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Strootman su Twitter: “Grazie a tutti i tifosi, rientrerò più forte di prima”

Strootman

Messaggio d’affetto del centrocampista olandese Strootman che via twitter, un giorno dopo il grave infortunio, ringrazia tutti coloro che lo hanno rincuorato in queste difficili ore. Niente Mondiali per lui e i tifosi giallorossi stanno pensando di colorare d’arancione lo stadio Olimpico durante la sfida contro l’Udinese per rendere omaggio all’uomo, arrivato con Garcia, che sin qui è stato decisivo per la buona stagione romanista.

Buone notizie invece da Balzaretti e Totti che torneranno presto disponibile a pieno regime. Intanto a proposito di Totti, oggi sono arrivate le scuse di Llorente dopo che il fratello dell’attaccante juventino aveva scritto una frase poco carina, sui social network, riguardante proprio il capitano giallorosso. “Llorente maneggi i verbi italiani meglio di Totti” questa la frase incriminata.

 

Maradona: “Mi piace molto Callejon, ha fatto bene a lasciare Madrid”

Napoli 1987

maradona

Dopo la vittoria di domenica sera contro la Roma, il Napoli è scatenato e anche i grandi campioni omaggiano i giocatori attuali. Diego Armando Maradona ha voluto fare un video messaggio per Callejon, ecco le sue parole: “Sta facendo una stagione incredibile, ha fatto benissimo a scegliere Napoli, lasciando Madrid. Noi ‘napoletani’ siamo contentissimi che abbia scelto Napoli. Callejon, stai facendo molto, molto bene!”.

L’ex Real, ospite durante la trasmissione In Casa Napoli, ha dichiarato: “Voglio segnare un gol decisivo alla Juve”. Il campione napoletano ha approfittato anche per salutare Josè Mourinho: “Si sento spesso Josè e ci mandiamo molti messaggi”. Per ultima cosa, consiglia il presidente De Laurentis per la sessione estiva del calciomercato. Ecco cosa ha detto a proposito di questo: “Mio fratello al Napoli? Sarebbe bellissimo, abbiamo giocato insieme fino a 21 anni e poi lui calcia meglio di me”.

Il Milan affonda a Madrid, vince l’Atletico 4-1

In molti speravano e credevano nell’impresa del Milan, Madrid che sorride invece ai padroni di casa dell’Atletico. I rossoneri di Seedorf si presentano in Spagna con l’obiettivo di ribaltare lo 0-1 subito a San Siro, ma la partita si rende subito difficile per i milanesi.

Passano solo 3′ di gioco e l’Atletico trova il vantaggio con Diego Costa. Al 27 della prima frazione il Milan torna in partita, Kakà di testa trova la rete e il pari che fa tornare a sperare i rossoneri. Il Milan ci crede e tenta il tutto per tutto. I padroni di casa di Simeone spingono sull’acceleratore e tornano in vantaggio con Arda Turan, complice una sfortunata deviazione di Rami. Il Milan crolla e l’Atletico chiude definitivamente i conti, prima Raul Garcia e poi ancora Diego Costa portano sul 4 a 1 il risultato. Un poker difficile da digerire in casa rossonera, addio Champions e stagione ormai da dimenticare.

 

Icardi fa il punto della situazione mentre Tosel chiude la Nord

Contro Fiorentina e Cagliari era stato uno dei migliori in campo, così come all’Olimpico contro la Roma non aveva demeritato, tanto da superare nelle gerarchie di Mazzarri un certo Diego Milito tra gli undici titolari. Contro il Torino, invece, un passo indietro per Maurito Icardi che, nonostante qualche critica, si mostra fiducioso per il futuro: “Quest’anno è stato duro per me – le sue parole oggi a SkySport -. La pubalgia mi dà ancora un po’ fastidio, con degli antinfiammatori però sistemiamo ogni giorno la cosa. Mi alleno da un mese e mezzo con la squadra senza problemi. L’esultanza con le mani alle orecchie la farò sempre – ha continuato -. La maglia numero nove dell’Inter pesa però spero di rimanere a lungo qui all’Inter, con Mazzarri sto crescendo molto, e con le critiche ormai ho imparato a convivere. La Nazionale? Non sono pentito di aver scelto l’Argentina, il mio Paese è quello”.

E’ notizia di oggi anche il provvedimento del giudice sportivo Tosel in merito ai cori razzisti dei tifosi dell’Inter risalenti al derby della Madonnina di dicembre. Dopo un supplemento di indagine, infatti, è arrivata la decisione che sanziona l’Inter con una gara interna con la Curva Nord chiusa. Una sanzione che in ogni caro resterà sospesa per un anno.

Galliani e Taarabt suonano la carica e il Milan ci crede

“Il Milan ha una grande storia nella Champions League e spero che questa storia stasera ritorni. La nostra è una formidabile predilezione per eventi così”. Adriano Galliani, come sempre, vede nella coppa dalle grandi orecchie qualcosa di speciale, un contesto in cui il Milan trova sempre quel qualcosa in più da mettere in campo. E questa sera a Madrid, dopo la sconfitta interna di San Siro, servirà proprio il Milan perfetto come è stato perfetto tante volte nelle serate europee. In tanti hanno ricordato le rimonte rossonere nel 2007 contro Manchester United e Bayern Monaco: altrettanti, va detto, hanno ricordato come in quel Milan ci fossero campioni che oggi non ci sono più come Pirlo, Kakà, Maldini, Nesta e Seedorf, che oggi siede in panchina.

Ma l’ambiente Milan non si arrende: “All’andata poteva finire 3-0 per noi – ha affermato oggi Adel Taarabt -, per il gioco espresso e le occasioni avute. Un grande portiere avversario e un pizzico di sfortuna hanno prodotto l’1-0 per l’Atletico. Ma proprio quella partita – ha concluso il fantasista rossonero – ci ha fatto capire che possiamo vincere qui a Madrid. Faremo di tutto per farlo”.