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Inter-Juve, contatto per Vucinic mentre D’Ambrosio cerca casa a Milano

Presto, che è tardi. Potrebbe essere questo lo slogan del mercato dell’Inter, con Erick Thohir che ha ancora pochi giorni per rinforzare la squadra. Arrivato ieri mattina a Milano, l’indonesiano ha assistito a Inter-Catania, una gara che, qualora ce ne fosse bisogno, ha ribadito come i nerazzurri abbiano bisogno di innesti. I nomi, ormai, sono quelli di cui si parla da giorni, Mirko Vucinic e Danilo D’Ambrosio su tutti. Quanto a quest’ultimo, fonti di SportMediaset comunicano che il terzino del Torino sarebbe stato avvistato a Milano alla ricerca di un appartamento: se così fosse, vorrebbe dire che l’affare si chiuderà a breve e Mazzarri avrebbe un esterno di valore in grado di supportare e far rifiatare Nagatomo.

Quanto a Vucinic, l’Inter nonostante la bufera di settimana scorsa punta a portarlo a Milano: l’ostacolo, ovviamente, è una Juventus che vuole certamente liberarsi del montenegrino ma non ha nessuna intenzione di fare sconti ai nerazzurri. L’annunciato incontro tra Thohir e Agnelli non è ancora avvenuto e non si sa se davvero ci sarà, ma la dirigenza bianconera tutta insieme ad Antonio Conte è a Milano e i contatti sono avviati. Il nodo, a questo punto, è la cifra con cui l’Inter potrebbe, nel caso, riscattare Vucinic in estate: i nerazzurri vorrebbero chiudere a 7, i bianconeri per ora non scendono sotto i 9.

Roma, le mani su Ulcan. Nuovi colpi targati Sabatini

ROMA 25/08/2011  - PRELIMINARI DI EUROPA LEAGUE 2011/2012 - INCONTRO ROMA - SLOVAN BRATISLAVA- NELLA FOTO: WALTER SABATINIFOTO EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESSMEDIA/INFOPHOTO

Roma scatenata sul mercato, i giallorossi vivino un momento d’oro, la formazione di Garcia vince e convince, sul mercato Sabatini si conferma dirigente di razza. Il ds dei giallorossi mette a segno un altro colpo, la Roma ha messo infatti le mani sul talento del Fenerbache Salih Ulcan. Il mediano classe ’94 era nel mirino del Manchester United, Sabatini bravo a superare la concorrenza del club inglese per assicurarsi il talentuoso centrocampista. Ulcan verrà inizialmente girato alla Sampdoria, la Roma non può infatti al momento tesserare un altro calciatore extracomunitario.

Oltre a Paredes e Ulcan ecco in arrivo anche il talento della cantera del Barcellona, Sanabria, il giocatore verrà inizialmente tesserato dal Sassuolo. La Roma si gode il presente ma guarda al futuro, che sarà secondo le intenzioni della società capitolina tinto di giallorosso.

 

 

Ranking Wta e Atp: Errani migliore tra le donne. Fognini sale

Fognini
Fabio Fognini ph KeyPress

Fognini

Appena concluso il primo slam della stagione (l’Australian Open) è già tempo di bilanci per il tennis. Tra le donne rimane saldamente in testa alla classifica Serena Williams, seguita dalla Azarenka e dalla vincitrice del circuito australiano Na Li, che scalza al terzo posto Maria Sharapova. Grande balzo in avanti di Flavia Pennetta, che guadagna sette posizioni passando al 22esimo posto in graduatoria.

La prima italiana in classifica resta sempre Sara Errani, in settima posizione, seguita in 14esima dalla sua compagna di doppio Roberta Vinci (scavalcata dalla finalista di Melbourne Cibulkova). Grandi passi in avanti anche per Camila Giorgi, che guadagna la posizione numero 84.

Nella categoria uomini comanda sempre Rafa Nadal, seguito da Novak Djokovic e dal vincitore degli Australian Open Stanislaw Wawrinka, che sorpassa in classifica il connazionale Roger Federer. Soddisfazione anche per Fabio Fognini, che si guadagna il 15esimo posto in graduatoria, migliorando di una posizione la sua classifica. Passo indietro invece per Andreas Seppi, che scivola dalla 25esima alla 31esima posizione.

 

La Roma c’è, i giallorossi vincono e convincono

Il giorno dopo la vittoria di Verona in casa Roma è il momento delle cifre, delle analisi e degli elogi. Questa Roma sta proprio stupendo tutti, ieri era importante vincere, era fondamentale conquistare i tre punti, dopo soprattutto i passi falsi di Napoli e Juventus, e vittoria è stata. Non era facile, il Verona è una squadra ben messa in campo, che gioca bene e che sa mettere in difficoltà chiunque. Rudi Garcia lo sapeva bene, ha preparato il match del Bentegodi con la massima concentrazione e alla fine ha avuto la meglio. La Roma si risveglia a meno sei, la Juventus è un po’ più vicina e il Napoli è un po’ più lontano, a metà strada, i giallorossi sembrano aver cambiato passo, viaggiano spediti contro ogni avversario e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Dal 5 gennaio, il giorno della sconfitta allo Juventus Stadium, sono arrivate solo vittorie, tra campionato e coppa Italia, la Roma c’è e ci sono i suoi uomini migliori, Gervinho su tutti.

L’ivoriano, pupillo del tecnico francese, ieri è stato l’autentico matatore, un gol e un assist, e una prestazione da fuori classe vero. Igiallorossi sono inarrestabili, miglior difesa, con solo undici gol subiti e secondo miglior attacco, dietro, anche stavolta , solo alla Juventus di Antonio Conte. Ieri a Verona è tornato al gol anche Francesco Totti, che a fine partita ha commentato così l’importante successo: “Dopo la loro frenata dovevamo vincere assolutamente e vittoria è stata, siamo una grande squadra e valiamo i bianconeri. Per quanto riguarda la scelta di Garcia di farmi partire dalla panchina non c’è assolutamente nessun problema, siamo in perfetta sintonia ed è normale ogni tanto riposarsi, poi se entro e segno è ancora meglio”. Totti sottolinea questo rapporto forte che c’è tra il tecnico e i giocatori, la chiave di svolta di questa Roma, che adesso può continuare a pensare in grande.

Lazio, la cura Reja funziona

La Lazio guarda con un entusiasmo maggiore al futuro. La cura Reja sta avendo i suoi effetti e non solo dal punto di vista dei risultati. Nelle ultime partite i biancocelesti hanno raccolto tanto, otto punti nelle ultime quattro sfide, con la fondamentale vittoria di Udine e il preziosissimo pareggio interno contro la Juventus capolista, ma non è solo una questione di numeri, la Lazio sta crescendo anche e soprattutto dal punto di vista del gioco. Sabato sera gli uomini di Reja hanno giocato una grande partita, di forza e determinazione, capaci di mettere in difficoltà la Juventus dei record di Conte. Ora l’Europa non è poi così lontana, guardando la classifica dista solo cinque punti, e con quasi metà campionato ancora da giocare nulla sembra impossibile.

Reja frena gli entusiasmi, la Lazio deve lavorare e anche tanto, ma finalmente si vede un po’ di luce e i tifosi devono godersi questo momento. Intanto tra due giorni ci sarà u impegno importante per la stagione, il quarto di finale di coppa Italia contro il Napoli. Si prospetta una staffetta Perea-Klose, mentre Radu dovrà restare ancora fermo ai box. Dias sta bene, non sembra aver problemi dopo la paura di sabato sera, confermata quindi la difesa a tre e in attacco probabile cambio Candreva-Keita almeno dall’inizio. Mercoledì non sarà facile, il Napoli come la Lazio vuole la semifinale, ad attendere ci sarà la Roma, e soprattutto il percolo affascinante dei tre derby in sette giorni.