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L’Equitazione piange Stephane Delaveau

Duro colpo al mondo dell’equitazione per la scomparsa di Stephane Delaveau. Nato il 25 aprile 1968, cavaliere internazionale e fratello minore del più noto Patrice, si è spento lo scorso 24 marzo forse a causa di un infarto.

Una carriera super fin da Juniores quando conquistò con la squadra francese argento e oro nel campionato d’Europa (1985-86). Tra i suoi cavalli più celebri ricordiamo gli stalloni Fidji du Fleury, How Many Nouvolieu e Delvaux de Muze, con il quale nel 2012 ha vinto il Gran Premio del due stelle di Fontainebleau.

 

Juve da record, contro il Parma 2 a 1 e altri tre punti

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Nell’ultimo turno infrasettimanale di questo campionato la Juventus batte 2-1 il Parma. Conte, come nelle ultime gare, si affida in difesa a Caceres, Bonucci e Chiellini, sulle corsie esterne torna Asamoah con Lichtsteiner. Al centro si rivede Pogba- al rientro dalla squalifica – con Pirlo e Vidal. In attacco la coppia Llorente – Tevez. Dopo il “turno di riposo” in porta c’è nuovamente Buffon.Mister Donadoni propone una squadra guardinga con la coppia d’attacco Amauri – Cassano. Il modulo speculare adottato dal Parma crea problemi ai bianconeri che non riescono a trovare gli spazi. L’empasse dei padroni di casa termina al 25’ con il vantaggio firmato da Tevez con un’azione di forza che produce un diagonale che Mirante tocca appena con il piede ma non riesce a neutralizzare. Poco dopo al 31’ “l’Apache” raddoppia su azione manovrata sfruttando una respinta della difesa emiliana. La squadra ospite rischia l’autogol con Felipe, che nell’intento di anticipare Llorente impegna Mirante.

Nella ripresa gli emiliani provano a tessere una manovra offensiva ma i bianconeri amministrano il doppio vantaggio. Donadoni opera un doppio cambio inserendo Acquah per Obi e Cassani per Lucarelli e al 62’ gli ospiti rientrano in partita con la rete di sinistro dell’ex Molinaro che sorprende le retrovie juventine. LLorente spreca una buona occasione per chiudere la gara. L’arbitro Banti espelle con un rosso diretto Amauri per una gomitata al volto inferta a Chiellini. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Donadoni si rende pericolosa con Cassano. Pirlo, Lichtsteiner e Llorente vengono sostituiti da Marchisio, Isla e Quagliarella e proprio l’attaccante campano va vicino alla rete impegnando Mirante. Anche se i bianconeri nella ripresa hanno concesso troppo all’avversario con il successo di questa sera centrano il record delle 15 vittorie casalinghe consecutive. Si arresta allo Juventus Stadium l’imbattibilità dei ducali che durava da 17 turni (nel girone d’andata vittoria al Tardini dei bianconeri con gol di Pogba NDR).

 

Il Milan supera la Fiorentina, colpo esterno rossonero (0-2)

Il Milan vince e ritrova il sorriso. Al Franchi di Firenze termina 0-2 per i rossoneri contro la Fiorentina padrona di casa. Vittoria bella ed importantissima per gli uomini di Seedorf, arrivata grazie ai suoi uomini più importanti, uno fra tutti Mario Balotelli. La sfida era quella da onorare, le due squadre, che lo scorso anno si sono date battaglia per il terzo posto fino all’ultima partita, s’incontravano oggi in una partita delicata e da vincere a tutti i costi. Montella doveva dar continuità al successo ottenuto a Napoli, magari sperando di poter avvicinare ancora gli azzurri di Benitez. Il Milan, dopo il pari contro la Lazio, e le tante, troppe polemiche legate ad una crisi che non sembrava poter finire, era chiamato ad una prova sopra le righe, per vincere ma soprattutto per convincere. Alla fine hanno avuto la meglio i rossoneri che, con calma e determinazione, sono riusciti a far proprio il match, un gol per tempo, una prestazione bella e intensa e tre punti conquistati. Fin dalle prime battute i ragazzi di Seedorf appaiono più organizzati, il Milan copre bene gli spazi, e alla prima vera occasione passa. Al 23’ Balotelli batte un calcio di punizione dai trenta metri, Neto non trattiene e sulla respinta corta Mexes è più veloce di tutti e, sigla il vantaggio. Avanti di un gol i rossoneri giocano bene, gestiscono il pallone e sfiorano il raddoppio in contropiede. Prima ci prova Balotelli, servito da Honda e poi, è il giapponese, liberato da un assist del compagno ex Manchester City, si ritrova a tu per tu con il numero uno viola, destro, ma palla che non trova lo specchio.

Nella ripresa Montella cerca di correre ai ripari, ma la sua squadra sembra immobile. Mai incisiva in zona d’attacco lascia troppo campo agli avversari e al 64’ arriva il raddoppio. Ancora Balotelli s’incarica di battere un calcio di punizione, questa volta il suo tiro è più angolato e Neto non può neanche respingere, il pallone s’insacca alle spalle dell’estremo difensore ed è 0-2. Nella seconda ed ultima parte di partita ci si aspetta una reazione della Fiorentina. I soli che provano a riaprire la partita sono Quadrado e l’ex Matri ma la retroguardia avversaria è sempre attenta ed ogni tentativo risulta vano. Termina così, 0-2 per il Milan, una vittoria importantissima per i rossoneri, che scacciano, almeno per il momento la crisi, risalgono in classifica e possono calmare le polemiche. La Fiorentina è apparsa distratta e poco motivata, il campionato è ancora lungo, c’è da coltivare ancora il sogno Champions e soprattutto da difendere il quarto posto.

Nuovo stadio della Roma: “Ispirato al Colosseo”

Stadio della Roma

StadioRoma

La Roma avrà il suo stadio, sulle rive del Fiume Tevere, ispirato al Colosseo. Svelato il progetto, l’architetto Meis presenta la sua creatura: “Sorgerà vicino al fiume Tevere. Sarà rialzato di 7 metri, ci sarà una vista sulla città. La nuova Curva Sud avrà 14mila posti e sarà molto ripida a ridosso del campo”.

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Il futuro dei club passa dallo stadio di proprietà, il club giallorosso tra i più attivi per avere al più presto la ‘nuova casa’. Un progetto ambizioso, prosegue il lavoro di Pallotta e soci. Dopo la Juventus ecco la Roma, sarà il club giallorosso il secondo club italiano ad avere lo stadio di proprietà?

La Juve sfida il Parma di Cassano

Conte

La capolista Juve ospita a Torino il Parma targato Donadoni. Il tecnico Conte vuole l’intera posta in palio, l’obiettivo è chiudere al più presto la pratica scudetto e festeggiare il terzo titolo di fila. Bianconeri con la coppia Llorente-Tevez, di fronte il Parma. Donadoni si affida a Cassano, con il pibe de Bari Schelotto e Biabiany.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Llorente, Tevez. A disp.: Storari, Rubinho, Mattiello, Penna, Isla, Marchisio, Padoin, Quagliarella, Vucinic, Osvaldo. All.: Conte

Parma (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Molinaro; Acquah, Marchionni, Parolo; Schelotto, Cassano, Biabiany. A disp.: Bajza, Pavarini, Obi, Felipe, Galloppa, Gobbi, Sall, Palladino, Mauri, Cerri, Jankovic, Amauri. All.: Donadoni