Home Blog Pagina 11511

Eurotour Sudafrica: trionfa Oosthuizen, Manassero è decimo

Il Volvo Golf Championship rimane nel paese ospitante, grazie all’affermazione di Louis Oosthuizen. Il sudafricano si è aggiudicato la tappa dello European Tour del Durban Country Club con 276 colpi, portandosi a casa il settimo titolo nel circuito e il secondo consecutivo in questo torneo. Secondo posto, a meno uno dal leader, l’altro sudafricano Branden Grace (277), mentre al terzo posto si sono piazzati l’olandese Joost Luiten e l’inglese Tommy Fleetwood (278). Quinto posto con 279 colpi l’irlandese Padraig Harrington e i due francesi Victor Dubisson e Raphael Jacquelin mentre all’ottavo posto si sono piazzati con 281 hanno terminato il sudafricano Thomas Aiken e il francese Julien Quesne. Ottimo decimo posto per il nostro portacolori Matteo Manassero, che ha chiuso la sua gara con 283 colpi.

Non hanno brillato nell’evento due grandi favoriti come il sudafricano Charl Schwartzel, che ha chiuso 15esimo con 285 colpi e il nordirlandese Darren Clarke, che ha terminato con il 24esimo posto con 289 colpi.

 

Tornei Atp: vincono Del Potro e Isner

ATP EASTBOURNE Cecchinato finale

In vista degli Australian Open, ottime prestazione di Juan Martin Del Potro e John Isner che si aggiudicano rispettivamente i tornei Atp di Sydney ed Auckland. L’argentino, quinto nel ranking mondiale, si è aggiudicato l’Apia International, schiacciando in 53 minuti l’idolo locale Bernard Tomic, con il punteggio di 6-3, 6-1. Per Del Potro la gioia è doppia, perché era dal 2009 che un argentino non trionfava a Sydney. Ultimo vincitore era stato cinque anni fa David Nalbandian.

Gara invece tutt’altro che semplice per John Isner, che ha lottato duramente in due set per vincere l’Heineken Open contro il taiwanese Lu Yen-hsun, numero 62 del mondo. Un doppio 7-6 per Isner, che ha dovuto faticare e non poco per strappare l’ottavo titolo della sua carriera.

Intanto per quanto riguarda l’Australian Open, sorteggio più che sfortunato per i nostri azzurri, che a parte Fabio Fognini, hanno sulla carta una sfida difficilissima. Filippo Volandri, dovrà vedersela con il francese Jo Wilfried Tsonga, mentre ad Andreas Seppi, toccherà l’idolo di casa Lleyton Hewitt. Un po’ più abbordabile il sorteggio di Fognini, che affronterà il russo Bogomolov, numero 88 al mondo.

 

Anche l’Inter su Matri. Intanto Thohir chiede pazienza…

L’Inter lavora ad Appiano Gentile, lunedi in programma il posticipo che vedrà i nerazzurri impegnati a San Siro contro il Chievo. Una gara da vincere a tutti i costi, non sono ammessi altri passi falsi. Ieri ad Appiano la visita a sorpresa dell’ex presidente Massimo Moratti, il momento dei nerazzurri non è certo facile, è necessario restare uniti e riprendere il giusto cammino.

Non solo la visita di Moratti, a tener banco in casa Inter anche le parole del nuovo patron Thohir, prime critiche per lui ed ecco pronta la replica dell’indonesiano. Queste le parole rilasciate a Inter Channel: “Non sono Superman, quindi non ho potuto fare tante cose in questo arco di tempo. I miei punti fermi sono: risanare l’Inter, accompagnare la squadra in questo periodo di transizione e aprirci al grande mercato internazionale per avere ancor più tifosi fuori dall’Italia. La Serie A sta pensando di fare giocare alcune gare in Asia. Tutto questo durerà uno o due anni, non 60 giorni”. Mazzarri, intanto, non si tocca: “Lui è perfetto come allenatore per questa Inter, è il suo primo anno ed è la prima volta che lavoro con lui, ci fidiamo l’uno dell’altro, ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare insieme al meglio. Nel bene o nel male io supporterò il tecnico, che piace anche ai tifosi. Dobbiamo ricominciare a vincere, ma servirà del tempo, ma la fiducia nel tecnico c’è”. Thohir chiede quindi tempo e pazienza, i tifosi nerazzurri sperano di rivedere presto una squadra bella e vincente.

Sul fronte mercato vivo l’interesse dei nerazzurri per Matri, il centravanti del Milan piace a Mazzarri. Il club nerazzurro valuta lo scambio con Kuzmanovic. Su Matri anche club inglesi la Fiorentina, trattativa non semplice ma non certo impossibile. Mazzarri è alla ricerca di una punta in grado di alternarsi con Palacio e Milito, Matri l’uomo giusto? Staremo a vedere.

Il Milan sfida il Sassuolo, Allegri punta su Robihno e Balotelli

Milan pronto a sfidare il Sassuolo, Allegri punta sul tridente Kakà, Robinho, Balotelli per superare il team allenato da Di Francesco. Ai rossoneri serve una vittoria per scalare posizioni in classifica, la graduatoria non sorride ai rossoneri, non sono ammessi scivoloni. Gli arrivi di Rami e Honda hanno portato entusiasmo in casa rossonera, i due nuovi acquisti non risultano tra i convocati, il tecnico Allegri ritiene i due ancora indietro rispetto agli altri componenti della rosa.

Contro il Sassuolo difesa con De Sciglio e Emanuelson sulle corsie laterali, in mediana conferma per Cristante.

Le probabili formazioni:

Sassuolo (3-4-3): Pegolo; Antei, Ariaudo, Marzorati; Gazzola, Magnanelli, Marrone, Longhi; Berardi, Zaza, Ziegler.

A disp.: Pomini, Rosati, Pucino, Chisbah, Valeri, Missiroli, Kurtic, Gomes, Gliozzi, Schelotto, Floro Flores, Farias.

All.: Di Francesco

Milan (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Bonera, Emanuelson; Cristante, De Jong, Nocerino; Kakà; Robinho, Balotelli.

A disp.: Gabriel, Amelia, Mexes, Rami, Silvestre, Zaccardo, Poli, Montolivo, Saponara, Honda, Pazzini, Matri.

All.: Allegri

Roma in campo all’Olimpico, avversario il Genoa di Gasperini

La Roma riceve all’Olimpico il Genoa targato Gasperini, avversario che più volte ha messo in difficoltà i giallorossi, una gara da non sottovalutare. Ai giallorossi serve una vittoria, il sogno scudetto è vivo, proprio per questo non sono ammessi passi falsi. Questo il tecnico Garcia lo sa bene, per questo ha chiesto alla squadra massimo impegno e concentrazione. Spazio al tridente Totti, Florenzi, Gervinho, panchina per Destro. In difesa al fianco di Benatia giocherà l’argentino Burdisso.

Le formazioni:

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Burdisso, Dodò; Pjanic, Strootman, Nainggolan; Florenzi, Totti, Gervinho.

A disp.: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Torosidis, Taddei, Ricci, Marquinho, Destro, Caprari, Borriello.

All.: Garcia

Genoa (3-4-3): Perin; Antonini, De Maio, Manfredini; Vrsaljko, Biondini, Matuzalem, Antonelli; Konaté, Calaiò, Bertolacci.

A disp.: Bizzarri, Donnarumma, Cabral, Marchese, Sampirisi, Cofie, Centurion, Sturaro, Stoian, Fetfatzidis.

All.: Gasperini