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Milan a Firenze con Balotelli, Seedorf si gioca il futuro

A Firenze il Milan non può sbagliare, i rossoneri di Seedorf si giocano il futuro. In palio tre punti pesanti, il tecnico olandese già nel mirino della critica cerca la classica vittoria scacciacrisi. Contro la Fiorentina di Montella Seedorf punta su Balotelli, a supporto del centravanti azzurro giocheranno Honda, Taarabt e Kakà.

Le probabili formazioni:

Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, G. Rodriguez, Savic, Pasqual; Mati Fernandez, Aquilani, Borja Valero; Joaquin, Matri, Cuadrado. A disp.: Rosati, Lupatelli, Diakitè, Fazzi, Roncaglia, Venuti, Bakic, Ambrosini, Ilicic, Matos, Wolski. All.: Montella

Milan (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant; De Jong, Muntari; Taarabt, Kakà, Honda; Balotelli. A disp.: Amelia, Gabriel, Zapata, Zaccardo, Emanuelson, Cristante, Essien, Saponara, Birsa, Robinho, Pazzini. All.: Seedorf

Ultima chiamata per Balotelli, contro la Fiorentina sarà titolare

C’era una volta un ragazzo fenomeno capace di stupire il mondo intero all’esordio con la maglia nerazzurra. Doppietta e Juve eliminata dalla Coppa Italia. Poi emerse il ragazzo, esuberante e strafottente, il fallo a Cristiano Ronaldo e l’invito poco galante al rialzarsi. In seguito ci fu La fuga in Inghilterra dove fece subito il botto e poi finì solamente per schiantarsi con l’auto. Tante macchine cambiate pochi ricordi positivi lasciati. Infine fu il ritorno del bambino prodigio nel suo amato Milan e fu subito feeling. Goal e squalifiche in stile SuperMario. In mezzo a tutto questo un Europeo da fenomeno dove schiantò da solo la Germania. Ora però la favola Balotelli, fatta di reti e pagine patinate, rischia di spegnersi definitivamente perché anche il Milan e il suo tecnico Seedorf sono stanchi dell’eterno ragazzo mai fattosi uomo. Pochi goal e rendimenti futili al progetto rossonero che si son tradotti in diverse panchine per Mario. La Nazionale e il Milan vogliono il loro fenomeno e l’ultimo treno nella carriera di Balotelli parte domani sera da Firenze.

Seedorf domani imposterà la squadra intorno all’ex citizen con tre scudieri a suo supporto: Honda, Kakà e Taarabt. Muntari e De Jong a recuperar palloni, mentre la linea difensiva sarà protetta dal duo francese Mexez e Rami con la novità Zaccardo e Constant sulle fasce.

 

Thohir: “Ho grandi progetti, a Giugno arriverà un top player”

In settimana il presidente dell’Inter Erick Thohir era stato chiaro: “Ho piena fiducia in Mazzarri ma l’unico obiettivo è entrare in Europa. Dobbiamo raggiungere ad ogni costo il palcoscenico internazionale. Ne va anche del futuro del tecnico.” Oggi da Giacarta il presidente nerazzurro ha rasserenato gli animi, confermando la sua presenza allo stadio per la gara di Giovedì. In più il massimo dirigente indonesiano ha parlato di mercato: “A giugno arriverà un grande big per l’attacco da inserire accanto a Palacio e Icardi”. Il presidente non ha fatto nomi, ma secondo indiscrezioni di mercato le piste più calde portano a Morata del Real, a Dzeko e Torres. Pare evidente che le strade di Milito e l’Inter si divideranno inesorabilmente questa stagione

Intanto la squadra si prepara per la sfida all’Udinese potendo contare sul ritorno di Juan Jesus. In questi allenamenti Mazzarri ha visto in gran forma Nagatomo che contro i bianconeri di Guidolin potrebbe far riposare D’Ambrosio sostituendolo sulla fascia. Nonostante la sconfitta con l’Atalanta il 4 posto rimane a soli 4 punti, sognare è lecito.

 

La Roma vince in Zona Cesarini, ci pensa Florenzi

Florenzi all'inter assalto

Nell’anticipo della 30esima giornata di campionato, si assiste alla sfida tra Roma e Torino. I giallorossi devono continuare a raccogliere punti fondamentali, per poter mantenere il secondo posto e tenere lontano il Napoli mentre il Torino vuole credere in quel sogno chiamato Europa. L’arbitro della sfida sarà il sig. Bergonzi.

La partita si fa subito interessante. Al 3’ minuto, Pjanic prova il tiro, Padelli è attento e raccoglie la palla senza alcun problema. Al 5’ minuto, dopo una punizione battuta da Bovo, Moretti prende il pallone di testa, azione interrotta da Bergonzi per un fallo in area. Nello stesso minuto la Roma richiede un rigore per una spinta di Maicon in area. Al 9’ minuto Destro prende la palla in direzione della porta, azione fermata per fuorigioco. Al 13’ minuto, Maicon prova il pallonetto ma Padelli è attento e non si lascia sorprendere. Al 15’ minuto la situazione è ancora di 0 a 0, ma è una partita che promette spettacolo. Al 18’ minuto, Destro colpisce la palla di testa in modo debole, Padelli anticipa tutti e para. Al 27’ minuto, dopo una bellissima azione dove De Rossi crea un velo per Totti, il capitano della Roma tira ma Padelli ancora una volta non si fa sorprendere. Al 31’ minuto, Romagnoli prova il sinistro da lontano, Padelli para senza nessun problema. Al 33’ minuto, Immobile prova il tiro, palla che sfiora il palo. Al 34’ minuto, un grandissimo Padelli dopo due parate strepitose, salva il risultato. Ora la Roma spinge per cercare il gol del vantaggio. Al 40’ minuto, è sempre Destro che porta in vantaggio la Roma in scivolata.

La Roma inizia la ripresa, come aveva chiuso il primo tempo. Attacca. Al 2’ minuto, Gervinho prova il tiro ma Padelli è bravo ad anticipare tutti e ad uscire. Al 6’ minuto, Immobile con un tiro al volo, insacca alle spalle di De Santics. Al 13’ minuto, Maicon mette la palla in mezzo all’area, Nainggolan la colpisce di testa, palla alta sopra la traversa. Al 18’ minuto, Immobile dopo essersi smarcato, prova il tiro, palla alta sopra la traversa. Al 22’ minuto, Cerci prova il tiro, palla che sfiora il palo. Al 26’ minuto, Maicon mette la palla in mezzo all’area, dopo una mischia, Gervinho prova il tiro, palla che si avvicina al palo. Al 39’ minuto, Toloi prova il destro da fuori, un grande Padelli gli nega la rete. Al 43’ minuto Glick prova il tiro, palla che sfiora il palo. Al 46’ minuto, Florenzi regala la vittoria alla Roma dopo un assist di Gervinho.

 

Brasile 2014: rebus attaccanti per Prandelli e l’Italia

Cassano

cassano

Ottobre e l’autunno avevano portato diverse certezze per l’attacco della nazionale italiana di calcio. Prandelli sembrava aver trovato in Rossi-Balotelli la coppia perfetta per spaventare il mondo e riconquistare la Coppa. Poi l’infortunio a Pepito e i continui problemi comportamentali e di rendimento di SuperMario hanno rovinato le speranze azzurre. Ora i nomi sono tanti, ma chi può essere veramente la coppia titolare a Rio? In molti vedono ben assortita la linea verde costituita da Destro e Ciro Immobile, attualmente capocannoniere della Serie A. Anche se i due giovani bomber non sembrano psicologicamente pronti per partire da titolarissimi in una competizione importante come un Mondiale. Altri sono convinti dell’esperienza di vecchi leoni come Gilardino o Toni, ma la tenuta fisica di questi ultimi è da verificare in un torneo a ritmi elevatissimi. Altri ancora si affidano all’estro puro di Cassano e Osvaldo, ma il rischio cartellino per i cecchini dal cuore caldo di Parma e Juve è sempre dietro l’angolo. Prandelli sin qui non si è espresso chiaramente, le convocazioni sono state varie così come le dichiarazioni, l’unico ad aver ricevuto un secco no è stato Francesco Totti, accantonato dal CT.

“Destro ha la classe e la freddezza per essere decisivo anche in una fase finale di un Mondiale, deve convincermi in questa parte conclusiva di stagione per candidarsi alla maglia da titolare a Rio. Cassano non lo escluderei a prescindere, sta giocando molto bene, ma è ancora presto per dire se è possibile una sua candidatura.” Queste le dichiarazioni in settimana di Prandelli. L’attacco non è mai stato il punto di forza italiano, o almeno ci è sempre piaciuto convincerci così, proviamoci anche stavolta.