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Galliani: “Sono dispiaciuto per Allegri”

“Sono dispiaciuto per Allegri per come sono andate le cose, soprattutto dal punto di vista umano. Ho parlato con la squadra, starò al fiano di Tassotti”. Dopo l’ufficialità dell’esonero di Massimiliano Allegri, avvenuto questa mattina verso le 11,30 con un comunicato della società, ecco le prime parole di Adriano Galliani, colui il quale quest’estate aveva fortemente voluto la riconferma del tecnico toscano sulla panchina rossonera. Galliani ha sempre difeso Allegri anche durante la prima parte di stagione, ma la sconfitta di ieri a Sassuolo è stata la più classica delle gocce che fanno traboccare il vaso.

Barbara Berlusconi non ha perso tempo, parlando di un cambio urgente alle porte, e questa mattina Allegri è stato esonerato. La squadra è stata affidata temporaneamente a Mauro Tassotti e sarà lui a presentarsi in panchina nella gara di Tim Cup contro lo Spezia. Il futuro? Al momento, è sempre Seedorf il nome più caldo con un solo dubbio: l’olandese arriverà a fine stagione o sarà già a Milanello tra pochi giorni?

Thohir: “Anno di transizione, il prossimo anno inizierà la nuova era”

Questa sera, a San Siro, c’è il Chievo e c’è un’Inter che non può più, davvero, sbagliare, dopo le sconfitte con la Lazio in campionato e l’eliminazione dalla Tim Cup con l’Udinese. Ovvio che Mazzarri voglia concentrazione massima da parte dei suoi, ma non parlare e non pensare al calciomercato di gennaio è impossibile, in quanto proprio dai movimenti nella finestra di mercato invernale può dipendere il cammino dei nerazzurri nella seconda parte della stagione. I tifosi, com’è giusto che sia, sognano sempre, ma Erick Thohir oggi ha rilasciato dichiarazioni improntate alla calma e all’equilibrio: “La finestra di gennaio è fatta di una serie di opportunità di mercato – le parole di Thohir attraverso un giornali indonesiano di proprietà del suo gruppo -. I tifosi non devono aspettarsi bombe, ma se avremo le nostre occasioni faremo qualcosa di interessante, però prima dobbiamo vendere. Quest’anno viviamo una situazione di transizione. Dal prossimo partirà una nuova era”.

Transizione, quindi, e attenta valutazione: “Abbiamo bisogno di vendere per creare le adeguate condizioni economiche per comprare – ha continuato l’indonesiano -. Questo è un anno di transizione, il nuovo ciclo comincerà dalla prossima stagione e Mazzarri è l’uomo giusto per il nostro progetto. Abbiamo grande fiducia in lui e nelle sue capacità, è il nostro valore aggiunto. Vogliamo fare del nostro meglio, impegnandoci al massimo per tornare al più presto a disputare le competizioni europee. I tifosi non dovranno aspettare molto per vedere i risultati della nostra filosofia – ha concluso Thohir -. Già dal prossimo anno raggiungeremo risultati concreti in campo e fuori”.

GP di Basilea: il podio è prestigioso

Il Gran Premio dello Csi a 5 stelle di Basilea, in Svizzera, è terminato con un podio altamente prestigioso. Non c’è stato infatti spazio per giovani promesse o sorprese, con il podio che è stato contrassegnato dalla presenza di tre fuoriclasse del salto ostacoli.

La vittoria è andata allo svedese Rolf Goran Bengtsson su Casall mentre il secondo e il terzo posto sono andati ai tedeschi Ludger Beerbaum su Chiara e Marcus Ehning su Cornado. Eloquente come la gara sia stata assolutamente dominata dai tre campioni, che hanno lasciato la quarta classificata (Jane Richard) a ben cinque secondi di distanza.

Prova tutt’altro che positiva per gli azzurri; Emanuele Gaudiano ha chiuso al 21esimo posto (8 penalità su Cocoshynsky), Piergiorgio Bucci ha terminato al 35esimo posto (13 penalità su Clever Girl) mentre Juan Carlos Garcia si è piazzato 37esimo (su Bonzai van de Warande).

 

Cape2Rio: guida sempre Maserati

Continua senza sosta la cavalcata verso Rio de Janeiro per il VOR 70 Maserati di Giovanni Soldini. A 730 miglia dall’arrivo, l’equipaggio italiano sente l’odore della vittoria, un affermazione che per l’imbarcazione azzurra, nonostante i problemi, non è mai stata in discussione.

Alle spalle di Maserati, a 700 miglia di distanza, il 52 piedi australiano Scarlet Runner e l’Open 60 sudafricano Explora.

L’arrivo a Rio de Janeiro, è previsto nel pomeriggio di domani. Soldini e il suo VOR 70 puntano al record stabilito da Zephyrus IV (maxi americano di 74 piedi), che nel 2000 ha concluso la Cape2Rio in 12 giorni, 16 ore e 49 minuti. A bordo con Giovanni Soldini, un team internazionale di nove persone: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Carlos Hernandez; i francesi Jacques Vincent e Gwen Riou; il danese Martin Kirketerp Ibsen; e per la prima volta il monegasco Pierre Casiraghi.

 

foto tratta dal web

 

Dakar 2014: a Sainz la settima tappa

La settima tappa della Dakar 2014, che ha portato il gruppo da Salta in Argentina, fino a Uyuni in Bolivia (763 chilometri), ha visto la vittoria di Carlos Sainz al volante della sua Buggy. In 4 ore, 43 minuti e 28 secondi Sainz ha preceduto il qatariota Nasser Al-Attiyah e il francese Stephan Peterhansel, entrambi su Mini. In classifica generale guida sempre Nani Roma, davanti a Peterhansel (31 minuti e 53 secondi) e a De Villiers (48 minuti e 23 secondi).

Tra le moto la tappa è andata allo spagnolo Barreda Bort, che rimane al secondo posto nella generale alle spalle di Marc Coma, che conserva 38 minuti e 14 secondi di vantaggio. Terzo posto in graduatoria per Viladoms, in 1 ora 16 minuti e 3 secondi.