Home Blog Pagina 11365

Serie B: Cesena, vittoria e quarto posto. Pescara ancora ko

Nella 23esima giornata di Serie B la copertina va senza dubbio al Cesena di Bisoli, che batte il Crotone 1-0 e si guadagna il quarto posto in classifica. Al Manuzzi decide la gara al 70′ la rete di Rodriguez. Pesante sconfitta del Pescara, che incappa nel terzo ko di fila cadendo per 0-1 contro il Trapani. A condannare gli uomini di Marino la rete di Gambino al 53′ della ripresa.

Cade il Lanciano, che perde a Reggio Calabria per 1-0 punita da una rete al 64′ dell’ex Barillà. Stesso risultato del Siena, che si impone ai danni del Novara, ora distante un solo punto dalle zone caldissime della classifica. Man of the match del Franchi Rosina, che al 25′ batte Kosicky dopo una splendida azione personale.

Roboante vittoria del Carpi che vince in casa del Padova per 4-1 ed inguaglia sempre più la posizione di Bortolo Mutti. A segno per gli ospiti vanno Srgigna (su rigore), Pasciuti, Lollo e Ardemagni, mentre ai padroni di casa non basta il momentaneo pari su rigore di Masucci. Stesso risultato per il Modena, che affonda con un poker il Varese. A guidare i gialloblu ci pensano Zoboli, Rizzo, Babacar (su rigore) e Molina, mentre agli ospiti non basta il sigillo di Rea.

Vittorie importanti anche per il Brescia, che batte il Bari in rimonta per 2-1 grazie a due calci di di rigore trasformati da Sodinha e Saba (momentaneo vantaggio pugliese di Siaudone) e della Ternana, che affonda il Cittadella con le reti di Litteri e Antenucci (gol della bandiera ospite di Perez).

Aspettando il posticipo di Lunedì sera tra Empoli e Palermo (ore 20.30) chiudono il quadro della 23esima i due pari tra Avellino e Latina (anticipo di venerdì, 1-1 con gol di Cottafava (L) e Ciano (A)) e tra Spezia e Juve Stabia (1-1 con le marcature di Falco (JS) e Ferrari su rigore (S)).

 

Troppa Juve per l’Inter, il derby d’Italia finisce 3 a 1

Juve

Una Juventus superiore in tutto e per tutto batte per 3-1 un’Inter davvero sorprendente in negativo per almeno 70 minuti. Avrebbe potuto essere goleada, l’Inter ha reagito nel finale ma questa Juve ha una marcia in più. A parte Buffon, squalificato, Conte schiera la Juventus tipo, con Tevez-Llorente davanti e il trio Pogba-Pirlo-Vidal a centrocampo. Mazzarri, invece, in attacco propone il solo Palacio, supportato da Ricky Alvarez, mentre in cabina di regia c’è Kovacic, affiancato da Taider e Kuzmanovic. La Juve parte forte e dopo soli due minuti Tevez per due volte si fa ribattere la conclusione a botta sicura da uno strepitoso Handanovic. ma i bianconeri giocano forte e passano in vantaggio al minuto 15: di rara precisione e bellezza è il filtrante di Pirlo per Liechtsteiner che, dimenticato da Kovacic, si presenta davanti ad Handanovic e lo batte con un calibrato tocco di testa. L’Inter fa fatica a scuotersi: i nerazzurri sbagliano tanto in fase di impostazione, Palacio è sempre troppo isolato là davanti e la Juve, da parte sue, gestisce il vantaggio senza patemi. Con un velenoso corner di Pirlo deviato da Chiellini la Juve sfiora anche il raddoppio, ma in chiusura di primo tempo ecco la grande occasione del pareggio sprecata dall’Inter: Kovacic riparte fortissimo in contropiede e serve coi tempi giusti Palacio a destra, ma nel tiro dell’argentino non c’è precisione e il pallone finisce alto. Gol sbagliato, gol preso e la Juventus in apertura di ripresa fa il bis e la firma è di Chiellini, che brucia la difesa nerazzurra su una seconda palla buttata in profondità e fulmina Handanovic con un destro secco.

La Juve, sul 2-0, vola e al 10′ della ripresa fa anche il terzo: stavolta l’autore del gol è Vidal, che arriva ancora una volta prima della difesa nerazzurra sugli sviluppi di uno scambio Llorente-Pogba e ribadisce in gol la respinta di Handanovic. Gli “olè” del pubblico dello Juventus Stadium tengono il ritmo del possesso palla bianconero, mentre l’Inter è totalmente nel pallone e non riesce a costruire alcuna trama di gioco. Al 72′ peró ecco lo squillo dell’Inter con Rolando, che accorcia a sorpresa le distanze con un sinistro dal cuore dell’area in mischia sugli sviluppi di un corner. La Juventus, a questo punto, rallenta e l’Inter cresce, complice l’ingresso in campo di un attivissimo Ruben Botta. I nerazzurri avrebbero anche l’occasione ghiottissima per il secondo gol, ma un disastroso Palacio di testa manda alto da due passi, mentre Ricky Alvarez gli contende la palma di peggiore dei suoi senza riuscire a mettere al centro un cross efficace. Nel finale c’è spazio solo per l’ingresso di Vucinic, che coglie il palo su azione di contropiede.

Abbiati out, Agazzi in?

abbiati1

Il calciomercato è finito da due giorni ma i rossoneri continuano a lavorare su questo fronte e per giugno hanno già pensato ad un nuovo acquisto. Nel prossimo campionato a difendere la porta del Milan non ci sarà più Cristian Abbiati ma Agazzi. I dirigenti rossoneri hanno raggiunto l’accordo con il portiere ex Cagliari che attualmente gioca nel Chievo. Per il giocatore sono previsti solo sei mesi di accordo con la società rosso blu e poi a fine stagione potrà siglare un nuovo contratto con un’ altra squadra.

Agazzi ha scelto i rossoneri, il calciatore tra pochi giorni firmerà e tutto verrà depositato. I tifosi del Milan saranno contenti?. Spesso Abbiati è stato al centro di polemiche per non aver sempre difeso con orgoglio e forza la porta rossonera e c’è anche chi lo considera come un giocatore troppo vecchio. Sicuramente saranno entusiasmati dal nuovo acquisto e non vedranno l’ora di vederlo in campo pronto a volare per proteggere qualsiasi risultato.

Il Napoli crolla a Bergamo, torna a volare il Verona di Mandorlini

Mandorlini

Domenica ricca di gol e sorprese in Serie A. Risultato a sorpresa a Bergamo dove il Napoli di Benitez affonda sotto i colpi dell’ex Denis, un 3 a 0 inatteso in favore dei nerazzurri che ridimensiona drasticamente gli azzurri del tecnico spagnolo. Difesa colabrodo quella del Napoli, da rivedere.

A Catania è sagra del gol, 3 a 3 il finale tra i padroni di casa e il Livorno, un pari che serve a poco alle due formazioni. Il Verona torna a sorprendere, buona la gara dei ragazzi di Mandorlini che si impongono 2 a 1 sul campo del Sassuolo trascinati dal solito Toni.

 

La Lazio vince a Verona, in gol anche il giovane Keita (0-2)

Keita

La Lazio riparte da Verona, contro il Chievo prima uscita senza il profeta Hernanes passato all’Inter. Reja punta su Klose, con il panzer tedesco spazio al giovane Keita.

Parte forte la formazione di Reja, passano soli 6′ e i biancocelesti trovano il vantaggio con Antonio Candreva. Lazio padrona del campo, Chievo Verona in giornata no. Atteggiamento perfetto quello dei biancocelesti, difesa impeccabile e muro difensivo composto da Biglia e Ledesma. Nella ripresa arriva la rete che chiude la gara, a metterla a segno il giovane della primavera, ormai punto di riferimento anche in prima squadra, Keita, il giovane non sbaglia e regala alla Lazio il gol del raddoppio che vale tre punti.

La Lazio c’è, i tre punti di Verona punto di partenza per iniziare la scalata alla classifica, il lavoro di Reja si vede, squadra compatta e pochi rischi in fase difensiva.