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Arriva Roma x 1, prima vera regata solitaria italiana

Paoletti

L’ultima Mini Transat ha dimostrato ampiamente il valore dei navigatori solitari italiani. Gaetano Mura, Giancarlo Pedote, Andrea Mura e Michele Zambelli sono solo alcuni dei nomi che stanno facendo faville per quanto riguarda le regate in solitario su un percorso lungo ed impegnativo.

La vela italiana prolifera, ma ad oggi non c’è mai stata nel nostro paese una regata d’altura. Da questo punto di vista nasce l’idea del Circolo Nautico Riva di Traiano, che dal prossimo 6 aprile darà il via alla prima edizione della Roma x 1.

Una regata in solitario dedicata a chi avrà voglia e coraggio di mettersi alla prova contanto solo su se stesso. La partenza sarà da Riva di Traiano, e passando per il cancello di Ventotene si arriverà a Lipari prima di ritornare verso Riva per un percorso totale di 535 miglia.

La soddisfazione di questa nuova regata è espressa dalle parole di Alessandro Farassino, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano raccolte dal sito giornaledellavela.com: “Sarà una regata per numeri uno, perché parteciperanno i migliori e perché faremo particolare attenzione nella ratifica delle iscrizioniSentiamo ovviamente la responsabilità di una regata difficile, ma siamo consapevoli di avere la competenza e la giusta ‘saggezza’ per svolgere al meglio i nostri compiti. Con la Roma per 1 si aprirà un nuovo orizzonte per l’altura italiana che vedrà il sorgere di numerosi epigoni e di un incredibile numero di partecipanti”.

 

Osvaldo è della Juventus, colpo a costo zero

Grande colpo di mercato della Juventus, dal Southampton arriva l’ex romanista Daniel Pablo Osvaldo. L’attaccante arriva in bianconero in prestito gratuito, riscatto a luglio fissato, si dice, in 20 milioni di euro. Una grande mossa di mercato di Marotta e soci che si aggiudica un centravanti moderno dal grande rendimento a costo zero, 6 mesi a disposizione di Conte in attesa di valutare nel mercato estivo l’eventuale acquisto definitivo.

Sembra tinto di bianconero anche il presente di Vucinic, saltato forse definitivamente il passaggio all’Inter o a club stranieri, il montenegrino avrebbe dato l’ok per la permanenza in maglia juventina.

Aria di contestazione a Formello, i tifosi della Lazio ai piedi di Hernanes

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Dopo la contestazione dei tifosi dell’Inter per il tentato scambio tra Vucinic e Guarin, i sostenitori biancocelesti oggi hanno contestato per la quasi cessione di Hernanes all’Inter la dirigenza della Lazio. Alla fine dell’allenamento, il ragazzo è uscito in macchina, si è fermato per i rituali saluti, autografi e foto, piangeva, le telecamere che lo hanno inquadrato ( come quelle di Sky) hanno fatto notare gli occhi lucidi del brasiliano. Il giocatore sta lasciando Formello per sempre ed è pronto ad approdare alla Pinetina?.

I tifosi nerazzurri sarebbero pronti ad accoglierlo a braccia aperte ma se da una parte il profeta farebbe felice l’Inter, dall’altra parte i Laziali non sono molto contenti di perdere uno dei giocatori più in forma del momento, ottimo calciatore che da un paio di anni è il regista della squadra biancoceleste. Quindi più di 500 tifosi si sono presentati al campo di allenamento e hanno espresso il loro malumore per la cessione del loro beniamino.

Dodò salta il Parma, la Roma perde il brasiliano

In queste ultime ore si parla solo del calciomercato che si chiuderà domani alle ore 23.00. Tutti i dirigenti di mercato delle più importanti squadre italiane ed estere stanno cercando di concludere in modo affrettato affari, che possano rendere le proprie rose molto più competitive, d’altronde la sessione di mercato invernale viene chiamata come “ mercato di riparazione”, quella più importante è sicuramente quella che si svolge in estate dove c’è molto più tempo per trattare i giocatori. Ora però bisogna anche guardare al campionato, domenica la Roma affronterà il Parma, l’obiettivo è quello di vincere per avvicinarsi sempre di più alla Juventus che ormai sembra aver preso il volo verso lo scudetto ma mancano ancora molte giornate di campionato e siamo sicuri che ci saranno incontri emozionanti.

Per Rudi Garcia arrivano brutte notizie, infatti Dodò, terzino sinistro giallorosso classe 1992 che nelle ultime partite aveva acquisito la fiducia dell’allenatore, tanto che aveva deciso di schierarlo come titolare, salterà la sfida contro i compagni di Antonio Cassano, in quanto il giovane ha interrotto l’allenamento per un problema muscolare, serviranno 24 ore per gli accertamenti e per decretare l’entità del reale infortunio. Per il tecnico giallorosso sfuma la possibilità di fare un turn over in vista del derby. Quindi domenica all’Olimpico, sulle fasce giocheranno Maicon a destra e Torosidis a sinistra.

I numeri di Juventus-Inter…

Si parla di una statistica importante che proviene dal sito ufficiale della Juventus e fa intuire come i bianconeri nel momento in cui battono i nerazzurri, alla fine del campionato riescono sempre ad aggiudicarsi lo scudetto. Nella scorsa stagione, Andrea Stramaccioni riuscì a compiere l’impresa, battendo 3 a 1 la Juventus tra le mura di casa dei bianconeri e interrompendo cosi l’imbattibilità della squadra di Antonio Conte. Spesso la Vecchia Signora diventa quasi sempre campione d’Italia dopo aver battuto in casa i nerazzurri. Una storia che iniziò nel lontano 1931, quando la Juventus conquistò per la prima volta lo scudetto dopo che nella stessa stagione, la squadra di Milano era stata sconfitta per quattro volte.

Nel 1949- 1950 non bastarono i due gol di Winkes e di Lorenzi per permettere ai nerazzurri di portare a casa la vittoria ma le due reti di Hansen e il gol di Piccinini permisero ai bianconeri di ribaltare il risultato. Nel 1966-1967, Favalli segnò la rete della vittoria che permise ai bianconeri di conquistare due punti utili per il sorpasso in classifica. Nel 1996- 1997, Zidane segnò con un meraviglioso destro a giro una palla imprendibile per Pagliuca ed il portiere non potè prendere nemmeno la palla che porterà la squadra al raddoppio e a conquistare nel 1998 un altro scudetto. Nel 2011-2012, dopo grandi parate di Buffon nel primo tempo, nella ripresa segna Caceres e raddoppia Del Piero, altro scudetto in tasca. Coincidenze?.