Home Blog Pagina 11408

Dakar 2014: Coma ipoteca la vittoria

Marc Coma ha praticamente ipotecato la vittoria della Dakar 2014 nelle moto. Il pilota spagnolo, a bordo della sua Ktm, ha vinto l’undicesima tappa che ha portato il gruppone da Antofagasta ad El Salvador ed ha allungato ancora di più sugli inseguitori. Nei 749 km percorsi (605 di speciale cronometrata) Coma ha chiuso col tempo di 6 ore, 36 minuti e 8 secondi con un vantaggio di 2 minuti e 51 su Cyril Despres e di 5 minuti e 28 su Oliver Pain. A due tappe dalla fine della Dakar, Coma ha un vantaggio complessivo di 52 minuti e 36 secondi da Barreda Bort, primo inseguitore, e di quasi due ore dal terzo classificato Jordi Viladoms.

Tra le auto, è stato il giorno dell’exploit di Orlando Terranova, che a bordo della sua Mini, ha fatto sua l’undicesima tappa staccando il leader Nani Roma di 11 minuti. Terzo posto, a 12 minuti di distanza, il sudafricano Giniel De Villiers su Toyota. Nella generale Roma ha un vantaggio di 5 minuti e 32 sul compagno di team Peterhansel.

Domani la dodicesima tappa, penultima di questa Dakar, che accompagnerà il gruppo da El Salvador a La Serena in Cile.

 

Nba: Knicks travolti da Indiana. Bargnani non brilla

Serie A2 Risultati Classifica

basket_1

Sono state tre le gare che hanno riguardato l’ultimo turno Nba. I New York Knicks perdono per 117-89 sul campo degli Indiana Pacers, che si confermano come la miglior squadra della Eastern Conference. I Knicks durano solo nel primo quarto (31-30 per NY) poi cedono ai Pacers che chiudono il discorso già all’intervallo (63-48). Mattatore del match il newyorkese Lance Stephenson, che realizza 28 punti supportato anche da Paul George, che ne fa 25. Ai Knicks non basta un super Carmelo Anthony, autore di 28 punti, mentre non brilla Andrea Bargnani (8 punti e 7 rimbalzi).

Vittoria per gli Oklahoma City Thunder, che superano 104-92 gli Houston Rockets grazie ad una grandissima prova di Kevin Durant, che chiude a referto con 36 punti. Ottime anche le prove anche di Jackson (23) e Ibaka (21). Tra gli Houston Rockets, Jones e Harden sono stati i migliori con 16 punti totali realizzati a testa. Chiude il quadro delle gare serali i Nets, che travolgono gli Hawks per 127-110 grazie ad un super Joe Johnson, che chiude con 29 punti.

 

Australian Open: la Pennetta è inarrestabile

Tennis

Non si ferma la corsa di Flavia Pennetta, che ancora una volta tiene alti i colori dell’Italia nei grandi tornei dello Slam. La tennista brindisina, unica rimasta in corsa tra le donne, ha raggiunto gli ottavi di finale degli Australian Open grazie alla vittoria sulla tedesca Mona Barthel.

Una vittoria chiara quella della Pennetta, che si è imposta col punteggio di 6-1, 7-5 in un ora e quattordici minuti di gioco. Il primo set è scivolato via facile per la tennista azzurra, che ha sfruttato al meglio i 19 errori gratuiti commessi dalla Barthel. Più combattuto il secondo set, con la Pennetta che ha dovuto anche rincorrere la tedesca prima di chiudere col 7-5 finale. Ora sulla strada della Pennetta ci sarà una sfida difficile, contro la numero 9 del ranking Angelique Kerber.

Tra gli altri risultati del singolare femminile passa senza problemi Serena Williams, che batte per in due set la Hantuchova (6-3, 6-3), mentre soffre ma accede agli ottavi la cinese Li Na, che sconfigge la Safarova in tre set (1-6, 7-5, 6-3).

Flash anche sul doppio femminile, col doppio azzurro formato da Sara Errani e Roberta Vinci che vincono in rimonta contro il duo Kanepi Voracova (1-6, 6-1, 6-1).

 

Conte: “Guardiamo di partita in partita, fondamentale vincere contro la Samp”

L’allenatore della Juventus Antonio Conte ha preparato minuziosamente la sfida contro la Sampdoria, in conferenza stampa ha sottolineato l’importanza della partita e di non pensare alla Coppa Italia, perché la squadra blucerchiata è un temibile avversario: “Sapete benissimo che guardiamo di partita in partita, quindi per noi la partita fondamentale diventa quella contro la Sampdoria, anche perché andiamo ad affrontare una squadra che sta in grandissima salute, ha gamba, ha grande spirito, penso che Mihajlovic stia facendo un ottimo lavoro, quindi dovremo fare grandissima attenzione. Sono convinto anch’io che domani non sarà una passeggiata per noi, soprattutto se non saremo bravi a prepararla nella giusta maniera”.

Conte è ovviamente più che soddisfatto di questa prima parte di stagione, un cammino straordinario ed esaltante: “Io penso che si sia fatto un girone di andata incredibile, straordinario sotto tutti i punti di vista, anche perché la straordinarietà è data anche dai numeri delle dirette antagoniste, come la Roma e il Napoli, che praticamente hanno fatto il record di punti. Vedendo il loro campionato straordinario, ci rendiamo conto ancora di più della straordinarietà di quello che è stato fatto nel girone di andata. E secondo me sarà difficilmente, ma molto molto difficilmente, ripetibile. Diciamo che va bene così: dovessi trovare il pelo nell’uovo anche in un girone di andata dove ne hai vinte 17, pareggiata una, persa un’altra… Ripeto sarà difficilmente ripetibile”.

 

Ljajic: “Sono al 60%. Mi manca segnare, ma non mi preoccupo più di tanto”

Adem Ljajic non è riuscito ancora ad incidere come avrebbe voluto, soprattutto a livello realizzativo. Lo stesso attaccante serbo ammette di non essere nel pieno della forma, di aver faticato più del previsto, ma la sfrontatezza non gli manca e la preoccupazione non fa parte del suo carattere. Il gol arriverà, come le prestazioni a cui aveva abituato tutti ai tempi di firenze, basta solamente riacquistare il massimo della fiducia, questo avverrà solamente con il ritorno al gol.

Queste le parole di Ljajic nell’intervista proposta da Roma Channel e riportate dall’edizione odierna de Il Tempo: “Finora non ho dato il 100%, secondo me ora sono al 60%. Posso dare di più e lo so. Sicuramente mi manca segnare, il gol dà fiducia e sicurezza, ma non mi preoccupo tanto. Di sicuro per lo scudetto non molliamo fino alla fine, ma anche il secondo posto penso che sia un ottimo risultato. Totti? È un campione, quando gli passi la palla non la perde mai”. L’attaccante serbo detiene però il primato nella statistica dei passaggi riusciti, è il migliore in Serie A: “Non sapevo questa cosa, sono felice. Sono un giocatore che gioca prima di tutto per la squadra”.