Roma senza Ferguson
Scelte forzate in attacco per Gasperini, contro il Milan probabile Dybala con Dovbyk in panchina. Out Ferguson, l’infortunio alla caviglia costringe al forfait l’attaccante.
Scelte forzate in attacco per Gasperini, contro il Milan probabile Dybala con Dovbyk in panchina. Out Ferguson, l’infortunio alla caviglia costringe al forfait l’attaccante.
Ecco la prima Juventus firmata Luciano Spalletti, contro la Cremonese qualche sorpresa e una Juve a caccia dei tre punti in trasferta.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Floriani Mussolini, Payero, Bondo, Vandeputte, Barbieri; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Rugani; McKennie, Koopmeiners, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Openda; Vlahovic. All. Spalletti.
Numeri che si gonfiano di anno in anno, nuove maniere di puntare, e quell’attrattiva un po’ sfuggente di giochi che mescolano radici antiche con tecnologia moderna. A oggi, pare che il settore delle scommesse sportive e dei casinò giochi un ruolo tutt’altro che marginale nell’economia globale—anzi, a tratti sembra spingerla. Cifre che, almeno su carta, mostrano una transizione sempre più rapida dal fisico al digitale.
In Italia, ancora ai primi posti in Europa quando si parla di raccolta, il risultato è frutto soprattutto dell’online, di utenti sempre più giovani e di una spinta costante verso nuovi format.
A livello mondiale, il comparto delle scommesse sportive si muove, sembra, con una crescita superiore al 10% l’anno. Non è soltanto una proiezione ottimista: gli ultimi report di settore suggeriscono che la raccolta globale abbia già superato i 536 miliardi di dollari (ForInsights Consultancy, 2025). Da dove arriva tutta questa crescita? La spiegazione più accreditata vede una combinazione di diversi fattori: maggiore diffusione degli smartphone, connessioni ormai abbastanza affidabili un po’ dovunque, e il progressivo sdoganamento nei mercati più grossi.
Sul fronte prodotti, non si può ignorare quanto i nuovi format—dalle scommesse sugli eSport al fenomeno del betting exchange—abbiano pluralizzato le offerte. Anche le versioni live, insieme a sistemi adattati grazie all’intelligenza artificiale, stanno diventando la norma. E il gioco online, ormai, pesa parecchio. Nel 2023 si era già toccata quota 64,3 miliardi di dollari — qualcuno dice che questa cifra potrebbe anche raddoppiare entro il 2030 (CAGR si attesta su un +11,6%). Ormai si parla più di AI, VR e mobile gaming che dei vecchi temi classici… ed è difficile immaginare che questa rivoluzione possa rallentare nel breve.
Restando in Europa, l’Italia si conferma tra i paesi di riferimento. Nel 2024 la raccolta da gioco ha superato 157 miliardi di euro—circa il 58% arriva dal solo canale online. Sono quasi 92 miliardi, un salto notevole considerando dove si era solo dieci anni fa (Monetaweb, 2025). Tra i nuovi protagonisti, gli under 35: qui rappresentano la metà di tutti i conti attivi online, un dato che lascia intuire come l’identikit del giocatore-tipico sia cambiato parecchio. Il calcio sembra farla ancora da padrone, con il 75% delle puntate sportive, seguito da basket al 10% e tennis al 7%. In particolare, le slot online, e soprattutto la nuova generazione di slot con capacità immersive, spingono la domanda e fidelizzano un target sempre più trasversale. Nel frattempo, l’aumento della raccolta sulle scommesse calcistiche porta il totale a 16,1 miliardi di euro nel 2024. Insomma, sembra proprio che, almeno in questo, l’Italia sia uno dei mercati più vivaci del continente, con ricavi nel settore betting che ormai vanno oltre i 21 miliardi.
Se si guarda bene ai trend, la parola “frenata” non sembra essere molto utilizzata. Le scommesse sugli eSport, ad esempio, risultano aver segnato un’impennata del 40% nell’ultimo anno—un dato che va preso con le pinze ma resta significativo. I casinò digitali spingono sempre più sui giochi “hi-tech”: slot evolute, accessibili ovunque tramite app, e una crescente integrazione tra realtà virtuale e intelligenza artificiale.
Non è più soltanto una questione nazionale: tanti operatori stanno sperimentando l’internazionalizzazione e nuovi tipi di offerta, quasi a voler inseguire le abitudini di consumo, che stanno mutando insieme alla tecnologia.
Nel quadro normativo europeo, l’Italia gode di una reputazione piuttosto solida: le sue regole vengono spesso citate come modello. Però, con il passaggio al digitale, emergono rischi cui forse non si era abbastanza abituati—il gioco patologico tra tutti. L’adattamento costante sembra essere diventato necessario, così come il rafforzamento dei controlli e delle misure di prevenzione, con una concentrazione particolare sugli utenti più giovani o fragili. Trasparenza nei processi, limiti di deposito, meccanismi di autoesclusione e politiche per la promozione di un gioco responsabile rimangono al centro delle strategie di chi opera nel settore. L’espansione dell’online, però, comporta anche una maggiore attenzione ad attività illecite come le frodi o il riciclaggio.
Che il comparto delle scommesse e dei casinò – in particolare online – sia destinato a crescere, è una convinzione piuttosto diffusa, ma non dovrebbe essere vista come un dato di fatto. Allo stesso tempo, si avverte sempre più la necessità di promuovere abitudini di gioco sane, consapevoli. Informare i giocatori sui rischi è essenziale a questo punto, e la presenza di strumenti di controllo e auto-limitazione, tipo i limiti personalizzabili di spesa, l’autoesclusione volontaria o il supporto psicologico, rappresenta ormai uno standard di base.
La sostenibilità di questo comparto, nel lungo periodo, probabilmente si giocherà tutta sulla capacità di trovare un equilibrio sottile: innovazione senza perdere di vista la tutela, così che il gioco possa davvero essere, alla fine, un passatempo e non una trappola. Anche se, a voler essere del tutto onesti, la perfezione sembra ancora un obiettivo piuttosto distante.
Con un pizzico di sofferenza e un po’ di turnover, il Napoli espugna Lecce e mantiene la vetta. Conte stavolta deve ringraziare il suo portiere, Milinkovic-Savic, che ipnotizza il giovane Camarda sul rigore che avrebbe potuto cambiare il corso della partita. Grande momento per Anguissa che realizza il suo quarto gol in campionato toccando punte di rendimento impensabili ad inizio torneo. Per Di Francesco, come spesso gli accade, soltanto i complimenti ma nessun punto…
Rimane attaccata al tram scudetto la Roma di Gasperini che a livello di prestazione fa un passo indietro rispetto al successo sul Sassuolo ma incamera l’ennesima vittoria di misura e procede spedita nella sua marcia al vertice del torneo. Finalmente in rete anche Dovbyk che inizialmente il tecnico aveva lasciato fuori a vantaggio del fragile gigante irlandese Ferguson, infortunatosi nei primissimi scampoli di partita.
Straordinario stato di forma per il turco nerazzurro che sblocca l’insidiosa gara contro la Fiorentina con un destro forte e preciso e realizzando anche dal dischetto si aggrappa ad Orsolini in testa alla classifica dei cannonieri. Chivu archivia così la sconfitta di Napoli ma sa benissimo che d’ora in poi non potrà più sbagliare se non vorrà perdere contatto dalle agguerrite rivali. Per la Fiorentina continua il calvario; mai visto un inizio così cupo in casa viola e nonostante le rassicurazioni ufficiali da parte dei dirigenti la posizione di Pioli si fa sempre più traballante.
Intanto aggancia i “cugini”, al secondo pari consecutivo, che non riescono a superare l’Atalanta di Juric, abbonata al pareggio ma ancora senza sconfitte in campionato. Tra gli orobici torna al gol Lookman ormai definitivamente ritrovato dopo tutte le polemiche estive legate alla sua mancata partenza…
Dopo otto partite senza vittoria tra campionato e Coppa, costate la panchina a Tudor, la Juventus con Brambilla pro tempore in attesa di Spalletti, supera l’Udinese soprattutto grazie ad un’ottima prestazione di Vlahovic, mentre David resta ancora in cerca di se stesso… Saprà ritrovarlo l’ex allenatore della Nazionale?
Continua la favola di Como e Cremonese: i lacustri di Fabregas che finora avevano mietuto vittime illustri (Lazio, Fiorentina e Juventus) per poi impantanarsi fatalmente contro avversari di caratura medio bassa, superano finalmente il loro tabù surclassando il Verona e s’iscrivono ufficialmente alla corsa europea piazzandosi addirittura al quinto posto in solitaria. Vedremo nelle prossime giornate se i terribili ragazzini comaschi si siano davvero incamminati sul percorso della maturità…
Altrettanto bene, anzi forse anche meglio considerando budget a disposizione ed aspettative, i grigiorossi del super sottovalutato Nicola; violando Marassi (Viera ora rischia tantissimo…), la neopromossa ha toccato quota 14, ha un solo punto in meno della Juventus ed occupa un inaspettato quanto meritatissimo ottavo posto. Forse non durerà, ma intanto nella città del torrone si comincia a pregustare un Natale ad alta quota.
Molto positivo anche l’esordio da tecnico in serie A di Fabio Grosso che col suo Sassuolo espugna Cagliari e si stacca almeno per ora dalla zona più calda della classifica. Curioso e al contempo significativo che siano andati in gol proprio i due attaccanti, Pinamonti e Laurientè, nonostante l’assenza di Berardi, leader in campo della formazione neroverde, a dimostrazione della qualità della rosa a disposizione dell’ex terzino campione del mondo nel 2006.
Di seguito le designazioni arbitrali relative all’11^ giornata del campionato di Serie B:
AVELLINO – REGGIANA Sabato 1/11 h. 12:30
MASSIMI
GIUGGIOLI – SANTAROSSA
IV: MARCHETTI
VAR: NASCA (ON – SITE STADIO PARTENIO AVELLINO)
AVAR: RUTELLA (ON – SITE STADIO PARTENIO AVELLINO)
CARRARESE – FROSINONE Sabato 1/11 h. 15:00
MARINELLI
LAUDATO – CEOLIN
IV: GALIPO’
VAR: PRONTERA
AVAR: COSSO
PADOVA – SUDTIROL Sabato 1/11 h. 15:00
PERRI
GALIMBERTI – GRASSO
IV: DRIGO
VAR: MONALDI (ON – SITE STADIO EUGANEO PADOVA)
AVAR: AURELIANO (ON – SITE STADIO EUGANEO PADOVA)
VIRTUS ENTELLA – EMPOLI Sabato 1/11 h. 17:15
MARIANI
TEGONI – ZEZZA
IV: RESTALDO
VAR: MERAVIGLIA (ON – SITE STADIO COMUNALE CHIAVARI)
AVAR: DI VUOLO (ON – SITE STADIO COMUNALE CHIAVARI)
PALERMO – PESCARA Sabato 1/11 h. 19:30
ZANOTTI
CAPALDO – LUCIANI
IV: TURRINI
VAR: VOLPI
AVAR: GUALTIERI
BARI – CESENA h. 15:00
FOURNEAU
BITONTI – EMMANUELE
IV: URSINI
VAR: GIUA
AVAR: GHERSINI
CATANZARO – VENEZIA h. 15:00
PERENZONI
PRETI – CATALLO
IV: VINGO
VAR: MARINI
AVAR: PRENNA
MODENA – JUVE STABIA h. 15:00
DIONISI
NIEDDA – VOTTA
IV: BOZZETTO
VAR: SANTORO
AVAR: FERRIERI CAPUTI
MONZA – SPEZIA h. 17:15
LA PENNA
CECCON – BELSANTI
IV: CALZAVARA
VAR: BARONI
AVAR: PAGANESSI
SAMPDORIA – MANTOVA h. 19:30
MUCERA (foto)
MINIUTTI – CORTESE
IV: DI MARCO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: DEL GIOVANE