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Lazio, Quagliarella nel mirino. Hernanes nel mirino dell’Inter

hernanes

La Lazio si muove, o almeno cerca di farlo, anche sul mercato. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, Reja vuole rinforzare la squadra, sa dell’importanza di mettere a posto alcuni tasselli del suo schieramento e soprattutto riconosce le difficoltà di una squadra che da adesso in poi non può e non deve più sbagliare. Tare è a lavoro per questo, in queste ultime ore si fa sempre più calda la pista che porta a Fabio Quagliarella. L’esterno napoletano è in rotta con la Juventus e cerca un club dove può trovare spazio. La Lazio ha offerto un triennale da 1,5 milioni euro, resta in attesa, anche di capire le operazioni di mercato dei bianconeri, che permetterebbero di sbloccare l’affare e di permettere all’ex nazionale di approdare nella capitale.

Intanto Lotito ha chiuso per Djordjevic, l’attaccante serbo del Nantes si legherà ai biancocelesti a partire dal prossimo giugno e nelle prossime ore arriverà già l’ufficialità. Non solo operazioni in entrata per la Lazio, da questa mattina infatti si è fatta sempre più forte l’ipotesi dell’addio di Hernanes, il brasiliano potrebbe andare all’Inter , sempre che il club di Thohir riesca a vendere Guarin. Per il momento non c’è ancora niente di certo ne tantomeno di ufficiale, ma la strada sembra battuta e il calciatore pare abbia già detto si a Mazzarri. La Lazio aspetta, se dovesse partite il fantasista verdeoro arriverà senza dubbio un suo sostituto ma per il momento si resta fermi a valutare tutte le possibili opzioni.

La Juve punta Morata, Marchisio giura fedeltà ai bianconeri

Marchisio

La Juventus guarda al futuro e lo fa cercando di portare a Vinovo uno dei talenti più forti presenti in Europa, il giovane Morata. Classe 92 la baby-punta del Real Madrid è in partenza dal club spagnolo, vuole giocare e vuole farlo, secondo quanto trapela dalla penisola iberica, in Italia. La Juventus ci prova, Marotta tenta l’assalto sfidando la concorrenza dell’Inter, che da mesi ha messo anche lei gli occhi sul giovane talento. Sono pronti 13 milioni di euro, e un contratto già da top player, a Madrid è la quarta scelta di Ancelotti, non ha spazio e vuole giocare. Il Real però, si sa, è attento ai suoi giovani e non vuole lasciarlo andare via così, senza “lottare”. Ha un contratto che scade nel 2015 e vorrebbe mettere la clausola del diritto di riacquisto.

Chiaramente ne Marotta ne l’Inter accetterebbero mai, si punta sul convincere il giocatore, offrendogli prima di tutto la garanzia di giocare e su di lui costruire l’attacco del futuro. Quest’anno ha collezionato fin qui quindici presenze e due gol, troppo pochi per chi come lui sembra essere già un predestinato. In uscita, oltre a Quagliarella, che sembra ad un passo dalla Lazio, anche Marchisio dato per partente visto il suo scarso impiego in stagione. Il centrocampista però spegne ogni polemica giurando fedeltà ai colori bianconeri: “Non sono scontento di non giocare, conta la Juventus, il gruppo e le vittorie che tutti raggiungiamo. Il mister sta lavorando bene, io devo solo farmi trovare sempre pronto”.

Seedorf: “Al Milan per aprire un ciclo vincente”

Seedorf

San Siro applaude la vittoria del Milan contro lo Spezia ma soprattutto il ritorno in rossonero di Clarence Seedorf. Il nuovo allenatore milanista presente ieri sera a San Siro al fianco dell’ad Adriano Galliani. Voglia di vincere e grande entusiasmo, l’olandese non vede l’ora di cominciare.

Queste le parole di Seedorf riportate da sportmediaset: “In questo momento avverto grande emozione e senso del dovere. Ho lasciato il Milan nel maggio del 2012 alla chiusura di un ciclo. Il mio lavoro sarà quello di riaprirne un altro”. A ancora: “In questo momento sento emozione e senso del dovere. Il dovere di dare il 100% per ricostruire, riportare entusiasmo e sicurezza, che ci saranno. Qualche mese fa io in Brasile e Kakà a Madrid e adesso siamo qui? Eh sì, ci siamo già sentiti e siamo contenti che in maniera diversa possiamo cercare di rifare belle cose in rossonero. Ricostruire un ciclo? Questa è l’idea, Forza Milan e speriamo di fare belle cose perché abbiamo sofferto abbastanza”.

Inizia l’avventura di Seedorf da allenatore milanista, i tifosi rossoneri sono entusiasti, il ritorno dell’olandese ha portato entusiasmo. Sarà sufficiente per invertire la rotta e terminare la stagione in modo positivo? Al campo la sentenza.

Stunt Freaks Team, i Re del ghiaccio

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Quando il tempo non è dei migliori la maggior parte di noi rinuncia ai viaggi in moto o in macchina. C’è chi invece, approfitta di queste condizioni estreme, per cimentarsi in numeri ai limiti dell’estremo. Stiamo parlando dei ragazzi dello Stunt Freaks Team, un’insieme di piloti scandinavi che sul ghiaccio guidano come se sotto di loro ci fosse solamente asfalto.

Il video dove appaiono gli stunt scandinavi è intitolato “Winter Mayhem” (letteralmente “devastazione invernale”) e mette in mostra gli spericolati al Levi Rally Center, un vero e proprio paradiso per chi ama correre e sfrecciare sul ghiaccio.

Tra i mezzi utilizzati dagli Stunt Freaks Team spiccano una motoslitta, una Bmw ed una Suzuki GSX-R 1000 con pneumatici chiodati. Un mix perfetto tra motori e ghiaccio, tra l’estremo e le corse automobilistiche per dei ragazzi che, nonostante le intemperie, riescono a mettere in mostra tutta la loro abilità.

 

foto tratta dal web

 

Nba: cadono i Knicks, Bargnani fa solo 8 punti

Serie A2 Risultati Classifica

Si interrompe la striscia vincente dei New York Knicks di Andrea Bargnani, che cadono a Charlotte contro i Bobcats per 108-98. A trascinare i Bobcats ci ha pensato Al Jefferson, che mette a segno 35 punti (il suo massimo stagionae) a cui si aggiungono anche i 25 segnati da Kemba Walker.

Nella serata in cui non brilla Bargnani (solo 8 punti per l’azzurro), il miglior realizzatore dei Knicks è stato Carmelo Anthony, con 20 punti.

Tornano a sorridere i Grizzlies, che dopo 8 settimane ritrovano in campo Marc Gasol ed ottengono anche la vittoria per 90-87 sui Thunder di Oklahoma. Gasol realizza 12 punti in 24 minuti, anche se il grosso del lavoro lo fanno Courtney Lee (24 punti) e Zach Randolph (23 punti). Ai Thunder non basta uno strepitoso Kevin Durant, autore di 37 punti.

I Pacers piegano i Kings grazie ad un super Paul George, autore di 31 punti mentre i Lakers incappano nella quinta sconfitta di fila contro i Cleveland Cavaliers, che vengono trascinati dall’ex Bulls Luol Deng (27 punti). Allo Staples Center, i Cavaliers vincono per 120-118.