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Lazio-Atalanta a… porte chiuse?

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In casa Lazio si inizia pensare al prossimo impegno contro l’Atalanta. I biancocelesti di Reja continuano la propria marcia verso la risalita in classifica, e le due vittorie consecutive, contro Sassuolo e Fiorentina, hanno fatto crescere le speranze per la conquista di un posto per la prossima Europa Legaue.

Reja si gode il momento, aspetta il ritorno nazionali e vuole continuare a fare bene. Purtroppo però nel prossimo impegno contro i bergamaschi di Colantuono non potrà contare sull’apporto del pubblico. Se contro il Sassuolo la parola d’ordine del popolo laziale era stata “riempiamo lo stadio” ora si punta all’assenza forzata. Il popolo del “libera la Lazio” vuole lasciare solo Lotito, fino ad oggi solo 1500 tagliandi venduti, pochi, pochissimi, che sommati agli abbonati difficilmente arriveranno a superare quota dieci mila.

I tifosi della Lazio resteranno in prossimità dello stadio, continua quindi la protesta contro il patron Claudio Lotito, si va avanti ad oltranza, e a nulla serviranno vittoria e posizioni guadagnate. Reja e la squadra restano fuori da tutto questo, continuano a lavorare cercando il più possibile di non entrare nella polemica, non sarà facile, uno stadio vuoto per forza di cosa condiziona sempre il rendimento dei giocatori in campo.

Balotelli, che combini? Intanto Mexes prepara le valigie…

Mario Balotelli

Balotelli non smette mai di far parlare di se, nuova mini balotellata. Causa problema alla spalla destra, il centravanti rossonero ha dovuto saltare l’importante sfida contro la Juve e la convocazione in azzurro, obiettivo recuperare in fretta e tornare a disposizione del tecnico Seedorf. Quale miglior tecnica di riabilitazione se non il… ping pong? L’attaccante bresciano si è fatto fotografare vicino al tavolo da ping pong con tanto di racchette in mano, foto prontamente pubblicata tramite social network. Un gesto che non sarebbe stato gradito dal club rossonero, come sempre Balotelli riesce a fare notizia, anche senza gonfiare la rete…

Intanto in casa Milan c’è chi prepara le valigie, sembra giunta al termine l’avventura di Mexes in rossonero. Con l’arrivo di Seedorf in rossonero lo spazio per il centrale francese sembra ormai non esserci più, il tecnico olandese non stravede per l’ex romanista e ha ormai puntato su Rami. Quale nuova destinazione per Mexes? A giugno la risposta.

Roma in ansia per Strootman, salta il Napoli?

Strootman

La pausa per gli impegni delle nazionali fa sempre paura, il pericolo infortuni è sempre dietro l’angolo. A pagare questa volta sembra esser la Roma, durante l’impegno con la sua Olanda, Kevin Strootman ha ricevuto un duro colpo riportando una contusione al ginocchio destro.

In dubbio quindi la presenza del centrocampista olandese domenica contro il Napoli di Benitez, le condizioni di Strootman dovranno esser valutate al meglio nelle prossime ore. Lo staff medico della nazionale orange rassicura il club giallorosso, ma la presenza in campo al San Paolo non è scontata.

Garcia e la Roma sperano di recuperare l’olandese, la sfida contro il Napoli potrebbe risultare decisiva per la corsa al secondo posto. Vincere oltretutto permetterebbe ai giallorossi di poter continuare a sognare una clamorosa rimonta, la Juve non perde colpi, ma sognare non costa nulla.

Italia k.o. contro la Spagna, decide Pedro (1-0)

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L’amichevole al Vicente Calderone di Madrid tra Spagna e Italia termina 1-0 per i padroni di casa, dopo una bella partita ben giocata da entrambe le nazionali. L’Italia inizia bene, nonostante la forza degli avversari, gli azzurri, ben messi in campo di Cesare Prandelli, cercano fin da subito di non subire il gioco degli spagnoli, provando anche ad essere pericolosi. La Spagna è forte e si vede, già nei primi minuti i padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Buffon. Al 3′ Iniesta verticalizza per Jordi Alba, lo spagnolo però viene chiuso dalla difesa azzurra un attimo prima di concludere e guadagna solo un calcio d’angolo. L’Italia, seppur intimorita dagli avversari, non resta del tutto a guardare, al 11′ Cerci guadagna spazio sulla destra, si accentra e con un bel tiro colpisce la traversa con Casillas battuto. La Spagna risponde subito, prima con Diego Costa e con poi con Iniesta, ma Paletta, tra i più attenti, sventa ogni attacco. L’azione più pericolosa arriva intorno alla mezz’ora ed è sempre targata Italia. Marchisio libera Osvaldo a limite dell’area di rigore, l’attaccante della Juventus si fa spazio benissimo, tenta il tiro ma la palla sfiora la traversa clamorosamente. Nel finale di tempo ha fare il gioco sono sempre i padroni di casa, i nostri connazionali si difendono con ordine e alla fine la prima frazione termina a reti bianche.

Il secondo tempo inizia con gli uomini di Del Bosque decisi a fare propria la partita. Al 5′ David Silva inventa un assist perfetto per il neo entrato Thiago Alcantara, l’attaccante controlla bene ma davanti la porta si vede negare il gol da un provvidenziale intervento di Buffon che vale quasi un gol. La Spagna cresce e spinge su uni zona del campo, Prandelli gioca la carta Pirlo, il centrocampista da qualità in mezzo al campo, ma gli spagnoli sono inarrestabili. L’Italia lotta, si difende e resiste bene, almeno fino al 17′, quando Pedro raccoglie un pallone vagante in area, gran botta di destro e Buffon che non riesce a intervenire, 1-0. Il vantaggio è più che meritato, con il passare dei minuti gli azzurri provano a reagire, entrano Destro e Immobile per gli spenti Osvaldo e Candreva. I campioni del mondo in carica però non si fanno sorprendere ed evitano di mettere a rischio il risultato. Nel finale Santi Cazorla sfiora anche il raddoppio, sarebbe stato troppo. Finisce 1-0 per la Spagna, il risultato è giusto, l’Italia non è ancora a livello di questa Spagna, ma Prandelli può essere soddisfatto, soprattutto della prestazione di Paletta, all’esordio, di Cerci e di Immobile, la strada è ancora lunga certo, ma la nostra nazionale può ben sperare.

Verso Brasile 2014. Bene i verdeoro, Giappone ok, delude l’Argentina

Il mondiale si sta avvicinando e le nazionali non vedono l’ora di mettersi in gioco e di mostrare tutte le migliori qualità, per arrivare preparati ad una competizione cosi importante. Questa volta, lo spettacolo è assicurato, bisogna solo strappare il biglietto e sedersi davanti alla tv per godersi la magia delle sfide internazionali.

Brasile – Sud Africa: I verdeoro affondano il Sud Africa con cinque gol e continuano la loro corsa verso il Mondiale. Questo Brasile fa davvero paura, è una delle nazionali più in forma, che regalerà maggiori emozioni e spettacolo in questa competizione, non solo perché sono i padroni di casa e quindi tutti gli occhi saranno puntati su di loro ma anche perché ha la rosa più forte del momento. Neymar, spicca il volo e insacca una tripletta, a segno anche Oscar e Fernandihno.

Giappone – Nuova Zelanda: I giapponesi si impongono sulla Nuova Zelanda per 4 a 2. Il neo acquisto del Milan, Honda, regala magie e incanta i tifosi. E’ proprio lui che si inventa due assist di tacco. A segno sono andati: Okazaki che ha fatto doppietta, Morishige e Kagawa.

Argentina – Romania: La squadra di Lionel Messi non brilla, contro la Romania non arrivano gol ma solo un deludente 0 a 0. La pulce che si sente male in campo, problemi allo stomaco, è costretta ad uscire ma i suoi compagni sprecano troppe palle sotto porta. Sfida che finisce in parità.