Home Blog Pagina 11367

La Roma cerca i tre punti contro il Parma e tifa Inter…

La Roma ospita il Parma dell’ex Antonio Cassano, per i giallorossi l’imperativo è vincere e sperare in un regalo dell’Inter che nel posticipo farà visita alla Juve capolista. La formazione di Garcia crede nella rincorsa, la Juve è nel mirino, non sono però ammessi passi falsi. Contro il Parma spazio al tridente Totti, Gervinho, Florenzi, in difesa confermata la coppia Benatia-Castan. I tifosi giallorossi ci credono, grande entusiasmo intorno ai giallorossi di Garcia, finalmente di nuovo protatonisti in Italia e in lotta per il vertice.

Le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi, Totti, Gervinho.

Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli; Acquah, Gargano, Marchionni, Parolo, Gobbi; Amauri, Cassano

 

Rami risponde ad Immobile, il Milan frena con il Torino (1-1)

seedorf_0

Nel terzo anticipo della 21 giornata il Milan di Seedorf impatta 1-1 a San Siro contro un buon Torino. L’allenatore olandese preferisce De Sciglio ad Abate in difesa e Muntari vince il ballottaggio con De Jong a centrocampo. In assenza dello squalificato Balotelli, Pazzini è supportato dal trio Honda-Kakà-Robinho. Mister Ventura opta per il 3-5-2 con il tandem di attacco Immobile–Cerci -10 reti a testa per i bomber granata-. Dopo le sfuriate iniziali dei padroni di casa, con Pazzini che sfiora il vantaggio già al primo minuto, i granata prendono le contromisure e al 17’ trovano il vantaggio con Immobile che, saltando Bonera con un dribbing in velocità si trova solo davanti alla porta, e trafigge Abbiati con un piatto destro. Proteste dei rossoneri per la posizione di partenza dell’attaccante granata. Il Milan reagisce con una rovesciata di Pazzini, sulla quale Padelli compie un miracolo. Il portiere granata si ripete nel finale di tempo su Kakà. Gli ospiti sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di Farnereud.

La squadra di Seedorf apre il secondo tempo con maggiore determinazione e al 4’ pareggia con Rami che, dopo una veloce triangolazione, con un gran destro trafigge Padelli – anche con la complicità di una deviazione di Glik -. Mister Giampiero Ventura sostituisce Farnereud con El Kaddouri ma il Torino accusa eccessivamente il colpo per il pareggio subito e affiora anche la stanchezza, dopo un primo tempo giocato ad altissima intensità. Il Milan ha le occasioni più ghiotte per passare in vantaggio con Kakà, e De Jong – da poco entrato al posto di Muntari-. Saponara subentra a Robinho e per i granata Kurtic fa il suo esordio al posto di Basha. Solo nel finale il Torino riesce nuovamente a proporsi in fase di attacco. Non funziona la “zona Milan” (ben 13 dei 35 gol segnati sono stati realizzati nei minuti finali ndr) e il risultato rimane inchiodato sul pareggio, che mantiene i granata attaccati al treno per la zona Europa League.

 

Il Cagliari supera la Fiorentina, l’Udinese vince a Bologna

montella_vincenzino

Il Cagliari fa il colpaccio, i sardi superano 1 a 0 una Fiorentina brutta e rinunciataria nell’anticipo del sabato. A decidere la sfida ci pensa uno dei migliori in campo, il cileno Pinilla, che su rigore al 38′ del primo tempo decide la sfida in favore dei rossoblu. Un passo falso inatteso quello della Fiorentina di Montella, squadra in lotta per le zone alte della classifica.

Nell’altro anticipo a sorridere è l’Udinese di Guidolin, i bianconeri vincono al Dall’Ara, 2 a 0 firmato Di Natale-Nico Lopez e Bologna ko. Una vittoria importante per i friulani, tre punti pesanti utili per rendere meno amara la classifica dei bianconeri. L’Udinese torna a vincere dopo quattro ko di fila, sale a 23 punti e si porta a +5 sui rossoblù, inchiodati al quart’ultimo posto.

Niente Inter per Osvaldo e Quagliarella

La Juve è pronta, domani sera a Torino arriva l’Inter di Mazzarri. C’era curiosità per conoscere i nomi dei convocati bianconeri, Conte ha deciso di lasciare a casa il ‘febbricitante’ Fabio Quagliarella e il nuovo acquisto Daniel Pablo Osvaldo, niente sfida contro i nerazzurri per i due attaccanti. In porta al posto dello squalificato Buffon giocherà Marco Storari.

Questa la lista dei convocati: 3 Chiellini, 4 Caceres, 5 Ogbonna, 6 Pogba, 7 Pepe, 8 Marchisio, 9 Vucinic, 10 Tevez, 12 Giovinco, 13 Peluso, 14 Llorente, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 20 Padoin, 21 Pirlo, 22 Asamoah, 23 Vidal, 26 Lichtsteiner, 30 Storari, 33 Isla, 34 Rubinho, 36 Vannucchi.

Mazzarri: “Hernanes la nostra arma in più”. Ma il brasiliano contro la Juve non ci sarà

Mazzarri accoglie nel migliore dei modi Hernanes, considerato dal tecnico nerazzurro un top player. L’allenatore toscano parla del brasiliano come ‘arma in più dell’Inter’, il giocatore tanto atteso e desiderato per far fare il salto di qualità ai nerazzurri. Alla vigilia della sfida contro la Juventus Mazzarri ha parlato anche di D’Ambrosio, queste le parole rilasciate in conferenza stampa: “Se abbiamo preso Hernanes è perché sapevamo che ha qualità diverse dagli altri. Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo e aiutarci molto soprattutto in casa per sbloccare determinate partite”.

Mazzarri ha poi aggiunto: “Sarà un’arma in più adesso e per il futuro, come D’Ambrosio”. Sulla gara contro la Juventus: “Noi ci proviamo. Faremo una partita all’altezza. Ventitrè punti di distacco con la Juve sono veritieri? Lascio giudicare agli altri. Guarin? Non credo che sia sicura la sua cessione a giugno. La proprietà sta dando dei segnali, con le difficoltà del momento, cercando di fare qualcosa già per giugno, e i nostri acquisti rientrano in questa logica. Da qui alla fine valuterò tutti i giocatori a mia disposizione”.

Inter che in ogni caso non potrà contare su Hernanes nel derby d’Italia contro la Juventus, problemi burocratici impediranno al brasiliano di esser convocabile per la sfida contro i campioni d’Italia.