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Allegri: “Grande partita della Fiorentina. Abbiamo allungato sul quinto posto”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa nel post-partita della sfida vinta contro la Fiorentina.

Allegri: “Abbiamo vinto uno scontro diretto”

Queste le sue parole riprese da TMW.

Quanto è importante questa vittoria? Un pensiero per la Toscana?
“Partiamo dalla cosa più importanza, la vicinanza per le vittime e i loro familiari. Ma noi toscani siamo tosti, ci rialzeremo velocemente. La partita è stata difficile e lo sapevamo, volevamo vincere. Complimenti alla Fiorentina, sempre difficile giocarci contro. Era importante allungare sulla 5^, era uno scontro diretto. Bravi i ragazzi, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo fatto tutto per portare a casa il risultato”.

Cosa l’ha più sorpresa?
La capacità di capire velocemente. Alla Juventus si deve passare da questo tipo di partite, per tornare a vincere”.

Terzo 1-0 consecutivo, è tornato il cinismo?
Le partite sono difficili da vincere, specie gli scontri diretti. Bisogna migliorare, abbiamo sbagliato un paio di situazioni a campo aperto: se superi la prima linea di pressione della Fiorentina puoi trovare grandi spazi. Nel secondo tempo Vlahovic e Milik ci hanno dato una grossa mano. Però manteniamo un profilo molto basso, dobbiamo arrivare nelle prime quattro un passetto alla volta”.

Come giudica la prova di Bremer?
“Buona. Così come Rugani e tutta la squadra, tutti si sono messi a disposizione. Serve questo spirito”.

Come ha visto Chiesa?
Sta facendo una buona stagiine, è in crescita. Si è messo a disposizione della squadra, per lui non era facile giocare a Firenze ma l’ha fatto nel migliore dei modi“.

E Miretti?
Mancava il gol, oggi l’ha fatto importante. Contento per lui e grande inserimento”.

Fiorentina-Juventus 0-1: Primo gol in A per Miretti, i bianconeri rispondono all’Inter

FABIO MIRETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I bianconeri restano sulla scia dell’Inter

La Juventus comincia bene punendo alla prima occasione utile la Fiorentina con Kostic che serve in mezzo Miretti che batte sul primo palo Terracciano al 10′.
Primi 45 minuti principalmente a tinte viola con Szczesny che sforna due grandi parate che portano i bianconeri in vantaggio all’intervallo. Secondo tempo che vede sempre gli uomini di Italiano a fare la partita.

Tabellino del match

Reti: 10′ Miretti

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Ranieri, M. Quarta, Biraghi; Arthur (77′ Sottil), Mandragora; Gonzalez, Barak (59′ Bonaventura), Kouame (77′ Ikoné), Beltran (46′ Nzola). All: Italiano

JUVENTUS (3-5-2): SZCZESNY; Gatti, Bremer, Rugani; McKennie, Miretti, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean (67′ Vlahovic), Chiesa (67′ Milik). All. Allegri.

Arbitro: Chiffi di Padova

Ammoniti: 43′ Rabiot, 47′ Kean, 57′ Gatti, 82′ Ranieri

Azmoun: “Sapevamo era difficile ma volevamo vincere. Abbiamo carattere da vendere”

SARDAR AZMOUN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da DAZN, Serdar Azmoun, ha parlato nel post gara della vittoria dei giallorossi che hanno riaperto i giochi proprio grazie al gol dell’ex Bayer.

Queste le parole dell’attaccante:

Emozioni dopo una partita del genere?

“Sapevamo era difficile oggi, ma siamo stati concentrati fino all’ultimo per non perdere. Abbiamo mostrato carattere, è il giusto premio”.

Il primo gol in Serie A?
“Incredibilmente bello, ho aspettato questo momento. Ho lavorato tanto. Amo questa squadra e questa città, mia figlia è nata qui”.

Una dedica?
“Alla mia famiglia”.

Questa squadra non muore mai.
“Sì, abbiamo carattere. Dimostrarlo è il modo migliore per ripagare questo fantastico pubblico”.

Mourinho: “Dybala ha fatto cose bellissime. Falcone grande romanista ma para tutto con noi”

JOSE MOURINHO FA IL SEGNO DUE A ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato ai microfoni di DAZN, Josè Mourinho ha parlato al termine della pazza partita contro il Lecce dell’Olimpico.

Mourinho: “Nel finale ci abbiamo messo tanto cuore”

Queste le parole del tecnico portoghese: “Esultanza velocissima, volevo parlare con i giocatori perché la partita non era finita. Abbiamo preso la vecchia filosofia ovvero perdere di uno o di dieci è uguale, abbiamo finito di giocare con cinque attaccanti con Belotti quinto di destra. I ragazzi sono straordinari, il pubblico è straordinario, con una squadra che perde in casa non è normale questa connessione con i tifosi. Nel primo tempo la partita poteva essere quasi finita per noi, nel finale hanno avuto cuore e hanno risposto a una situazione di grande rischio. Il Lecce è una squadra ben organizzata e allenata e con quei tre attaccanti veloci in contropiede e dispiace per loro. Dispiace per Falcone che è un grande romanista ma contro la Roma para davvero tutto”.

Avete avuto tante occasioni, questione di carattere questo finale? “Cuore, mentalità e connessione con i tifosi. Ho allenato sette squadra e in nessuna dopo che stai perdendo in casa continua a sostenerti. La squadra si è sbilanciata, avevamo tutti gli attaccanti dentro e loro potevano segnare il 2-0. Una partita pazza e tre punti importanti

Ha tenuto in campo Dybala per tutta la partita. “Ha fatto cose bellissime nel primo tempo, Paulo è importante per noi ed è uno che è adatto all’emozione. E’ una squadra anche nelle difficoltà, per sorpresa mia ho parlato con lui che forse è meglio non partire con la squadra per Praga e lui mi ha risposto di no che vuole giocare”.

Da una spinta in più questa vittoria? “Non è normale che nello stesso fine settimana le squadre di testa perdono punti, di solito è più normale che nessuna perda punti. Questi tre punti erano davvero importanti per noi, ora siamo più vicini alle altre”.

Cosa ha detto a Lukaku? “Il rigore lo sbaglia solo chi tira, non sono mai triste con chi sbaglia il rigore. Dybala non voleva calciare da fermo per il suo legamento, Lukaku ha tirato però il problema che è un ragazzo emozionale che conosco meglio di tutto avendolo allenato in tre squadre diverse e quando sbaglia dopo il suo cuore piange e lui soffre. Avere la possibilità nell’ultimo minuto di fare il gol della vittoria non poteva esserci di meglio e ora può dormire un po’ meglio ed è un ragazzo con un cuore grande”.

La Roma vince ancora nel finale (2-1) | Azmoun e Lukaku salvano Mourinho

L’ESULTANZA URLO DI ROMELU LUKAKU DOPO IL GOL VITTORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’Inter se ne sono dette tante sul gioco e sui cambi di Josè Mourinho. E allora ecco che nella sfida dell’Olimpico contro il Lecce, Josè Mourinho si affida alla coppia formata da Lukaku e Dybala e all’inserimento sulla sinistra di Stephan El Shaarawy che permette a Zalewski di riprendere fiato vista l’assenza di Spinazzola.

Ritmi subito frenetici visto che alla Roma servono i 3 punti e al 2′ minuti ai giallorossi viene assegnato un calcio di rigore per fallo di mano di Baschirotto, che l’arbitro assegna dopo il consulto al Var. Lukaku si prende la responsabilità dal dischetto e sbaglia clamorosamente visto che il tiro centrale viene parato da Falcone. Brutta botta per la squadra di Mourinho, che però continua a giocare alla ricerca del vantaggio. Torna Dybala ed è subito magia visto che al 31′ sfiora di nuovo il gol con un’azione magistrale che però sfiora solo il palo.

Succede tutto negli ultimi minuti

Il primo tempo si chiude con le due squadre in parità. La ripresa inizia col contagiri perchè sia la Roma che il Lecce vogliono vincerla. Lukaku e Dybala tentano in tutti i modi di vincere la gara anche se anche la squadra di Baroni ci prova al 51′ con Gendrey. Tre minuti più tardi Lukaku ha una nuova occasione per portare in vantaggio i giallorossi anche se Falcone(che è in giornata) risponde prontamente. Il primo cambio di Josè Mourinho arriva al 70′ con Renato Sanches che prende il posto di Edoardo Bove. Due minuti più tardi arriva però il gol del Lecce che gela l’Olimpico grazie a Almqvist che calcia di prima e batte Rui Patricio. Mourinho opta ancora per i cambi: dentro Belotti, Zalewski e Kristensen e fuori Mancini, El Shaarawy e Karsdorp. La Roma spinge nonostante le poche azioni a disposizione  trova il pareggio nei 5′ di recupero con un bel tuffo di testa di Azmoun. Non è finita qui però perchè come contro il Monza Romelu Lukaku trova la rete nel finale che svanisce i sogni della squadra di D’Aversa.