Home Blog Pagina 11269

Pallotta va in Campidoglio, nuovo stadio per la Roma

Pallotta

Prima la discussione sul nuovo stadio della Roma e poi spazio al ricevimento del presidente degli Usa Barack Obama. Il presidente Pallotta annuncia le sue priorità alle autorità del Campidoglio. La presentazione del nuovo stadio di proprietà giallorossa avverrà il 26 marzo alle ore 11 presso la Sala Protomoteca del Campidoglio in Roma.

Pallotta il 9 dicembre scorso aveva già incontrato nella sede del Comune il sindaco Ignazio Marino il quale aveva preteso che tutto fosse messo in regola prima di dare il via libera alla progettazione. Marino oggi è sembrato più aperto al progetto del presidente romanista e ai microfoni di Radio Radio si è augurato che la Serie A posso ammirare il nuovo stadio della Roma a partire dal campionato 2016/2017.

 

Ultimatum per Seedorf: 2 gare. Se fallisce spazio a Tassotti

tassotti

Berlusconi si è riunito in mattinata con Galliani, la figlia Barbara e alcuni dei più importanti dirigenti rossoneri per decidere il futuro del Milan e della panchina ora affidata all’ex centrocampista olandese. Marzo sarà decisivo per le sorti di Seedorf, Berlusconi che pochi mesi fa aveva vivamente sponsorizzato il suo ex pupillo ora concede solo due chance a Clarence. Lazio e Fiorentina, due trasferte in appena 4 giorni. Nel caso di debacle l’allenatore ufficiale diventerà Tassotti.

La situazione in casa Milan pare molto intricata specie in una società che aveva fatto della solidità dirigenziale un suo punto di forza. Arrivare a Milanello ormai non significa più ritrovarsi a casa. La figura di Tassotti in caso di separazione da Seedorf pare comunque quella di un traghettatore, per giugno infatti i nomi più caldi son Inzaghi, Spalletti e Donadoni. Con l’ex attaccante di Juve e Milan in vantaggio sulla concorrenza.

 

Jonathan: “Io e Pirlo in coppia ai Mondiali di Rio”

jonathan

Il fenomeno mediatico Jonathan non si ferma. Il terzino italo-brasiliano è passato dall’essere il Calimero della Serie A sino alla candidatura a suon di goal e buone prestazione per Rio 2014. I tempi in cui l’esterno interista era definito in maniera ironica come Jhonny e deriso per i suoi errori e per i continui scivoloni è ormai passato e il difensore si è ormai elevato, anche grazie al web, allo stato di “Divino”.

Jonathan intervistato in mattinata si è definito entusiasta della sua annata all’Inter e per la felicità dei tifosi nerazzurri ha dichiarato di voler vincere la Champions a San Siro sperando poi di poter chiudere la carriera nella squadra del presidente Thohir. L’ultimo sogno del divino è invece quello di prendere parte al Mondiale, in casa sua, che partirà il prossimo giugno. “Vorrei giocare con Pirlo” – ha dichiarato il giocatore – “insieme a Zanetti è il mio idolo.”

Prandelli ha già risposto in passato a Jonathan ringraziandolo per la candidatura ma spiegando che i tempi per lo scioglimento delle pratiche burocratiche relative alla sua convocazione sono troppo lunghe per poterlo inserire tra i Nazionali. Se il Divino continuasse a giocare così però chissà se il Ct non decida di velocizzare i tempi della burocrazia nostrana.

 

Ecclestone: “A fine anno potrei dire basta”

Bernie Ecclestone potrebbe dire basta a fine stagione. Il patron della F1, dopo oltre 40 anni, potrebbe lasciare come confessato in un’intervista al “Mirror”: “Compirò 84 anni, per cui probabilmente devo cominciare a pensare se voglio entrare nel mio 85esimo anno facendo quello che ho fatto per così tanto tempo. E’ qualcosa su cui dovrò riflettere seriamente”.

Parole che sanno di addio e che si aggiungono alle polemiche alzate da Ecclestone negli ultimi tempi riguardo alle novità introdotte nel circus F1: “E’ importante sapere quando arriva il momento di appendere i guantoni al chiodo, per non finire sul ring a prenderle”.

 

Pellegrini: “Mi ritiro dopo Rio 2016”

2014_Sochi_d_19

Federica Pellegrini dice basta. La campionessa del nuoto azzurro ha infatti annunciato l’addio all’attività agonistica dopo le Olimpiadi di Rio 2016. Le parole arrivano dal settimanale Grazia, raccolte dal sito sportmediaset.it: “Voglio nuotare fino alle Olimpiadi del 2016, poi lascerò. Vorrei essere moglie, madre, con un lavoro tranquillo. Sono una persona riservata, non credo che, dopo il nuoto, avrò ancora voglia di stare sotto i riflettori”.

Dunque ancora due anni ad alto livello per la Pellegrini, prima di lasciare per dedicarsi ad una nuova vita, accanto al suo compagno Filippo Magnini: “Sia io che Filippo siamo negli ultimi anni della nostra attività di agonisti e stiamo cominciando a definire la nostra idea del futuro, cercando di capire che cosa ci piace e che cosa no. Questo provoca un po’ di turbolenza e molti dubbi”.