Home Blog Pagina 11519

Botta è dell’Inter, contratto fino al 2018

L’Inter annuncia l’arrivo in nerazzurro di Ruben Botta, il giovane argentino arriva in nerazzurro dal Livorno, contratto di cinque anni per il classe ’90. Il jolly ha firmato un contratto che lo legherà al club di Thohir fino al 2018.

Cresciuto nel settore giovanile del Boca Juniors, Botta viene acquistato nel 2009 dal Tigre squadra con la quale gioca 77 partite e realizza 10 gol. Arriva in nerazzurro dopo dopo sei mesi di prestito al Livorno. Sarà Botta il rinforzo giusto per i nerazzurri di Mazzarri? Al campo la risposta.

 

 

 

Volvo Golf Championship: Matteo Manassero è 17esimo

Ha preso il via in Sudafrica il Volvo Golf Championship 2014, l’evento che inaugura la nuova stagione dello European Tour. Sul percorso del Durban Country Club, nella città africana, Matteo Manassero ha chiuso il primo giro a 72 colpi con il 17esimo posto in graduatoria.

Guida la classifica, per il momento, con 67 (-5) colpi il francese Raphael Jacquelin, che precede di un colpo il sudafricano Louis Oosthuizen (68, -4). Al terzo posto con 69 (-3) l’altro transalpino Dubuisson in compagnia del nordirlandese Darren Clarke, mentre il quinto posto vede un folto gruppo di concorrenti formato dallo scozzese Colin Montgomerie, dall’irlandese Simon Thornton, dagli inglesi Tommy Fleetwood e Chris Wood, dal tedesco Marcel Siem, dallo statunitense Peter Uihlein e dall’olandese Joost Luiten (70, -2).

Manassero è stato penalizzato da una pessima partenza caratterizzata da un bogey e un doppio bogey sulle prime cinque buche. Ha avuto però lo forza di recuperare il par mettendo insieme nelle successive cinque birdie e altri due bogey.

 

foto tratta dal web

Honda ha le idee chiare: “Il Milan un sogno, voglio vincere”

“Volevo venire qui e vincere in maglia rossonera, voglio la Champions League con il Milan. Fin da piccolo guardavo le partite del Milan tutte le settimane”. Queste le prime parole ufficiali di Keisuke Honda, durante la presentazione al fianco di Adriano Galliani e davanti a circa un centinaio di giornalisti. C’è tanta curiosità per questo mancino talentuoso che giocherà insieme a Kakà e Balotelli: “Penso siano tra i giocatori più bravi nel mondo – ha affermato Honda riferendosi proprio ai due giocatori del Milan -. Sono molto contento di giocare con loro. Voglio imparare molto da loro e penso di poterlo fare. Se giocheremo bene, potremo vincere lo scudetto, magari non quest’anno. Volevo venire ad agosto, ma ho continuato a giocare per la mia squadra, poi ho ascoltato il mio cuore. Mi sono chiesto con quale club vorresti giocare e il mio cuore ha risposto Milan. Questo è tutto”.

Idee chiare e soprattutto tanta voglia di mettersi a disposizione e di iniziare, anche se con tutta probabilità il giapponese non sarà in campo contro il Sassuolo: “Il calcio italiano è molto tattico e attento difensivamente parlando – le parole di Honda -. Devo seguire le istruzioni dell’allenatore e giocare con gli altri. Posso giocare ovunque, ma se posso scegliere giocherei dietro le punte. Sono un trequartista”.

Mazzarri: “Paragoni? I tifosi stiano attenti”

I paragoni, da che calcio è calcio, sono all’ordine del giorno. E se perfino un mostro sacro come Josè Mourinho si innervosiva quando la sua prima Inter veniva paragonata a quella del predecessore Roberto Mancini, ecco che ora anche Walter Mazzarri vuole mettere i puntini sulle “i”. E parte dall’attacco, reparto che in tanti hanno definito troppo leggero con il solo Palacio: “Due attaccanti, Milito e Icardi, non li ho mai praticamente avuti a disposizione – le parole di Mazzarri a Inter Channel, alla vigilia della partita di Tim Cup con l’Udinese -. Quindi chi vuole criticare stia un pochino più attento a questi aspetti”. Attenzione ad alcuni aspetti, quindi, anche quando si paragona questa Inter a quella di Stramaccioni o al Milan che nella stagione in corso sta andando tutt’altro che bene: “Io vorrei che i tifosi dell’Inter, che ho avuto la sensazione fossero attenti e competenti, non fossero fuorviati da queste informazioni che non sono complete – ha continuato Mazzarri sempre a Inter Channel -. Intanto se si vuole fare un paragone tra Inter e Milan, non scordiamoci quanti punti ha fatto questo gruppo che io ho ereditato nel girone di ritorno dell’anno scorso.

Il rapporto va fatto su come è finito il campionato e guardare il fatto che quelli che hanno finito il campionato l’anno scorso, l’hanno iniziato con me. E non c’è paragone perché anche la squadra che è partita l’anno scorso aveva 4 o 5 interpreti diversi da quelli che ho avuto io quest’anno. E poi è proprio il campionato a essere diverso – ha puntualizzato il tecnico ex Napoli -: l’anno scorso il Milan è arrivato terzo con la stessa rosa che è ripartita quest’anno e in più hanno avuto dei giocatori in arrivo dal mercato. E in questo momento tra noi e loro ci sono 9 punti di differenza. E in questo discorso io non entro, se non mi ci si porta. Mi interessa però precisare che oggi ho visto paragonare la nostra annata a quella del Milan e questo non mi sta bene perché c’è una diversità totale, senza considerare che ad oggi sono comunque nove punti dietro di noi”. Nove punti sui cugini e, soprattutto, un progetto che secondo Mazzarri è solo all’inizio: “Credo che a breve termine l’atteggiamento di costruzione del gioco può gettare le basi per il futuro e per crescere come gioco e come risultati – ha concluso Mazzarri -, anche se non so quando, perché questa rosa è stata programmata con l’innesto di giocatori giovanissimi, che devono crescere. La programmazione e certe valutazioni vanno fatte in questa ottica”.

Colpo a sorpresa del Milan, arriva Fernando

Colpo a sorpresa del Milan, rossoneri vicinissimi all’annuncio di Fernando. Il centrocampista del Porto ad un passo dal Milan, una trattativa portata avanti a fari spenti, un rinforzo importante per la mediana del Diavolo.

Il 26enne brasiliano con passaporto portoghese arriverà in rossonero a parametro zero a giugno, anche se Galliani sta tentando il colpo portando da subito il centrocampista alla corte di Allegri. Prossime ore decisive, il futuro di Fernando è comunque rossonero, superata la concorrenza di Napoli e Inter da tempo sulle tracce del calciatore.