare tre punti importanti per la corsa al terzo posto. La Juve punta a blindare la prima posizione in classifica e mantenere a distanza la Roma, chiudere al più presto il discorso scudetto per poi concentrarsi sull’Europa League, questo l’obiettivo dei bianconeri.

A sorridere sono i padroni di casa che sfoderano una prestazione da applausi, nulla da fare per i campioni d’Italia di Conte. Il Napoli domina nella prima frazione, Juve alle corde e azzurri padroni del campo. Al 37′ arriva il vantaggio azzurro, è Callejon a trovare la via del gol, nulla può Buffon. La Juve prova a reagire nella seconda frazione, il Napoli copre bene il campo e non soffre troppo la pressione della Juve. Benitez si gioca la carta Mertens, mossa azzeccata, è proprio il nuovo entrato all’81 a spegnere i sogni di rimonta bianconeri, l’esterno del Napoli sfrutta un contropiede lanciato dal portiere Reina e batte per la seconda volta capitan Buffon, è il 2 a 0 che chiude la gara. La Juve rallenta, il Napoli conquista tre punti importanti in chiave Champions League.

Tabellino:

Napoli (4-2-3-1): Reina; Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon (44′ st Dzemaili), Hamsik (34′ st Mertens), Insigne; Higuain (28′ st Pandev). A disp.: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Radosevic, Bariti, Zapata. All.: Benitez
Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba (16′ st Marchisio), Asamoah (8′ st Isla); Llorente, Osvaldo (24′ st Vucinic). A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Mattiello, Penna, Giovinco. All.: Conte
Arbitro: Orsato
Marcatori: 37′ Callejon, 36′ st Mertens

 

ph: komunicare.it