Home Blog Pagina 11352

Nba: Belinelli spinge gli Spurs. Griffin-James supersfida vinta dagli Heat

Serie A2 Risultati Classifica

basket_1

Dodici le gare della notte Nba, con la copertina che va senza dubbio a San Antonio. Marco Belinelli è assoluto protagonista della vittoria all’overtime degli Spurs su Washington per 125-118 con una prestazione coronata da 14 punti. Ma chi ha fatto veramente la differenza per San Antonio, è stato sicuramente Tim Duncan, che ha chiuso il suo match con 31 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.

La partita di grido della notte era sicuramente quella tra i Clippers e gli Heat, che metteva di fronte la supersfida tra Blake Griffin e Lebron James. Alla fine la spunta Miami, per 116-112, con James che condisce la sua partita con 31 punti, 12 rimbalzi e 8 assist. Meglio di lui fa Griffin con 43, ma non basta ad evitare la sconfitta di Los Angeles. Solita gara super di Kevin Durant, che chiude con 26 punti e spinge Oklahoma alal vittoria sui Timberwolves (assente Kevin Love) per 106-97. Flash anche su Orlando, che sconfigge Detroit per 112-98. Pochi scampoli di match per Gigi Datome, con duepunti messi a segno in una manciata di minuti.

 

Sochi 2014: le speranze azzurre

2014_Sochi_d_19

Ancora un giorno e poi, da domani, si apriranno ufficialmente i giochi olimpici invernali di Sochi. L’Italia ripone speranze di medaglia soprattutto negli uomini jet, con i ragazzi dello sci chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere nelle prove veloci di Coppa del Mondo. Gli altoatesini Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer e Werner Heel, sono i nomi forti della spedizione italiana in Russia. Tra le donne, le uniche possibilità sono nelle mani delle due sorelle Nadia ed Elena Fanchini, capaci di grandi prestazioni se in giornata di grazia.

Nelle discipline tecniche le speranze azzurre di medaglia calano con Patrick Thaler e Manfred Moellg, che non partono decisamente con i gradi di favoriti. Stesso discorso che accompagna le donne, con Denise Karbon e colleghe che non hanno mai lasciato il segno in stagione.

Grande attesa intorno a Carolina Kostner, che nel pattinaggio è a caccia della sua prima gioia olimpica dopo il nono posto di Torino 2006 e il sedicesimo di Vancouver nel 2010. A caccia di conferme anche Arianna Fontana, che nello short track proverò a confermare il bronzo conquistato quattro anni fa nei 500 metri.

Infine l’ultimo personaggio, forse il più importante. Quel Armin Zoeggler, che nello slittino e a 40 anni suonati, andrà a caccia della sua sesta medaglia olimpica. Un palmares che per l’azzurro comprende due ori, un argento e due bronzi.

 

La Lazio si prepara per il derby, la partita

La settimana del derby non è non sarà mai una settimana come le altre. Alla Lazio Reja lo sa bene, perché sa bene quanto è importante questa partita in una città come Roma. Sa bene cosa vuol dire perderlo un derby, come quando ne ha perso quattro di fila, ma sa bene anche cosa vuol dire vincerlo, come nel 2011 quando ne vinse due su due. Non vuole sbagliare il tecnico friulano e quindi non si espone, si nasconde, tiene la squadra al sicuro e chiude le porte di Formello.

La sua Lazio è in un ottimo momento di forma, nonostante un mercato che poteva far aprire una crisi i suoi giocatori hanno risposto come meglio non potevano sul campo e vogliono dare continuità con quanto fatto vedere nelle ultime gare. Intanto uno degli uomini simbolo di questa Lazio degli ultimi anni, Klose, potrebbe non lasciare il club biancoceleste a fine stagione. Si pensava infatti che il tedesco fosse pronto a lasciare la Lazio e quindi a giocare il suo ultimo derby, invece, sembra averci ripensato, sta bene a Roma, vuole continuare a dare il suo contributo e magari conquistare il mondiale. Domenica per lui sarà un derby da vincere a tutti i costi, la Roma è forte, lui che è un uomo di calcio, conosce le difficoltà, ma sa bene che la sua Lazio ha grandi motivazioni ed è pronta ad are battaglia.

Vidic è dell’Inter, altro colpo targato Thohir

Thohir ha preso in mano l’Inter, primi colpi di mercato, D’Ambrosio e Hernanes e un futuro che inizia a prendere forma. Nelle ultime ore nuovo colpo di mercato, è fatta per Vidic. Il difensore del Manchester United in scadenza a giugno avrebbe già firmato l’accordo con i nerazzurri di Thohir.

Per ovvi motiti l’operazione non può essere ufficializzata, ma Vidic può considerarsi a tutti gli effetti un nuovo colpo targato Thohir. La nuova Inter prende forma, si prospetta una rivoluzione anche nella rosa interista, tanti i giocatori in scadenza di contratto e tanta voglia di rinnovamento, l’obiettivo è aprire un nuovo ciclo.

Derby alle porte, la Roma prepara la sfida contro i cugini biancocelesti

Gervinho

E’ il giorno dopo Roma-Napoli e in casa giallorossa si fanno i bilanci su quella che è stata, a detta di molti, una tra le partite più belle ed entusiasmanti della stagioni fin qui disputate. Roma-Napoli il giorno dopo ha diverse chiavi di lettura, da un lato per i giallorossi è esaltante ripensare alla prestazione della squadra, ai gol di Gervinho, alle giocate di Totti al missile di Strootman, dall’latro però non può ch esserci un pizzico di rammarico, per qual doppio vantaggio sfumato e per aver permesso al Napoli di restare vivo e di poter sperare ancora di passare il turno nel ritorno tra una settimana. La partita di ieri ha messo di fronte due squadre forti, non c’è dubbio, due formazioni che gioco a calcio bene, che non si tirano mai indietro e che sono formate da giocatori di altissima qualità, e si è visto. La Roma di Garcia ha giocato bene, ha meritato e ha vinto.

Il Napoli ai nastri di partenza della stagione si pensava fosse più forte e più attrezzato di questa Roma e invece in due partite, anche se giocate entrambe all’Olimpico, ha dovuto cedere il passo agli uomini di Garcia, perdendo sempre. La Roma ha dimostrato anche ieri tutto il suo valore, ora al San Paolo ci sarà da sudare molto per conquistare la finale, ma i giallorossi hanno le carte in regola per poter scendere in campo con la tranquillità e la certezza di essere diventati una squadra competitiva, capace d’imporre sempre il proprio gioco. Ieri sera due episodi stavano condizionando tutto, ma alla fine Gervinho, l’uomo simbolo di questa rinascita romanista, ha messo le cose al posto giusto. Ora prima del ritorno c’è il derby di domenica, la Roma in una settimana si gioca gran parte della sua stagione e la prima provasi può dire che è stata superata.