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Mazzarri non ci sta: “Undici contro undici meritavamo più della Roma. Se sono arrivato io al posto di Garcia..”

Mazzarri
WALTER MAZZARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Walter Mazzarri ha parlato della sconfitta contro la Roma.

Mazzarri: “Il Napoli manca di brillantezza”

Queste le paroel del tecnico del Napoli:

Nel risultato finale incidono le due espulsioni, ma 11 contro 11 la squadra sembra stia peggiorando.
“È vero che creiamo poche occasioni in base al volume di gioco che facciamo, è vero, ma è anche vero che nel momento migliore e anche in 10, abbiamo messo in difficoltà la Roma, siamo arrivati vicini a concludere. Dobbiamo migliorare la finalizzazione, finché siamo stati 11 contro 11, secondo me, la squadra ha tenuto bene il campo e meritava più della Roma. Chiaro che se arriviamo dentro l’area di rigore come il primo tempo, c’era un mucchio selvaggio di persone e non abbiamo fatto gol, questo è vero”.

Qual è il problema del Napoli?
“L’anno scorso dominava, ma si parla di brillantezza. Se gli interpreti tornano da infortuni lunghi e si gioca ogni tre giorni, non è facile, poi devi farli giocare anche non al top per recuperarli tipo Osimhen, ha fatto 20’, poi un tempo, ho provato a farli riposare in Coppa Italia dove le riserve hanno fatto bene, poi si è fatta una brutta figura. In 11 contro 11 e in 10 contro 11 abbiamo fatto più della Roma, non si è finalizzato il lavoro fatto, probabilmente in certi reparti non siamo brillanti. Se arriveremo al top, potremmo farlo in futuro”.

Ha preso la squadra quarta e ora è settima: cosa ci può dire a riguardo?
“Sono arrivato perché c’erano dei problemi, il Napoli era quarto ma si è perso in casa contro l’Empoli. Abbiamo affrontato Inter, Juventus, Real Madrid, Roma, quando arriva un tecnico nuovo se ha 15 giorni per allenare allora riesco anche a fare qualcosa, se affronti tutti questi avversari, è normale che si faccia fatica. Bisogna essere fiduciosi, alcune cose sono già migliorate, poi dobbiamo migliorare la finalizzazione, poi ognuno il calcio lo vede come vuole”.

Come stanno Natan e Lobotka?
“Lobotka era duracell e si è fatto male, domani mattina ci alleniamo e ne saprò di più”.

Roma-Napoli, Mourinho: “Abbiamo sempre avuto il controllo della gara. Senza Smalling e Dybala non siamo forti”

serie a tim 2023 2024: roma vs napoli
JOSE MOURINHO INFURIATO CON L’ARBITRO ANDREA COLOMBO CHE LO AMMONISCE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Josè Mourinho è soddisfatto per la vittoria dei giallorossi contro il Napoli, che a detta dell’allenatore fa passare un Natale migliori alla squadra del tecnico portoghese. Lo Special One ha sottolineato come la Roma abbia fatto la partita perfetta contro una squadra tecnicamente superiore.

Mourinho: “La Roma è entrata molto bene in campo. Vittoria meritata”

Queste le parole del tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn:

Perché ci teneva tanto a questa vittoria?
“Buon Natale a tutti voi, a chi è in studio e chi è a casa. Ciro (Ferrara, ndr) sa che l’ultima partita prima di Natale cambia un po’ il Natale dei calciatori e degli allenatori. Questa è la nostra felicità, ne avevamo parlato prima della partita. Il nostro Natale, il Natale dei romanisti. Volevamo vincere e ci siamo riusciti. Ci sono partite di livello altissimo accumulate in questo momento qua, però sono tre punti che ci lasciano lì. Magari voi non siete d’accordo, ma la mia sensazione è che subito dopo 5-10 minuti avremmo vinto la partita. La Roma è entrata molto molto bene, abbiamo avuto sempre il controllo contro una squadra molto più forte dal punto di vista tecnico. Poi in 10 abbiamo avuto un vantaggio, ne abbiamo approfittato bene con i cambi e con la nostra interpretazione. Penso sia una vittoria meritata”.

Con Cristante e Paredes il terzo centrocampo deve essere uno come Bove, quindi dinamico?
“Noi oggi abbiamo interpretato la gara per entrare con pressione alta su di loro. E per fare questo servono quei due ma serve anche Bove, che è uno che morde e pressa. E poi nel blocco basso trasforma bene la posizione per pressare su Lobotka. Ha una condizione fisica incredibile, non è velocissimo ma ha una resistenza altissima. Abbiamo deciso di giocare con Belotti e Lukaku per avere un gioco più fisico e avere duelli individuali con i difensori del Napoli. Poi quando loro erano in 10 abbiamo fatto entrare la creatività, Lorenzo è creativo, El Sha anche, Azmoun è più tecnico del Gallo. I nostri difensori dopo una settimana dura di lavoro e dopo una settimana con un allenatore forse troppo duro, ho trovato giocatori più preparati. Ndicka ha vinto tanti duelli. Aveva avuto problemi con Zirkzee, oggi ha fatto molto bene con Osimhen. Ha vinto duelli. Mancini è un campione. Non si è allenato per una settimana e oggi ha giocato. La pubalgia è molto dura, ma oggi ha giocato e lo ha fatto per la squadra. È un’ottima vittoria”.

Bove era in marcatura su Lobotka? Quando si parte a inizio stagione e tu parli con la tua società, ti danno un obiettivo? Cosa ti hanno chiesto a inizio stagione?
“Io preferisco fare la mia propria gestione, che è una partita per volta. Per una ragione molto semplice e non è colpa di nessuno, non è una critica, però noi abbiamo un gruppo di giocatori che hanno una storia clinica difficile. Se siamo tutti, non avrei problemi a dire che andiamo nella lotta con tutti. Non parlo di scudetto ovviamente, ma potremmo lottare con tutti per cercare di arrivare al quarto posto. Purtroppo abbiamo questa difficoltà e anche quella del Fair Play Finanziario, che è molto difficile da gestire. Per questo non mi piace parlare di un obiettivo chiaro. È difficile, ma siamo uniti. La squadra è un gruppo di ragazzi straordinari. Che cercano di superare le difficoltà. Mancini è un esempio di quello che va fatto per avere più soluzioni possibili. Ora c’è il mercato, ma non possiamo fare quello che vogliamo. Una cosa è quello che vogliamo, un’altra quella che possiamo. Però andiamo avanti. Abbiamo vinto oggi contro il Napoli e ora ci aspetta la Juve”.

 

Pellegrini e Lukaku condannano il Napoli (2-0): gli azzurri di Mazzarri restano in 9

serie a tim 2023 2024: roma vs napoli
IL GOL DI LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si parte. Comincia il derby del Sud che promette battaglia e tante scintille visto che le due squadre hanno bisogno assolutamente di una vittoria dopo gli ultimi risultati. Mourinho lancia il tandem d’attacco formato da Belotti e Lukaku mentre Mazzarri conferma il solito tridente. Parte subito bene la Roma che arpiona il pressing per bloccare le giocate di Osimhen e Kvaratskhelia. I giallorossi hanno subito una doppia occasione per sbloccare la gara sempre con Bove che prima colpisce la traversa al 19′ e poi a due passi si fa parare un rigore in movimento da Meret. La squadra di Mourinho continua a lottare come poche volte quest’anno con il Napoli che appare ancora impacciato e che non riesce a trovare sbocchi. Partita dalle mille ammonizioni e alla mezz’ora anche Walter Mazzarri riceve una sanzione disciplinare così come Josè Mourinho. Il primo tempo termina così 0-0 con il secondo tempo che si prospetta incandescente un po’ come avvenuto nei primi 45′ di gioco.

La ripresa inizia con la Roma che torna a fare la partita anche se il Napoli gioca di rimessa e prova il contrattacco con Osimhen e Kvaratskhelia che però non impensieriscono Rui Patricio. Primo cambio per il Napoli, con Cajuste che prende il posto di Lobotka, che esce per infortunio. Attenzione però perchè a 20′ dalla fine dopo un fallo di Zalewski su Politano, l’esterno romano reagisce al fallo e viene espulso per fallo di reazione. Con la superiorità numerica Mourinho si gioca il triplo cambio: dentro Pellegrini, Azmoun ed El Shaarawy e fuori Paredes, Belotti e Nicola Zalewski. La Roma c’è e ci prova in tutte le maniere e al 75′ si blocca la gara grazie a capitan Pellegrini che con una girata dopo una respinta della difesa azzurra fulmina Meret e porta in vantaggio la squadra di Mourinho. Mazzarri corre ai ripari e prova un tentativo insperato: dentro Zerbin per Mario Rui. All’87’ il Napoli perde le staffe perchè Osimhen lascia gli azzurri in nove per un fallo da dietro condannando la squadra di Mazzarri. Il tecnico toscano non ci sta e cambia ancora con Raspadori e Natan con fuori Juan Jesus e Kvaratskhelia. La Roma ha più volte l’occasione di chiuderla e nei secondi finali ci pensa Lukaku a confermare i tre giallorossi.

IL TABELLINO:

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen (dal 30′ st Celik), Cristante, Paredes (dal 26′ st Azmoun), Bove, Zalewski (dal 26′ st El Shaarawy); Lukaku, Belotti (dal 26′ st Pellegrini). A disp.: Azmoun, Pellegrini, El Shaarawy, Celik. All. Mourinho

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (dal 42′ st Gaetano), Mario Rui (dal 36′ st Zerbin); Anguissa, Lobotka (dal 12′ st Cajuste), Zielinski (dal 42′ st Natan); Politano, Osimhen, Kvaratskhelia (dal 42′ st Raspadori). A disp.: Cajuste, Zerbin, Raspadori, Gaetano, Natan. All. Mazzarri.

Reti: 31′ st Pellegrini, 95′ Lukaku

Ammoniti: Mario Rui, Paredes, Mazzarri, Kristensen, Cristante, Mourinho, Belotti, Juan Jesus, Zalewski, Osimhen, El Shaarawy

Espulsi: Politano, Osimhen

Recupero: 4′ pt, 4′ st

 

Inzaghi: “Stasera tre punti fondamentali. Contento per Arnautovic e Bisseck”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le parole di Inzaghi a Dazn al termine della vittoria contro il Lecce a San Siro: “Sono stati bravi i ragazzi, venivamo da 120′ in coppa mercoledì e giocavamo contro una squadra organizzata molto bene, con giocatori di strappo e di ripartenza. Abbiamo coperto bene il campo, fatto un ottimo primo tempo nel quale non riuscivamo a sbloccarla nonostante avessimo creato tanto: nel secondo tempo all’inizio il Lecce è salito e abbiamo controllato bene. Poi, una volta fatto il 2-0, abbiamo gestito bene la partita. Volevamo i tre punti, erano fondamentali ma non scontati: sono molto soddisfatto”.

Inzaghi: “Thuram deve continuare così”

Non è sembrata la prima volta di Arnautovic-Thuram… È mancato solo il gol.
“Sì, ma hanno lavorato molto bene e devono continuare così. Avevamo Sanchez recuperato ieri e sono molto soddisfatto di quanto hanno fatto tutti, anche al di là degli attaccanti. Penso ad Augusto e Darmian, che hanno fatto 120 minuti due giorni fa e oggi hanno fatto molto bene non avendo sostituti”.

Stasera ha lasciato liberi di giocare come sanno i due attaccanti, sfruttando gli inserimenti dei centrocampisti.
“Sono stati bravi, sapevamo che il Lecce era una squadra aggressiva sui portatori di palla e sapevamo che avremmo trovato i nostri attaccanti contro i loro due centrali. I tre centrocampisti erano quelli più freschi e si è visto. Sono soddisfatto degli attaccanti, non hanno fatto gol ma è come se avessero segnato”.

Arnautovic ha raccontato di un periodo non facile.
“È stato bravissimo, dispiace non abbia fatto gol ma ha fatto un lavoro incredibile, deve stare tranquillo”.

Che elemento è per voi Bisseck?

“È un ragazzo che il 13 luglio Marotta, Ausilio e Baccin hanno preso per l’Inter. Io non lo conoscevo, avevo visto solo dei video: ogni giorno ha lavorato in silenzio e si sta meritando quello che sta avendo. Stasera Pavard era in grado di giocare, ma secondo me era giusto confermarlo: spero che possa ritagliarsi soddisfazioni come stasera”.

DIRETTA | Roma – Napoli risultato live (2-0)

Roma Napoli
ROMELU LUKAKU E VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

RomaNapoli, risultato in tempo reale

TABELLINO Roma – Napoli | Risultato in tempo reale

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen (dal 30′ st Celik), Cristante, Paredes (dal 26′ st Azmoun), Bove, Zalewski (dal 26′ st El Shaarawy); Lukaku, Belotti (dal 26′ st Pellegrini). A disp.: Azmoun, Pellegrini, El Shaarawy, Celik. All. Mourinho

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (dal 42′ st Gaetano), Mario Rui (dal 36′ st Zerbin); Anguissa, Lobotka (dal 12′ st Cajuste), Zielinski (dal 42′ st Natan); Politano, Osimhen, Kvaratskhelia (dal 42′ st Raspadori). A disp.: Cajuste, Zerbin, Raspadori, Gaetano, Natan. All. Mazzarri.

Reti: 31′ st Pellegrini, 95′ Lukaku

Ammoniti: Mario Rui, Paredes, Mazzarri, Kristensen, Cristante, Mourinho, Belotti, Juan Jesus, Zalewski, Osimhen, El Shaarawy

Espulsi: Politano, Osimhen

Recupero: 4′ pt, 4′ st