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Goteborg e Vidauban: incetta di terzi posti azzurri

Morganti

Giornata di terzi posti per i nostri azzurri impegnati in giro per il globo. Ad inaugurare la giornata ci ha pensato Roberto Cristofoletti, che in sella alla sua Flavourart Cortina, si è aggiudicato la posizione più bassa del podio nel 1.40 a tempo di Goteborg, in Svezia.

Nel pomeriggio hanno continuato Roberta Truppa ed Emanuele Gaudiano, che rispettivamente in Francia e in Svezia, hanno conquistato la terza posizione nei loro eventi. L’amazzone azzurra, in sella a Fixdesign Chablis, si è imposta nel Grand Prix di Vidauban (68,100), mentre il cavaliere su Lishinsky, ha ottenuto la posizione nella 1.35 a tempo di Goteborg, tappa svedese della Longines FEI World Cup.

 

Nuovo appuntamento con il fantacalcio, consigli firmati fantasportpaper

Puntuale come sempre torna la Serie A, chi gioirà e soffrirà ma la amiamo soprattutto per questo. Noi saremo al vostro fianco nelle scelte riguardanti le vostre fanta-squadre.

ROMA – INTER

All’andata fu devastante, voi puntate su Gervinho. In mediana Strootman tornerà a recitare da primo attore. Ottimo anche Benatia. No invece a Torosidis (guai fisici per lui). Fuori anche Ljajic.

Massima allerta a Palacio(spesso letale contro la Roma). Torna Cambiasso in regia, dal Cuchu sempre buoni voti. Fuori Handanovic e Rolando. Consiglio su Jonathan? Lasciatelo a riposare

CAGLIAR I – UDINESE

Pericolo numero uno sarà Ibarbo, quindi in campo. Chance da titolare per il talentino Adryan, provate. Fuori Cossu e Murru. Una sicurezza per la difesa? Neanche a dirlo: Astori.

Friulani ancora non brillanti ma in ripresa. Puntate su Basta e Pereyra. In attacco Di Natale utile anche se non come negli scorsi anni. In porta Scuffet da buone sensazioni.

ATALANTA – CHIEVO

In casa scende in campo una Dea sempre concentrata. Il capitano Denis tornerà al gol. Buone giocate anche da Bonaventura, suo fido scudiero. No a Moralez, in ombra da tempo. Optate per i centrali Yepes e Stendardo.

Tra i giallo-blu puntate molto su Paloschi. Con lui anche il rigorista Thereau. In mediana Rigoni si, no a Guana. Si a Dainelli.

GENOA – CATANIA

Sarà un match divertente, e Gilardino contribuirà a renderlo tale. Con lui meglio Konatè che Sculli. In difesa ottimo Antonini. Buone sensazioni anche per Bertolacci. No a Perin

Assenze importanti in casa siciliana. Voi puntate sul grande ex Lodi e Leto. In difesa Spolli a rischio giallo. Da Izco quasi mai brutti voti. Fuori Andujar.

SASSUOLO – PARMA

Tanti pericoli dalla coppia d’attacco: Berardi – Floro Flores, puntate su entrambi. Cannavaro e Biondini gli altri da scegliere.

Tra i ducali inutile menzionare Cassano tra i protagonisti. Ottimo anche Amauri. No a Biabiany e Molinaro. In difesa c’è Paletta.

TORINO – SAMPDORIA

La beffa del derby ancora non digerita, mister Ventura non cambia molto. Ancora Immobile e Cerci, noi diciamo più il secondo. Attenzione agli inserimenti di Farnerud e Kurtic. Fuori invece Vives.

Senza Maxi Lopez, torna prima punta Eder, meglio negli assist. Una fidata spalla sarà Gabbiadini. Nella zona nevralgica del campo ci sarà Obiang a comandare.

HELLAS VERONA – BOLOGNA

Solo il giudice sportivo poteva fermare Toni. In attacco ci sarà Cacia ma pochi fanta-allenatori avranno l’opportunità di puntare su di lui. A centrocampo buoni voti da Hallfredoson e Romulo. In porta occasione da Rafael.

Partita di contenimento per i felsinei, scegliete quindi Antonsson e Natali. In avanti Konè e Morleo. Come punta agirà il duo Bianchi-Cristaldo, meglio il primo.

LIVORNO – NAPOLI

In avanti Paulinho non si può rinunciare, specialmente in casa. Greco ed Emerson le altre frecce all’arco di Di Carlo. Fuori Bardi a rischio. No a Rinaudo e Mbaye.

Grande assente Higuain, al suo posto tocca a Pandev. Meglio puntare su Mertens e Callejon. In mediana si a Inler abile anche da fuori.

FIORENTINA – LAZIO

Aria di derby per Montella, che sceglie Ilicic con uno tra Matri e Gomez. Noi puntiamo sullo sloveno di nuovo in forma. Cuadrado e Savic gli altri buoni voti.

L’uscita dalla Coppa e la contestazione a Lotito, turbano l’ambiente laziale. Ci proveranno Candreva e Klose a riportare il sorriso. No grande quanto lui a Ciani. Troppo discontinui Gonzalez e Lulic.

MILAN – JUVENTUS

Grande dubbio Balotelli, noi crediamo che non ci sarà alla fine. Il sostituto Pazzini fuori, meglio scegliere i 3 trequartisti che giocheranno alle sue spalle. Improponibile Emanuelson terzino in una gara del genere.

Un grande palcoscenico come San Siro gioverà a Tevez e Llorente. In cabina di regia Pirlo che contro il suo passato ha sempre qualcosa in più. Sulla difesa Barzagli non sbaglia una gara. Idea Marchisio a centrocampo, pericoloso anche in zona gol.

 

Valentino 1°, Dovizioso 3°, Sepang sorride all’Italia

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Una boccata d’ossigeno di quelle che aspetti ma che sembrano non arrivare mai. L’Italia del motociclismo si è trasformata, in questi ultimi anni, da pesce mangiatutto a mammifero dalle grandi capacità polmonari, pochi successi e pochi ritorni a galla. Finalmente i nostri piloti hanno trovato un isolotto felice in quel di Sepang, Malesia. I test in vista della nuova stagione infatti dopo averci ripresentato la replica del dominio spagnolo targato Honda, sulla falsa riga del recente passato, ci presentano due piacevoli sorprese firmate Rossi e Dovizioso. Il pesarese numero 46 l’ha fa da padrone con il primo tempo mentre il talento Ducati chiude all’ultimo gradino da podio, ovvero il terzo.

Valentino è comunque cauto: “Son contento dei progressi, la moto risponde bene, ma non abbiamo ancora il ritmo da gara. Se domani dovessimo fare un percorso completo vinceremmo la pole ma resteremmo a guardare l’esultanza finale di Pedrosa o Marquez.”

Felice invece Dovizioso: “Non avevo mai girato così forte con la Ducati, sono molto contento e soddisfatto per dei progressi che arrivano più rapidamente del previsto.”

L’Italia, per il 2014, si affida a questi due squali da sella per placare la fame di vittorie. Intanto un italiano che ha fatto la storia del soccorso nella MotoGP abbandona: il Dottor Costa infatti ha lasciato la sua carica a Michele Zasa. Il mondo delle corse perde così un grande personaggio che ha contribuito a far crescere questo sport con fatica e voglia.

 

La Fiorentina, Viola di rabbia, va in sciopero…

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C’è aria di complotto e di rivoluzione a Firenze; a sventolare è la bandiera viola, nuovo simbolo anti-sistema. L’espulsione e la maxi squalifica subita dallo spagnolo Borja Valero hanno agitato gli animi di una società e di una piazza intera. Troppi gli errori arbitrali subiti che sommati alla sfortuna degli infortuni e alla rivendicazione di qualche punto in classifica fanno esplodere di rabbia i sostenitori della Fiorentina. La curva Fiesole ha deciso, per questo, di scioperare per i primi 10’ della partita contro la Lazio; intanto già ieri molti dei fan fiorentini sono entrati allo stadio con la maschera di Borja Valero, dimostrando l’affetto verso il talento madrileno. Valero su twitter ha ringraziato i suoi tifosi promettendo che la Fiorentina sarà la sua prima ed unica squadra in Italia.

Per i viola sin qui la stagione, anche se tra molti chiaroscuri, è comunque più che positiva: 4° posto in SerieA, dopo le grandi big, finale di Coppa Italia e ottavi di Europa League contra la nemica di sempre la Juve. Proprio la Juve, simbolo della corruzione arbitrale e del sistema a vantaggio di qualcun altro. Due mondi calcistici agli antipodi che si affronteranno in una delle sfide forse più belle degli ultimi anni di Europa League, peccato solo sia così presto.

 

Parla Kakà: “Io, Mario e Seedorf, insieme faremo la storia del Milan”

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Alcuni calciatori son considerati profeti in patria; il loro destino è legato al luogo dove sono esplosi e dove si sono affermati per gioco e affezione alla maglia e alla città. Ricardo Kakà è brasiliano di nascita ma milanista d’adozione e la sua casa è Milano. Col Milan è diventato un fenomeno, lontano da San Siro sembrava un giocatore finito, ma come è tornato alla scala del calcio è rinato trascinando i rossoneri. Oggi ai microfoni di Sky il capitano milanista si è aperto parlando di vari argomenti.

Ha iniziato proprio dalla sfida di domenica con la Juve: “Battere la Juve sarebbe un punto di crescita morale e ci darebbe slancio per il finale, anche se va detto che loro son fortissimi”. Ricky ha poi parlato di Antonio Conte: “è un tecnico con qualcosa di speciale, vorrei conoscere i suoi segreti, nonostante non condivida alcuni suoi aspetti sullo spogliatoio lo ammiro come allenatore.” Un commento anche per SuperMario: “Balotelli è un campione, scriverà la storia di questo club e della nazionale italiana; ora che ha una figlia si consacrerà mettendo anche la testa a posto. Il fantasista del Milan ha poi esaltato Seedorf e il suo gioco, lasciando però un pensiero finale al Mondiale in casa di quest’anno: “Per me è un desiderio personale, so che non son tra i prescelti ma provo a dare il mio meglio e poi si vedrà il 5 maggio, quando ci saranno le convocazioni”. Il Milan aiuta il suo asso e Kakà aiuta il suo Milan.