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Abbiati è fiducioso: “Il Milan sta crescendo, con il Napoli test importante”

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Nella stagione ‘98/’99, era stato la sorpresa e la marcia in più verso uno scudetto sulla carta insperato. Era il Milan di Alberto Zaccheroni e Christian Abbiati aveva sostituito Sebastiano Rossi, espulso e squalificato a lungo dopo l’ormai celebre pugno a Bucchi dopo un calcio di rigore. Oggi, Abbiati è uno dei senatori del Milan, quelli da cui ti aspetti sempre qualcosa in più, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Seedorf? L’impatto è stato ottimo – le parole di Abbiati oggi a Milan Channel -, ho giocato tanti anni con lui e lo conosco bene. Stiamo lavorando per mettere in pratica le sue idee. Stiamo cercando di risalire la classifica dopo un girone di andata pessimo. Il mister ha portato idee nuove e un metodo di gioco diverso, ma non è facile. L’esonero di un allenatore è il fallimento anche di noi giocatori. Nelle ultime partite di campionato abbiamo fatto 7 punti – ha spiegato il portiere rossonero -, siamo in crescita. Con il Napoli sarà un test importante per noi per vedere a che punto siamo. Atletico Madrid? Sta facendo benissimo – ha aggiunto Abbiati parlando del prossimo impegno europeo -, io speravo di incontrarlo solo per una questione di affetto. Sono la squadra più in forma in Europa, riescono a tenere un ritmo molto alto per tutta la partita”.

Inter, è il momento di Ruben Botta

Nella disfatta dello Juventus Stadium, Ruben Botta è stato l’unico nerazzurro a salvarsi. Corsa, voglia di fare, vivacità, spirito di iniziativa: tra un timido Ricky Alvarez, uno spaesato Kovacic e uno spuntato Palacio, il fantasista ventiquattrenne ex Boca Juniors e Tigre ha fatto vedere cose interessanti e si candida, oggi, a dare un contributo importante per raddrizzare la stagione dell’Inter. Acquistato dall’Inter la scorsa estate, Ruben Botta è stato “parcheggiato” al Livorno per sei mesi, in attesa di recuperare dal grave infortunio che ne aveva messo addirittura in discussione la carriera proprio poco dopo l’approdo in nerazzurro. Una volta tornato arruolabile, Mazzarri ha voluto trattenerlo a Milano e le ultime partite dicono che potrebbe essere stata un’ottima scelta. “Mi piace giocare in avanti – ha affermato Ruben Botta oggi ad Appiano Gentile durante la presentazione ufficiale alla stampa -, a non importa se a destra o sinistra. Mi piacciono i giocatori che fanno la differenza. In Argentina ho sempre ammirato Riquelme, mi piace Lionel Messi e mi ispiro a lui. Recoba? Mi incantava il modo in cui giocava – le parole di Botta, che ha preso il numero 20 proprio come il Chino -, l’ho visto in azione, ha fatto grandi cose per l’Inter. Ora tocca a me, quello che devo fare è lavorare duro per raggiungere risultati”.

L’ambizione non manca, insomma, così come non manca un sinistro vellutato accompagnato da dribbling e visione di gioco. “Ringrazio l’Inter per avermi aspettato dopo l’infortunio. Ora sto bene – ha continuato Ruben Botta -. Nell’ultimo mese sono migliorato tantissimo. Sono andato in prestito al Livorno e li ringrazio, ora spero di ripagare la fiducia di Mazzarri dando il massimo in campo”. Anche perché nella situazione attuale non sarà facile invertire la rotta che vede i nerazzurri sempre più involuti sotto l’aspetto del gioco e dei risultati: “E’ vero, non è un bel momento – ha spiegato il fantasista argentino classe 1990 -, però il gruppo è molto unito, dai giocatori al mister. Ora voglio lavorare e imparare dagli errori del passato. Ogni squadra poi viene a giocare a San Siro come se fosse una finale, l’unica cosa da fare è lavorare al massimo e uscire da questo momento”.

Benitez: “Lo scudetto è impossibile”

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Rafa Benitez ci mette la faccia, il tecnico spagnolo puntuale ai microfoni dei cronisiti alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Roma di Garcia. Il tecnico del Napoli invita alla calma ma allo stesso tempo si assume le responsabilità per i risultati deludenti dei partenopei.

Queste le parole di Benitez riportate da sportmediaset: ” “Restiamo uniti, solo così possiamo superare il momento. Mi assumo le responsabilità di quanto fatto dal Napoli ma senza cinque big è difficile non calare. La coppa nazionale è importante, la Roma è molto forte ma vogliamo fare bene. Lo scudetto è quasi impossibile, puntiamo però all’Europa e alla zona Champions. De Laurentiis? Intelligente e tranquillo”.

Garcia: “Non temo nessuno. Vogliamo la finale”

Alla vigilia della sfida contro il Napoli ecco tornare a parlare il tecnico della Roma Rudi Garcia. L’allenatore giallorosso parla della gara contro il Napoli in crisi, queste le parole del mister francese:

“Turnover? Ci giocheremo questa gara al 100%, vogliamo la finale. Non aver giocato domenica contro il Parma può essere un vantaggio, ma è anche vero che alcuni giocatori non hanno il ritmo partita perchè non giocano da 10 giorni”.

Napoli in crisi? “Non temiamo nessuno, ma rispettiamo il Napoli. Bisogna rispettarlo perchè è una buona squadra. Dobbiamo fare in modo di ipotecare la qualificazione domani sera in casa”.

Un pensiero su Benitez, negli ultimi giorni sotto accusa soprattutto per curar poco la fase difensiva? “Non penso, bisogna attaccare e segnare dei gol, ma bisogna avere un equilibrio forte, è vero che quando si difende bene è più facile vincere le partite. Il Napoli è forte, non solo in attacco. Domani dobbiamo fare in modo di non prendere gol, perché in caso di pareggio nelle due partite può essere importante non prendere gol in casa”.

Su Reja, colpevole di aver augurato infortuni ai giallorossi: “Avremo il tempo di parlare di questa cosa, il campionato è domenica, oggi parliamo della Coppa Italia”.

Roma, è il momento di Bastos

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Se al mondo esiste un sport dove il destino e le coincidenze non sono mai lasciate al caso quello è il calcio. Sino a meno di un mese fa l’esperta ala sinistra brasiliana Michel Bastos era accostata da tutta la stampa al Napoli di Rafa Benitez, poi l’esperienza di Walter Sabatini ha beffato per due volte le mire espansionistiche dei partenopei. Prima Nainggolan e poi proprio Bastos. Il trentenne di Pelotas ha ora l’opportunità di farsi rimpiangere dagli azzurri; tra poco più di 24 ore infatti potrebbe partire titolare in vista dell’andata delle semifinali di Coppa Italia all’Olimpico.

Rimanendo in tema di nuovi arrivi, Garcia si gode il nuovo gioiellino Valmir Berisha, talentino classe 1996 definito in Svezia come “il nuovo Ibra”. Il ragazzo avrà il tempo di ambientarsi ma qualora si presentasse l’occasione potrebbe mettere da subito qualche minuto sulle gambe, visti i ravvicinati impegni dei giallorossi (Napoli, Derby e poi ancora Napoli).

Per quanto riguarda la formazione di domani Garcia si mantiene guardingo dal fare un eccessivo turnover, salvo il caso del già citato Bastos e di Destro che sostituirà Totti in avanti. Il tridente sarà poi composto dalla freccia nera Gervinho e da Ljajic che dovrebbe vincere il ballottaggio con Florenzi. Si rivede al centro Nainggolan dopo gli appena 12 minuti saltati nella partita sospesa contro il Parma causa squalifica.

Curiosità: ieri in serata sui social network parole pesanti di alcuni tifosi nei confronti del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Il motivo del dibattito un video nel quale Totti “bagna” De Rossi nel riscaldamento pre-partita di domenica pomeriggio; apostrofato dai giornalisti della rosa come lite tra Totti e De Rossi.