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Il riscatto di Dodò, Garcia punta sul brasiliano

Il giovane brasiliano Dodò, gara dopo gara sta migliorando sempre di più e sta acquistando la fiducia del suo allenatore, Rudi Garcia. Dodò ancora non è ai livelli dei suoi idoli come Roberto Carlos e come il giocatore che corre sulla fascia opposta, Douglas Maicon, ma sta ribaltando le critiche che erano state fatte sul suo conto e su quello di Sabatini, che lo scorso anno anche se infortunato aveva fatto di tutto per farlo approdare nella capitale. Il giallorosso sa che ancora deve crescere molto. Intanto può essere soddisfatto perché in 7 mesi non ha saltato neanche un allenamento, si è ripreso alla perfezione dall’infortunio e ha giocato 7 partite di fila da titolare. Anche contro il Genoa, partirà titolare , raggiungendo le 12 presenze.

Garcia, dopo la pubalgia che ha colpito Balzaretti, ha preso da parte il giocatore e gli ha spiegato che avrebbe dovuto prendere il suo posto e le sue responsabilità, questo secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport. A quasi 22 anni, il giocatore sente di essere maturato e ormai le critiche non le ascolta nemmeno più. Oltre a Garcia, il gioiellino è stato aiutato anche da Maicon e Castan che ormai sono diventati per lui come due fratelli maggiori. Il suo agente ha poi spiegato: “E anche per questo lui a Roma sta benissimo. Se sono arrivate delle offerte la società le ha respinte perché lui non si muove. Non ci sono ipotesi di cessione”. Ha ancora qualche problema alla caviglia ma lui è pronto a stringere i denti perché ora che ha preso il volo vuole continuare a volare e a far sognare i tifosi giallorossi.

Il Milan riparte da Honda a Rami

Keisuke Honda e Adil Rami, sono i primi due giocatori acquistati dai rossoneri nel mercato di gennaio. Il primo è arrivato a titolo definitivo dal Cska Mosca e il secondo invece è in prestito con il diritto di riscatto dal Valencia. Entrambi hanno dichiarato il loro entusiasmo per essere arrivati in una squadra cosi importante e faranno di tutto per aiutare il Milan a risollevarsi nella seconda parte della stagione e riportare questo club nelle posizioni meritevoli della classifica.

Nel momento in cui sono arrivati al centro di allenamento, hanno dimostrato fin da subito di non temere nessuno ma anzi di avere un grande carattere, infatti tutti e due hanno scelto numeri importanti: il giapponese ha scelto la casacca numero 10 che è appartenuta a giocatori che hanno fatto la storia come Rivera, Boban e Seedorf. Honda non teme nessuno e non vede l’ora di onorare questa maglia con grandi prestazioni.

Rami invece ha scelto il numero 13, appartenuto a Nesta. Il giocatore in conferenza stampa ha voluto spiegare anche il perché di questa scelta dicendo che è Alessandro Nesta, uno dei giocatori più importanti del Milan, è sempre stato il suo idolo. Ora Honda e Rami devono aggiudicarsi la fiducia dell’allenatore e dei tifosi, dimostrando in campo le loro migliori qualità.

19^ di campionato, i nostri consigli per il fantacalcio

Torna il campionato, oggi al via la 19ma giornata in Serie A, puntuale torna l’appuntamento con il fantacalcio. Ecco i nostri consigli per i fantaallenatori:

LIVORNO – PARMA

Il bomber brasiliano Paulinho trascinerà i suoi. Di fianco torna Emeghara che si gioca le ultime possibilità e per questo gli diamo fiducia. Emerson sempre buono in casa. Fuori Gemiti e Duncan

Possibile nuova esclusione per Cassano meglio aspettare la pace con società e tifosi. Sansone sta facendo bene, chance per lui. Tra Biabiany e Parolo noi diciamo il secondo.

BOLOGNA – LAZIO

Via Pioli dentro Ballardini questo il cambio in panchina emiliana. Torna Diamanti e il capitano non può essere lasciato fuori. In avanti Acquafresca titolare, meglio lui di Cristaldo. No a Curci

Sarà il ritorno del Profeta? Noi crediamo di si. Riposo invece per Klose che non pare ancora in gran forma. Ledesma punto fermo e dal buon voto. Candreva si, Lulic no.

TORINO – FIORENTINA

Mister Ventura recupera El Kaddouri, noi vogliamo dargli fiducia. In avanti stavolta più Cerci che Immobile (che soffre per problemi muscolari), l’ex viola farà bene. Darmian bene.

Senza Rossi ( 2 mesi previsti) e Gomez (rientro avvolto nel mistero). I viola si affideranno a Ilicic e Borja Valero. Rodriguez una certezza in difesa. No a Neto e Vargas

ATALANTA – CATANIA

Dopo la sconfitta contro il Milan la Dea torna in campo. Solite scelte per Colantuono. Cigarini proverà a mettere ordine. In avanti meglio Maxi di Bonaventura. Denis buona scelta.

Il ritorno alla vittoria ha caricato l’ambiente siciliano. Ci penserà ancora Bergessio. Fuori per noi Barrientos, meglio scegliere Castro. No a Biraghi. Lodi per chi ha avuto la fortuna di puntarci ormai è un top-player

CAGLIARI – JUVENTUS

Ceduto Nainggolan i sardi affrontano la capolista. No a Cossu che sarà stretto nella morsa dei mediani bianconeri. Tra Pinilla e Sau, il meno peggio potrebbe essere il piccolo sardo. Fuori Adan in porta.

Con Tevez ci sarà ancora Llorente, i due faranno bene. Asamoah in campo. Attenzione a Caceres che potrebbe portare bonus inaspettati. Riposo stavolta per Vidal.

HELLAS VERONA – NAPOLI

Forse la gara più bella della giornata. I clivensi cercano di sorprendere ancora, ma stavolta Toni non avrà vita semplice noi consigliamo di puntare su altri. Si invece a Jorginho che è pericoloso anche su calcio piazzato. No a Martinho.

I partenopei non vogliono fermarsi. Callejon potrebbe tornare a segnare. No a Mertens (non certo un goleador). Meglio Pandev. Fuori Inler e Armero (che torna dopo tanto).

ROMA – GENOA

Assenze importanti (De Rossi, Castan, Ljajic) e in dubbio Pjanic. Subito titolare Nainggolan, ma per noi meglio scegliere Florenzi. In attacco Destro su tutti, con Gervinho che pare aver rallentato. De Sanctis chance da imbattuto.

Senza Gilardino sarà dura segnare alla difesa meno battuta del torneo. In avanti Calaiò e Konatè, noi vi consigliamo di puntare su altri. Bertolacci sarà uno dei meno peggio. Perin sarà impegnato ma rischia di subire una goleada.

SASSUOLO – MILAN

Sorpresa del week-end potrebbe essere quella di puntare su Ziegler. Il difensore svizzero potrebbe essere schierato come esterno d’attacco. Con lui Berardi potrebbe tornare a far bene. Fuori invece Zaza e Gazzola.

Kakà punto fermo e uomo simbolo. Binho con Balo in avanti, senza dubbio puntiamo su SuperMario. In difesa esordio per Rami, noi preferiamo aspettare prima di puntarci. Si per Abbiati.

SAMPDORIA – UDINESE

L’uscita in Coppa ha mostrato una buona Samp. Gabbiadini potrebbe essere decisivo in zona gol. Buone sensazioni anche da De Silvestri. Fuori Regini e Soriano, non ancora pronti.

Senza Muriel e con Di Natale fuori forma (annunciato il suo ritiro a fine stagione), mister Guidolin cercherà di cavalcare l’entusiasmo della vittoria in Coppa contro l’Inter. Fiducia a Nico Lopez e Pereyra, occasione anche per Maicosuel pure a partita in corso.

INTER – CHIEVO

Con Guarin (squalificato) tocca a Kovacic sostenere Palacio, noi diciamo di rimandare la fiducia al giovane. Alvarez bene così come Nagatomo. Fuori Cambiasso.

Difesa a 5 per mister Corini, il veterano Dainelli il più sicuro. In avanti più Pellissier di Thereau. No a Puggioni. Hetemaj lotterà con grinta ma non aspettatevi più di una sufficienza.

 

Giuseppe Rossi, i tempi di recupero si allungano

Brutte notizie per Giuseppe Rossi e per la nazionale azzurra, i tempi di recupero di Pepito potrebbero esser più lunghi del previsto. Gli accertamenti non hanno regalato gli esiti sperati, il ginocchio interessato dovrò esser ricontrollato tra circa un mese. Ancora non sono chiari i tempi di recupero dell’attaccante della Fiorentina e della nazionale azzurra.

Questo il commento dell’agente del giocatore, Andrea Pastorello, riportate da sportmediaset: “Il professor Steadman ha rimandato tutto tra 20 giorni. Anche lui non ha saputo dire come è interessato il legamento crociato. Si è parlato di tre settimane per una nuova diagnosi, altre valutazioni sono azzardate. Vorrei sapere anche io cosa intende Steadman per ‘sollecitazione’. E’ un termine che vuol dire tutto e nulla, nessuno si è sbilanciato. Il crociato, comunque, non si è rotto. Rossi resterà a New York per la riabilitazione, in attesa della prossima visita. Il professor Steadman ha escluso problemi riguardanti la carriera: questa sicuramente è una buona notizia. Ma ovviamente questa attesa di venti giorni farà slittare i tempi di recupero. La sola cosa veramente confortante è che il professore mi ha assicurato che la sua carriera non è a rischio e che tornerà al 100 per cento”.

 

ph: Komunicare.it

Lamela-Vucinic, scambio in vista?

Vucinic e Lamela, sono nomi molto presenti nel calciomercato di gennaio. Il primo piace all’Inter che vorrebbe attuare uno scambio con Andrea Ranocchia, anche il secondo piace molto ai nerazzurri. Perché questi due giocatori sono stati accostati? Tra i due e i nerazzurri potrebbe spuntarla invece la Juve. Potrebbe infatti avvenire lo scambio Vucinic-Lamela tra Juve e Tottenham. Il club inglese ha pagato l’ex giallorosso una cifra di 30 milioni di euro più bonus ed è per questo che il club inglese vorrebbe ricevere un introito equiparato. Lamela ha un ingaggio inferiore a quello di Vucinic che si aggira attorno ai 2,4 milioni di Euro. Il bianconero invece acquistato dalla Juventus tre anni fa per 15 milioni di euro, percepisce uno stipendio di 3 milioni di Euro e il suo contratto scadrà nel 2015. In questo caso, siccome i livelli retributivi non sono alla pari non ci potrà essere uno scambio paritario ma se avverrà l’operazione questa si baserà su prestiti con diritti di riscatto. Lamela ormai vale 22 – 23 milioni di Euro, e per mantenerlo c’è ne vogliono almeno 10. I bianconeri dovranno muoversi se vorranno portare alla corte di Antonio Conte, il gioiellino argentino nel breve tempo possibile.

Lamela, nel club inglese, ha giocato solo 17 gare segnando un unico gol. Alla Roma, il giocatore era esploso facendo vedere la sua vera validità. Vucinic invece quest’anno, è sceso in campo per 470 minuti e ha segnato due gol. Di sicuro questa statistica non appartiene ad un giocatore come lui, ma il montenegrino è stato colpito da un infortunio che lo ha costretto a rimanere fuori dal campo per diversi mesi.