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Balotelli conferma: “Sono il papà di Pia”

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Dopo mesi di polemiche e accuse reciproche, di nuovo protagonisti Mario Balotelli e l’ex compagna Raffaella Fico. E’ il centravanti milanista a parlare di nuovo, questa volta per far chiarezza: “Finalmente la verità. Pia… la mia dolce bambina. Tuo, papà”.

Con queste parole SuperMario ammette finalmente di essere il papà naturale della piccola Pia. Per mesi si è parlato di test del DNA, battute reciproche tra l’attaccante e la showgirl, finalmente si va verso la conclusione di questa vicenda. SuperMario sembra aver deciso di prendersi le proprie responsabilità, finalmente un pò di pace per la piccola Pia?

 

Torna Gomez in rovesciata, la Fiorentina spera

Cinque mesi son serviti al Gigante di origini spagnole Mario Gomez per smaltire quello che all’inizio sembrava un semplice fastidio muscolare. Invece poi si son susseguite varie leggende sull’infortunio: danno al legamento collaterale, infiammazione alla zampa d’oca, e del tedesco nemmeno l’ombra.

Ieri Montella in conferenza stampa si era definito scettico sul rientro del suo bomber, invece alla ripresa degli allenamenti dopo la sfida persa in Coppa Italia ecco che riappare il sorriso sornione di Gomez che ironicamente si presenta: “Piacere Mario Gomez di professione attaccante.” Neanche il tempo di testare la tenuta atletica che il ragazzone di Riedlingen regala agli scatti dei fotografi una splendida semi-rovesciata durante la partitella.

Domenica con l’Atalanta non ci sarà quasi sicuro, difficile vederlo nel ritorno di Coppa contro i friulani, anche se lo staff medico ci spera. Il rientro sembra essere fissato per la gara del 15 febbraio contro l’Inter. Il suo infortunio avvenne il 15 di settembre: la cabala del calcio.

 

Mazzarri in bilico? Thohir lo conferma: “Il futuro con lui”

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Mentre da una parte Erick Thohir rafforza la sua posizione all’interno del quadro societario dell’Inter, dall’altra il nuovo numero uno nerazzurro difende a spada tratta e conferma con decisione Mazzarri, proprio nel momento in cui qualcuno inizia a considerare in bilico la panchina del tecnico toscano ex Napoli: “Abbiamo individuato uno dei migliori allenatori italiani, Walter Mazzarri, sul quale basare le nostre scelte di oggi, e con il quale pianificare il futuro – le parole che Thohir ha veicolato tramite un comunicato -. Gli acquisti di Hernanes e D’Ambrosio, voluti da me, dai dirigenti e dall’allenatore con grande sintonia, vanno letti esattamente in quest’ottica – ha continuato l’indonesiano passando alle scelte di mercato -: si tratta di due elementi fondamentali per il nostro rilancio, di due giocatori il cui contributo sarà importante oggi ma essenziale soprattutto domani”.

Parole importanti, soprattutto perché arrivano dopo la sonora sconfitta di Torino contro la Juventus: “Alla chiusura della campagna trasferimenti di gennaio e dopo la partita di Torino – ha detto a proposito Thohir -, ritengo opportuno precisare i punti chiave della nostra strategia sportiva. Stiamo vivendo un anno di transizione nel quale l’obiettivo principale è quello di gettare le basi per il nostro futuro: è una stagione difficile, in cui è evidente la difficoltà a rimettere in moto i meccanismi vincenti di qualche anno fa. Per questo bisogna avere pazienza, idee chiare, e due concetti base su cui appoggiare il futuro: come migliorare la nostra performance tecnica e come costruire la squadra del futuro”.

Galliani giura fedeltà: “Mai in un altro club, il mio cuore è rossonero”

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Il Milan e Adriano Galliani. Adriano Galliani e il Milan. Basta aggiungere un accento, insomma: Adriano Galliani è il Milan. E proprio per questo era stato fragoroso il rumore nel momento dell’annuncio improvviso delle dimissioni tre mesi fa. Un allarme, tra l’altro, rientrato subito con l’intervento deciso di Silvio Berlusconi. Poi una campagna acquisti faraonica da parte di Galliani, per rispondere con i fatti a tutte le chiacchiere: Rami, Honda, Essien e Taarabt, ovvero quattro giocatori in ogni caso di respiro europeo senza spendere un euro. Negli ultimi giorni, ecco ancora qualche voce che vorrebbe un Galliani lontano dai colori rossoneri.

Ma stavolta è stato proprio lui, l’amministratore delegato del Milan, a replicare prontamente: “Non lascerò mai il Milan per un altro club – le sue parole a Milan Channel -. Qui ho trascorso 28 anni e qui finirò la mia carriera in un club. Sono legatissimo a questi colori che saranno sempre dentro di me. Il mio cuore è rossonero e sarà rossonero per sempre, finirò rossonero. Non tradirò mai. Se e quando ci sarà un dopo calcio per me non andrò mai in un’altra squadra di calcio che non sia il Milan. Sono qui da 28 anni e rimango qui – ha aggiunto Galliani -, abbiamo vinto 28 trofei e collezionato un’infinità di secondo posti, questi colori e questa azienda sono e saranno per sempre dentro di me”.

La Honda vola a Sepang, quarto tempo per Valentino Rossi

Valentino Rossi - ph KeyPress

Valentino Rossi

La MotoGP riparte lì da dove l’avevamo lasciata: con le Honda a far da regine indiscusse e con Marquez in forma strepitosa. Nella seconda giornata di test in Malesia lo spagnolo mette la sua ruota arancione davanti a quella di tutti gli altri. 1’59″926, 410 millesimi per Marc e la sua Hrc; parliamo del nuovo giro record della pista, unico al mondo a scendere sotto i 2 primi. Le Honda però non hanno solo l’asso catalano ma anche Pedrosa, secondo, e Bradl che con la LCR si piazza terzo alle spalle delle due moto ufficiali.

Valentino Rossi termina quarto con 538 millesimi di distacco dal campione del mondo. Problemi per Lorenzo con la seconda Yamaha che per tutte le prove ha fatto le bizze con un motore definito scorbutico dallo stesso Jorge.

Gli altri italiani: ottavo Andrea Iannone con la Ducati Pramac; mentre molto male la Ducati ufficiale con Dovizioso solo undicesimo. Dodicesimo Cal Crutchlow in sella alla seconda rossa nostrana.