Home Blog Pagina 1130

Milan, Samuele Ricci nel mirino dei rossoneri

SAMUELE RICCI RAMMARICATO A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Con l’infortunio di Ismael Bennacer – che dovrebbe rientrare il prossimo dicembre – il Milan è a lavoro su un nuovo innesto di centrocampo. Secondo le ultime voci infatti, il nome più apprezzato dalla dirigenza è Samuele Ricci del Torino, molto gradito anche a Moncada, inoltre il Milan sarebbe già in contatto con i granata per bloccare il centrocampista per la prossima sessione estiva di calciomercato.

Milan, le statistiche di Ricci a Torino

Il classe 2001 a causa delle sua qualità tecniche non avrebbe problemi ad adattarsi al 4-2-3-1 adottato da Paolo Fonseca in questo inizio di stagione, soprattutto a causa della duttilità, Ricci infatti ha ricoperto vari ruoli in mezzo al campo dal mediano alla mezz’ala. Senza dimenticare i suoi numeri nelle scorse stagione, ben 33 presenze tra Serie A e Coppa Italia, un dato che segnala – oltre l’ottima forma fisica – una certa continuità.

Milan, il prezzo di Ricci

Anche a causa di queste statistiche, il prezzo del classe 2001 è aumentato rispetto alle precedenti valutazione e adesso si aggira intorno ai 30 mln, ma probabilmente il Torino ne pretenderà di più, motivo per cui i rossoneri puntano ad avere un vantaggio rispetto alla concorrenza per una probabile trattativa, che però dovrebbe partire dalla prossima estate.

Thuram: “Accettare l’Inter è stata una scelta facile. Il gol col Milan è stato l’inizio di tutto”

L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E PAVARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marcus Thuram ha rilasciato delle dichiarazioni al magazine GQ che lo ha premiato uomo dell’anno.

Le parole di Thuram

All’Inter hai avuto una crescita esponenziale.

“La mia crescita è stata un mix di tante cose belle che mi sono successe. Credo che il gol contro il Milan nel derby d’andata sia stato l’inizio di tutto: era una partita speciale, era inizio stagione, la gente non mi conosceva ancora bene. Segnare in quel modo è come se mi avesse presentato ai tifosi dell’Inter”.

Il tuo rendimento sta crescendo settimana dopo settimana.

Ormai conosco bene i miei compagni di squadra, ho imparato cosa vuol dire giocare nel campionato italiano, so cosa vuole da me mister Simone Inzaghi. Poi conquistare lo Scudetto mi ha dato e ci ha dato molta forza, abbiamo fatto tanti sacrifici e abbiamo meritato di vincerlo. Ma quella vittoria non è stata la fine di qualcosa, anzi: possiamo fare ancora meglio, abbiamo obiettivi importanti”.

Che giocatore ti senti di essere diventato?

Mi sento un giocatore forte, tecnico, che sa saltare l’uomo. Ma ciò che mi rende unico è la fisicità. Ci sono giocatori molto veloci ma non molto forti, ce ne altri che sono forti ma non sono così veloci. Io ho entrambe queste due caratteristiche. E so che fanno paura ai difensori. Posso diventare ancora più numero nove, ancora più centravanti. Sto lavorando su questo, sia sul campo che nella testa. Devo imparare a giocare meno per piacermi, voglio essere un vero killer davanti alla porta. Penso che non ho fatto ancora niente. Penso che devo allenarmi tanto, ma non è assolutamente un problema. Perché la verità è che io amo il calcio: sono felice quando mi alzo al mattino per andare ad Appiano Gentile, sono felice quando entro in un grande stadio. Faccio la cosa che amo di più al mondo, questo fa la differenza”.

Cosa ti ha spinto a scegliere l’Inter?

Accettare l’offerta dall’Inter è stata una scelta facile: prima di venire a Milano guardavo i miei futuri compagni in televisione, vedevo che erano una squadra fortissima, sono arrivati a giocare una finale di Champions League. E poi c’è San Siro: avere la possibilità di giocare in uno stadio del genere è davvero fantastico, credo sia una di quelle cose che sognano tutti i bambini che iniziano a giocare a calcio. San Siro mi dà una spinta e un’energia che non ho mai ricevuto in nessun altro stadio, in tutta la mia carriera”.

Che differenze ci sono tra il tuo calcio e quello di papà Lilian?

“I calciatori di oggi non sono come erano ai tempi di mio padre: allora non c’erano i social ed erano considerati solo degli sportivi. In pochi si esponevano davvero sui temi politici e sociali. Adesso invece siamo degli esempi per chi ci segue, ciò che diciamo e i nostri comportamenti possono avere un impatto, le nostre interviste possono muovere le persone. Un calciatore contemporaneo deve capire che deve esporsi, che non può tacere su determinate cose”.

Serie B: le designazioni arbitrali della 14^ giornata

l’arbitro andrea colombo ( foto di salvatore fornelli )
L’ARBITRO ANDREA COLOMBO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Attraverso i canali ufficiali dell’AIA arrivano le designazioni arbitrali per la 14ª giornata del campionato di Serie B:

Bari-Cittadella
Direttore di gara: Bonacina
Assistenti di linea: Yoshikawa-Catallo
IV° Uomo: Di Mario
VAR: Volpi
AVAR: Di Vuolo

Carrarese-Pisa
Direttore di gara: Guida
Assistenti di linea: Bresmes-Luciani
IV° Uomo: Calzavara
VAR: Di Martino (On-site Stadio “dei Marmi”)
AVAR: Paganessi (On-site Stadio “dei Marmi”)

Catanzaro-Mantova
Direttore di gara: Monaldi
Assistenti di linea: Ricciardi-Regattieri
IV° Uomo: Vergaro
VAR: Nasca
AVAR: Pagnotta

Cesena-Reggiana
Direttore di gara: Ghersini
Assistenti di linea: Cipressa-D’Ascanio
IV° Uomo: Milone
VAR: Miele
AVAR: Di Paolo

Cosenza-Modena
Direttore di gara: Collu
Assistenti di linea: Ceolin-Emmanuele
IV° Uomo: Colaninno
VAR: Minelli
AVAR: Maggioni

Cremonese-Frosinone
Direttore di gara: Galipò
Assistenti di linea: Margani-Fontani
IV° Uomo: Esposito
VAR: Gualtieri
AVAR: Di Bello

Juve Stabia-Brescia
Direttore di gara: Rutella
Assistenti di linea: Rocca-Vigile
IV° Uomo: Ubaldi
VAR: Camplone (On-site Stadio “romeo Menti”)
AVAR: Muto (On-site Stadio “romeo Menti”)

Palermo-Sampdoria
Direttore di gara: Doveri
Assistenti di linea: Berti-Giuggioli
IV° Uomo: De Angeli
VAR: Di Paolo
AVAR: Perenzoni

Sassuolo-Salernitana
Direttore di gara: Crezzini
Assistenti di linea: Scatragli-Moro
IV° Uomo: D’eusanio
VAR: Maggioni
AVAR: Longo

Spezia-Sudtirol
Direttore di gara: Ferrieri Caputi
Assistenti di linea: Costanzo-Monaco
IV° Uomo: Gauzolino
VAR: Baroni
AVAR: Marcenaro

Calciomercato Inter: Bertola dello Spezia nel mirino

Bertola

Ieri sera al Picco di La Spezia c’erano diversi osservatori arrivati per visionare la prestazione del difensore Bertola attualmente nella rosa dello Spezia. Tra gli osservatori c’erano quelli di Inter, che al momento sembra in vantaggio, ma anche del Torino e del Bologna.

Nicolò Bertola ha il contratto in scadenza a Giugno del 2025, ed entro fino novembre, il difensore ed il suo agente, dovranno comunicare al club ligure la volontà di rinnovare. Il rinnovo ci sarà con molta probabilità, ma il ragazzo a Gennaio potrebbe essere acquistato dall’Inter per lasciarlo in prestito allo Spezia fino al termine della stagione 2024/25. Nella trattativa si è inserito anche il Bologna, che ha Fabbian dell’Inter, e che potrebbe intavolare una trattativa per portarlo a Bologna in prestito.

Lazio, buone notizie per Baroni: Dia ci sarà contro il Bologna

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
Boulaye Dia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A seguito degli esami effettuati dal personale della Lazio in Italia, il caso di malaria di Dia è stato ora chiuso. Baroni può tirare un sospiro di sollievo e sperare di poterlo utilizzare senza problemi contro il Bologna.

Lazio, Dia corre verso il rientro

Secondo il “Corriere dello Sport”, in questo periodo il senegalese dovrebbe riprendere gli allenamenti individuali per poi rientrare in gruppo in vista della partita di domenica sera contro il Bologna. Contemporaneamente il tecnico ha ritrovato Patric, Romagnoli, Mandas e Marusic che stavano recuperando da problemi fisici. Attesi, invece, i rientri di Rovella, Guendouzi, Dele-Bashiru, Isaksen, Tchaouna e Castellanos, quest’ultimo ancora impegnato in Argentina.