Home Blog Pagina 11377

Sul bagnato vola Button. Ancora problemi per Vettel

Pirelli

Il day 2 dei test di Jerez sorridono a Jenson Button, che con la sua McLaren fa segnare il miglior tempo della mattinata. Il pilota britannico ha chiuso con il tempo di 1′ 36” 094 mettendosi alle spalle la Williams di Bottas (1′ 37” 372) e la Ferrari di Raikkonen (1’38” 272).

Ancora problemi per la nuova Red Bull di Sebastian Vettel, che ha effettuato solamente cinque giri senza nessun riscontro cronomerico. Il problema della vettura, sembra essere il surriscaldamento di qualche componente che finisce per bruciare una parte di carrozzeria della nuova RB10. Completano il quadro delle prove della mattinata Sergio Perez, che con la sua Force India ha fermato il cronometro a 1’39” 008 ed Esteban Gutierrez, che con la Sauber ha terminato col tempo di 1’41” 798. Ha chiuso invece senza riscontro cronometrico la Mercedes di Nico Rosberg.

Intanto per quanto riguarda la McLaren, è stato annunciato l’arrivo dalla Lotus di Eric Boullier come Racing Director. Sarà operativo per il team di Woking dal prossimo 3 febbraio.

 

D’Ambrosio c’è, Hernanes quasi. E Moratti ringrazia… Branca

D’Ambrosio è il primo colpo dell’era Thohir, Hernanes è quasi nerazzurro, Ranocchia va in prestito al Galatasaray di Mancini, Vucinic sembra un sogno svanito, sull’asse Milano-Manchester arriva una voce che vorrebbe l’Inter interessata a Nani. Questo, in tre righe, il riassunto conciso dell’attuale quadro di mercato nerazzurro, con Erick Thohir che ha lasciato la sede poco dopo le 13. Ma, si sa, quando si parla di mercato è bene non dare nulla per scontato. “Telenovela finita? Ancora no, aspetto le visite mediche e l’ufficialità – ha detto a proposito Danilo D’Ambrosio, intercettato da Sky Sport 24 -. Dovesse andare bene, sarà la mia grande occasione. E’ una soddisfazione per me e per la mia famiglia, aspettiamo qualche ora e incrociamo le dita”. E anche per quanto riguarda Ranocchia, sembra che Roberto Mancini stia valutando qualche alternativa, in primis Astori del Cagliari.

Nel frattempo, è tornato a parlare Massimo Moratti, in occasione della presentazione della biografia di Walter Mazzarri, che il tecnico toscano ha scritto insieme al giornalista sportivo Alessandro Alciato: “Un lavoratore, e ha passione per ciò che fa – così Moratti ha definito Mazzarri -. Rispettoso e generoso nei rapporti umani, non ama la falsità e la superficialità e questo lo rende un professionista leale e diretto. Ha bisogno di condividere col suo Presidente gli obiettivi e la strada da percorrere, ma poi cammina senza esitazioni. E’ un uomo buono, forte e veloce nel capire il carattere di chi lo circonda, ama affidarsi a chi stima ma è naturale in lui mantenere il comando e la responsabilità. Tutto questo l’ho capito man mano, ma subito al primo incontro mi aveva lasciato un’impressione molto positiva”. “Ho conosciuto Mazzarri in una mattinata piena di sole, e già mi sembrava un buon inizio per la bella responsabilità che gli volevo affidare – ha continuato Moratti -. Mi sembra che i giocatori gli vogliano bene, oltre a stimarlo per quanto insegna loro. Credo di essere stato fortunato nella scelta – ha concluso il Presidente onorario dell’Inter – e che debba ringraziare Marco Branca per aver insistito affinché lo conoscessi”. Una casualità, quest’ultimo ringraziamento, proprio nei giorni in cui Marco Branca sembra il primo indiziato ad essere messo da parte nella nuova Inter targata Indonesia?

Nba: San Antonio cade con Houston. Beli ne fa 11

Serie A2 Risultati Classifica

basket_1

Va a Houston il derby texano contro San Antonio. I Rockets, privi dell’infortunato James Harden, si impongono per 97-90, in rimonta grazie alle ottime prestazioni di Dwight Howard (23) e Jeremy Lin (18). Agli Spurs, che incassano la seconda sconfitta di fila, non bastano gli 11 punti con cui chiude a referto Marco Belinelli.

I Pacers si rialzano dopo la sconfitta con Denver, vincendo per 104-92 sul parquet dei Lakers. David West è il miglior realizzatore con 19 punti per Indiana, mentre a Los Angeles non bastano i 21 punti messi a referto da Gasol e Meeks. Terza vittoria di fila in casa per i Grizzlies, che si impongono sui Trail Blazers per 98-81 grazie ad una sontuosa prestazione di Zach Randolph (23).

Tra le altre gare della serata, vittoria degli Wizards, guidati da un Bradley Bell (20) contro i Warriors (88-85), dei Pelicans sui Cavaliers (100-89) e dei Pistons contro i Magic )103-87).

 

Muntari: “C’è grande fiducia, ora la continuità”

Sulley Muntari

muntari

C’è chi arriva e chi già c’è e vuole continuare ad esserci. C’è Adel Taarabt, che a breve diventerà a tutti gli effetti un calciatore del Milan: lo scambio tra il Cristiano Ronaldo marocchino e Cristian Zaccardo dovrebbe andare in porto e i dirigenti rossoneri stanno aspettando solo l’ok dei colleghi del QPR. Ventiquattro anni, tecnica e talento da vendere, Taarabt va a rinforzare la rosa del Milan portando tanta qualità anche se non mancano i dubbi: riuscirà Clarence Seedorf a farne un giocatore utile alla causa o Taarabt rimarrà un giocoliere fine a se stesso come tanti se ne sono visti in Italia? Le basi, insomma, ci sono e sarà proprio Seedorf a dover forgiare al meglio le caratteristiche del giocatore.

Per un Taarabt che arriva, c’è un Sulley Muntari che vuole continuare ad esserci. Già, perché a tutti è nota l’enorme stima di cui Muntari godeva da parte di Massimiliano Allegri, il primo a volerlo in rossonero, e la domanda, una volta esonerato l’allenatore toscano, è sorta spontanea: Muntari, combattente di grande forza fisica senza eccellere nella tecnica, sarà al centro del progetto Milan anche con Seedorf, un tecnico che prima di tutto guarda alla qualità? “La vittoria di Cagliari ci ha dato grande fiducia – le parole proprio di Muntari a Milan Channel oggi -, dobbiamo continuare a fare bene. Sabato contro il Torino dobbiamo dare continuità ai risultati, stiamo ascoltando il mister e stiamo cercando di mettere in pratica in campo le sue idee. Essien? È un ragazzo tranquillo, siamo amici da tantissimi anni. Sono convinto che possa dare tanto al Milan, io e i miei compagni lo stiamo aiutando ad ambientarsi il prima possibile”.

Conte rinnova con la Juve, accordo fino al 2018

Antonio Conte e la Juventus ancora insieme, ecco l’accordo per il prolungamento di contratto per l’allenatore salentino. Il presidente Agnelli ha trovato l’intesa con l’allenatore, rinnovo fino al 2018 e ampio potere decisionale per il mister juventino. Come anticipato dal giornalista di sportmediaset Paolo Bargiggia l’accordo sarebbe cosa fatta, Conte percepirà 4 milioni di euro a stagione ed avrà un ruolo alla Alex Ferguson.

I tifosi bianconeri possono sorridere, il protagonista delle ultime vittorie bianconere resterà ancora a lungo a Torino, per la gioia di società e supporters della vecchia signora.