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Il Catania esonera De Canio, torna Maran

tifosinapoli

Stagione tormentata quella del Catania, nuovo cambio in panchina. La brutta sconfitta in Coppa Italia costa cara al tecnico De Canio, la società rossoblu ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore. Esonerato De Canio, in panchina torna l’ex tecnico Maran. Basterà per invertire la rotta e centrare la salvezza?

Una formazione ampiamente rimaneggiata, i pezzi pregiati sono stati ceduti, come sempre a pagare è l’allenatore. Probabilmente servirebbero anche rinforzi e l’intervento sul mercato, a Maran il delicato compito di invertire la rotta e puntare al traguardo salvezza.

Il Milan supera lo Spezia 3 a 0 e da il benvenuto a Seedorf

Honda

Il nuovo Milan riparte bene. Doveva vincere e vittoria è stata, i rossoneri, battono 3-0 lo Spezia e passano il turno in Coppa Italia conquistando l’accesso ai quarti di finale. Il primo Milan senza Massimiliano Allegri vince e per certi versi convince. In panchina per questa occasione, in attesa dell’arrivo ufficiale di Clarence Seedorf, è andato lo storico allenatore in seconda del club di via Turati, Marco Tassotti. La squadra, seppur contro un avversario nettamente inferiore come lo Spezia, ha saputo rispondere presente, non ha avuto cali di concentrazione e, senza eccessivi sforzi ha raggiunto l’obiettivo. Dopo una prima parte di match noiosa e poco entusiasmante, che poteva far preoccupare i tifosi rossoneri ed esaltare i 6000 spezzini presenti a San Siro, il Milan ha piano piano preso in mano il controllo del match. Pazzini, apparso rinato rispetto alle ultime uscite, è stata la vera e propria spina nel fianco della retroguardia ligure, e al 28’ proprio dai suoi piedi parte un assist perfetto per Robinho, il brasiliano si fa trovare al posto giusto al momento giusto e apre le marcature. Per lo Spezia, fino a quel momento fermo ed intimorito dall’avversario e dallo storico campo, è una doccia fredda. Gli uomini di Cozzi non riesco no a reagire e due minuti più tardi arriva il raddoppio. Poli vola sull’out destro, cross al centro e mezza rovesciata perfetta di Pazzini che batte Leali. Gli ospiti sotto di due gol sembrerebbero ormai sconfitti, ma, visto anche i precedenti di domenica sera col Sassuolo, la compagine di Tassotti non vuole sbagliare, al 34’ Cesare Bovo, vecchia conoscenza della serie A, impegna la difesa di casa su un azione da calcio ‘angolo, la retroguardia rossonera però è attenta e sventa ogni pericolo, fantasmi compresi. La prima frazione termina così, nella ripresa è sempre il Milan a fare la partita e lo Spezia a provare a riaprirla in contropiede.

Il Milan non vuole e non può sbagliare e allora al 47’ Montolivo da fuori impegna Leali, il numero uno bianconero respinge corto e sulla ribattuta arriva Honda che realizza il suo primo gol in Italia, 3-0. La gara si chiude virtualmente, c’è tempo per i cambi, da una parte e dall’altra e per l’arrivo in tribuna proprio del nuovo tecnico rossonero, Seedorf, accolto da un forte applauso da parte di tutto lo stadio. Nel finale però arriva anche l’ultima emozione del match, il gol della bandiera per lo Spezia, lo segna Ferrari al 90’ che raccoglie una palla vagante in area di rigore e con una girata batte Abbiati, per quello che molto probabilmente resterà un gol storico della società spezina. Termina così, 3-1 il Milan torna a vincere e continua la sua avventura in coppa Italia. Seedorf avrà tanto lavoro da fare, una stagione da salvare ma soprattutto tre competizioni da onorare, non sarà facile, ma questo Milan ha le capacità per risollevarsi.

 

ph: Roselli/Komunicare.it

Valentina Truppa riceve la medaglia al Valore Atletico

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Valentina Truppa, una delle dressaggiste più forti del panorama equestre italiano, ha ricevuto dal Coni una medaglia di Bronzo al Valore Atletico.

Il presidente del Coni Malagò, ha scritto una letterà alla Truppa per comunicargli il prestigioso riconoscimento che gli sarà consegnato nei prossimi giorni. Alla notizia del premio, la dressaggista azzurra ha risposto con queste parole raccolte dal sito cavallomagazine.quotidiano.net.

“É un onore ricevere il riconoscimento del Coni al Valore Atletico. Colgo l’occasione per ringraziare l’Arma dei Carabinieri, la Federazione Italiana Sport Equestri e gli utenti pubblicitari che mi hanno dato e mi danno l’opportunità di partecipare agli appuntamenti nazionali ed internazionali di dressage più ambiziosi”.

 

foto tratta dal web

 

Cape2Rio: Maserati vince e fa il record

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Impresa compiuta per Maserati di Giovanni Soldini, che oltre a vincere la Cape2Rio 2014, distrugge anche il precedente record stabilito da Zephyrus IV nel 2000.

Poco prima di mezzanotte e mezza (ora italian) il VOR 70 ha tagliato la linea del traguardo della 14esima edizione della Cape2Rio concludendo le 3.300 miglia del percorso in dieci giorni e 11 ore, 29 minuti e 57 secondi. Frantumato il precedente record del maxi americano Zephyrus, che nel 2000 aveva concluso la Cape2Rio in 12 giorni, 16 ore e 49 minuti.

A compiere la straordinaria impresa, oltre al leader di Maserati Giovanni Soldini, un team strepitoso e di livello internazionale formato da ben nove persone: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Carlos Hernandez; i francesi Jacques Vincent e Gwen Riou; il danese Martin Kirketerp Ibsen; e per la prima volta il monegasco Pierre Casiraghi.

 

foto tratta dal web

 

Dakar 2014: la nona tappa a Peterhansel

La nona tappa della Dakar 2014, che ha condotto i partecipanti fino alla spiaggia di Iquique, va a Stephane Peterhansel. Il francese ha percorso i 422 km della nona speciale in 4 ore 17 minuti e 53 seconi, rifilando un distacco di 2 minuti e 17 al qatariota Al-Attiyah e addirittura 11 minuti e 36 all’attuale leader della classifica Roma. Il terzo successo in nove giorni per Peterhansel, fa rosicchiare un discreto vantaggio al compagno di squadra, che ora è distante solamente 12 minuti e 10 secondi.

Tra le moto gara emozionante con Barreda Bort su Honda che taglia per primo il traguardo, ma con Marc Coma, che nella speciale (422 km) è il più veloce di tutti. La vittoria vale oro per il pilota della Ktm che allunga a 40 minuti e 19 da Barreda Bort e addirittura ad 1 ora 38 minuti e 45 secondi dall’altro pilota Ktm Viladoms.