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Cambiasso, il futuro è in campo: “Qualcuno vuole mandarmi in pensione? Problemi suoi”

cambiasso

A 33 anni suonati, ovviamente, non può più garantire la continuità dei tempi migliori, ma Esteban Cambiasso con la sua qualità può ancora essere decisivo negli schemi dell’Inter e di Walter Mazzarri. A 33 anni, inoltre, è inevitabile pensare al futuro, perché non tutti si chiamano Javier Zanetti e non tutti possono arrivare a 40 anni come se ne avessero dieci di meno. Detto ciò, il Cuchu nerazzurro non ha altri pensieri all’infuori del campo: “Ho 33 anni e mi sento ancora giocatore – ha affermato Cambiasso ai microfoni di SportMediaset -, molto giocatore. Sento il campo e sento la partita. Se sarà qui all’Inter o altrove ancora non lo so. Firmerei anche in bianco, ma non è questo il problema, questo è un problema di slogan e di titoli. Io ho voglia di giocare, di essere protagonista e la mia storia con l’Inter, comunque vada a finire nell’immediato futuro, sarà stata una meravigliosa storia di successi e di affetti alla quale sono molto legato”.

Inter al 100%? No, secondo Cambiasso, anche se il presente è sicuramente nerazzurro: “So per certo che continuerò a giocare a calcio – ha ribadito il centrocampista argentino -. Se c’è qualcuno che mi vuole mandare in pensione, problemi suoi. Le risposte che cerco le trovo sul campo e non mi priverò di ciò che amo fare di più, cioè giocare a pallone”.

Il Milan affonda, Weah non fa sconti, Galliani pensa al Parma

Mario Balotelli

Le speranze erano poche e, senza sorprese, il Milan ha detto addio all’Europa che conta. A poco è servito il momentaneo pareggio a Madrid, perché nel secondo tempo i rossoneri sono letteralmente crollati sotto i colpi di un Atletico meno blasonato ma sicuramente e nettamente più forte in questo momento. Alla faccia di chi, in Italia, a suo tempo aveva accolto con favore il sorteggio con i Colchoneros spagnoli. Quello che ha perso ieri sera è un Milan ferito che torna a casa con tanti dubbi, uno su tutti, ovviamente, Balotelli. Se in teoria il campione è colui il quale prende in mano la squadra nei momenti di difficoltà, Balotelli ieri sera ha perso un’altra occasione per fare quel salto di qualità che tutti aspettano da ormai quasi cinque anni. Kakà nel 2007, per intenderci, sempre in rossonero aveva vinto una Champion’s League da assoluto protagonista, con gol e prestazioni che ancora oggi appartengono alla storia.

Anche George Weah appartiene alla storia rossonera e proprio il liberiano, tramite Twitter, non ha risparmiato commenti infuocati, parlando di calciatori che pensano soltanto ai soldi e che non meriterebbero di vestire la maglia del Milan. Più diplomatico, invece, Adriano Galliani che oggi ha cercato di tenere unito l’ambiente parlando degli obiettivi rimasti: “Non è assolutamente vero che il Milan non vuole andare in Europa League – le parole dell’amministratore delegato del Diavolo -: questo sarà l’obiettivo della società da qui alla fine della stagione. Domenica dobbiamo vincere con il Parma e andare così a 5 punti dai gialloblu. Il Milan è sempre stato in Europa negli ultimi anni e quindi vuole continuare a rimanere in Europa”.

Conte: “Corsa scudetto ancora aperta. Europa League? La squadra sta bene”.

La Juve viaggia in Italia a ritmi da record, possibile che in questa stagione la vecchia signora riesca a superare la quota 100 punti. In Europa si attendono invece conferme, brucia ancora l’eliminazione dalla Champions League, il presente si chiama però Europa League e la Juve vuol togliersi la prima soddisfazione europea dell’era Conte. Domani sera bianconeri in campo, l’obiettivo è vincere e dare un segnale forte anche in campo europeo. Alla vigilia dell’impegno europeo, che vedrà la Juve impegnata nel derby tutto italiano con la Fiorentina, parla il tecnico bianconero Antonio Conte.

Queste le parole dell’allenatore salentino: “Campionato? Restano ancora 11 partite da giocare, non è cambiato nulla. Abbiamo un buon vantaggio sulle nostre inseguitrici, ma questo non significa nulla. La corsa scudetto non è ancora chiusa, anche perchè dovremo giocare molte partite in pochi giorni e le difficoltà aumenteranno”. Parole forse di circostanza quelle di Conte, difficile ipotizzare un clamoroso crollo della Juve e veder scucire il tricolore dalla maglia bianconera.

Riguardo l’Europa League queste le parole di Conte: “La squadra sta bene, anche se dovremo valutare al meglio le possibili rotazioni. Abbiamo molti impegni in poco tempo, non si può immaginare di giocare solamente senza allenarsi al meglio. Pogba? Sicuramente sta bene, ha giocato molto ma è giovane, può correre senza problemi…”.

Conte aggiunge: “Valuteremo le condizioni di Tevez, ha un’infiammazione al tendine rotuleo, faremo le opportune valutazioni”. Conte coglie l’occasione di lanciare un appello anche alle due tifoserie: “L’appello che faccio alle tifoserie è di tifare esclusivamente per la propria squadra. Sarebbe la cosa più giusta, più educativa e più bella per tutti quanti”. Sul match: “Ci aspettiamo una Fiorentina agguerrita, che vorrà passare il turno. La affronteremo con le nostre armi e nel migliore dei modi. Da parte di tutti noi c’è la voglia di andare avanti in questa competizione”.

Tutto pronto quindi per la sfida tra Fiorentina e Juventus, un derby tutto italiano in Europa League, come sempre, vinca il migliore.

Roma, nuovi arrivi a centrocampo?

Sabatini

La Roma sta vivendo una stagione da top team, il lavoro di Garcia ha sorpreso tutti, se non fosse per la Juventus dei record i giallorossi sarebbero in corsa per lo scudetto. Un ottimo lavoro quello svolto dal tecnico francese e dalla dirigenza giallorossa, con Sabatini bravo a scovare nuovi talenti e a portare in giallorosso calciatori di qualità.

La Roma è stata capace di creare un team affiatato e vincente, unica nota stonata l’infortunio capitato a Strootman che non permetterà ai giallorossi di poter contare su uno degli elementi più in forma e decisivi nel finale di stagione. Si teme addirittura che possa saltare l’avvio della prossima stagione, delicato l’infortunio al ginocchio subito dall’olandese. Roma alla ricerca di sostituti? Garcia vorrebbe infoltire la rosa, con un centrocampista in più che possa garantire più ampio turnover soprattutto in vista degli impegni, con molta probabilità la Roma sarà infatti impegnata su tre fronti.

Sabatini studia nuovi colpi, l’obiettivo del ds non è quello di sostituire Strootman, ma semplicemente di far salire ancor più il livello globale della rosa a disposizione di Garcia. I nomi sul taccuino del ds dei capitolini sono quelli di Parolo, da tempo del mirino dei giallorossi, e Ulcan, talento in forza al Fenerbahce.

Schumacher, arrivano buone notizie: “Ci sono piccoli segnali incoraggianti”

Dopo mesi di voci nefaste, comunicati attesi e mai arrivati, ecco finalmente una voce positiva riguardo a Michael Schumacher. La portavoce dell’ex ferrarista Sabine Kehm, ha infatti diramato un comunicato in cui afferma che ci sono stati dei piccoli segnali incoraggianti. Siamo e restiamo fiduciosi che Michael si risveglierà. “Ci sono ogni tanto dei piccoli segnali incoraggianti. E’ sempre stato chiaro che questa lotta sarà lunga e difficile. Cerchiamo di trasmettere a Michael tutta l’energia che abbiamo, crediamo tutti fortemente che questo aiuti Michael e che lui vincerà anche questa volta”.

Notizie incoraggianti e che fanno pensare che il peggio per Schumacher sia veramente passato. Il cammino è ancora lungo, la battaglia potrà durare mesi, eppure a quanto pare, Michael non ha assolutamente voglia di mollare.