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Lautaro Martinez show, tutto in 45′. L’Inter passa a Salerno (0-4)

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez ph: KeyPress

Poker di Lautaro Martinez, l’Inter ritrova la vittoria

Inter opaca per 45′ e sprecona, Salernitana che tiene i nerazzurri sullo 0 a 0 fino alla pausa. Nella ripresa girandola di cambi e dentro capitan Lautaro Martinez. L’argentino si scatena e mette a segno un poker che vale tre punti ai nerazzurri di Inzaghi.

IL TABELLINO
SALERNITANA-INTER 0-4
Salernitana (3-5-2): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Lovato; Kastanos, Legowski, Bohinen (34′ st Maggiore), Martegani (27′ st Mazzocchi), Bradaric; Dia, Cabral (34′ st Stewart).
A disp.: Fiorillo, Costil, Sambia, Fazio, Bronn, Pirola, Sfait, Botheim, Tchaouna. All.: Sousa
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Acerbi; Dumfries (34′ st Darmian), Barella, Calhanoglu (9′ st Asllani), Klaassen (9′ st Mkhitaryan), Carlos Augusto; Thuram, Sanchez (9′ st Martinez).
A disp.: Audero, Di Gennaro, Bisseck, Dimarco, Stankovic, Bastoni, Agoumé, Sarr. All.: Inzaghi
Arbitro: Abisso
Marcatori: 17′ st Martinez (I), 32′ st Martinez (I), 40′ st rig. Martinez (I), 44′ st Martinez (I)
Ammoniti: Cabral, Gyomber (S); Calhanoglu (I)
Espulsi: –

Sarri: “La Champions è un lusso per noi. Castellanos ha fatto bene e su Immobile..”

MAURIZIO SARRI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Dazn, Maurizio Sarri ha commentato la sconfitta di San Siro contro il Milan. Il tecnico ha parlato poi dell’impegno di Champions League di martedì prossimo e su Immobile ha risposto così..

Sarri: “Primo tempo notevole ma..”

Sulla sfida di San Siro: “Abbiamo fatto un primo tempo notevole in cui c’è la responsabile di aver creato tante situazioni in parità e superiorità numerica non tramutate in occasione pericolose. I primi 15’ della ripresa abbiamo sofferto, poi un buon settore di partita tra i due gol. La prestazione è di buon livello, venire qui e non subire nemmeno un quarto d’ora è difficile. La partita persa su un paio di accelerazioni su giocatori che hanno una cilindrata diversa. La strada è giusta”.

Sarri e l’analisi su Milan-Lazio: “Castellanos ha fatto bene, è andato poi in difficoltà nella ripresa. Per essere la sua prima da titolare ha fatto una buona partita. Il centrocampo? Nel primo tempo mi ha soddisfatto, eravamo aggressivi con tanti palloni recuperati tramutati in azioni propositive. Poi quando era il momento di reggere ci siamo schiacciati e non abbiamo respirato. La pressione del Milan è durata dieci minuti, facile prevedere che giocando qui ci siano dei blocchi in cui vai in difficoltà. Rovella vertice basso con Kamada? In questa fase protrammo fare fatica, vediamo. Siamo abituati a un centrocampo offensivo, dobbiamo lavorare su questi giocatori. Rovella deve avere continuità, veniva da un infortunio. Giusto dargli partite, mi sta sorprendendo anche in fase difensiva”.

Su Immobile: “Immobile non è uscito benissimo dopo il Torino e stamattina era dubbioso di giocare per il flessore. Si sono parlati con il dottore, per lui c’era rischio. Abbiamo deciso così, in caso di necessità sarebbe entrato. Ha fatto il riscaldamento, era ok, ha rischiato meno giocando alla fine”.

 

Pioli: “Milan, vittoria del club. Sul mercato abbiamo speso bene”

Kjaer
STEFANO PIOLI SI COCCOLA SIMON KJAER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Dazn, Pioli ha commentato la vittoria contro la Lazio di Sarri a San Siro.

Milan più maturo? “Il calcio è incredibile, perché ti dà emozioni forti e in poco tempo può far cambiare la direzione delle cose in pochissimo tempo. Dopo il derby non abbiamo pensato che fosse finito il nostro percorso, ma che fosse un nuovo inizio. Le squadre forti devono trovare continuità. Sono soddisfatto della squadra. Nel primo tempo non abbiamo dato ritmo, mentre nel secondo c’è stata energia, ritmo, passione, qualità. Sono un allenatore soddisfatto oggi, ma già preoccupato per la prossima partita”.

Come sta Loftus-Cheek? “Ha sentito una fitta tra il pube e l’addominale, quindi niente di muscolare e questo potrebbe essere una cosa positiva. Vedremo domani. Stava facendo molto bene. Poi Musah è entrato benissimo, Adli sta prendendo confidenza col ruolo, anche se ha sentito un pochettino l’emozione di San Siro e nel primo tempo lo abbiamo cercato un po’ poco. Adli è uno dei 22: se lo merita per quanto ha lavorato”.

Commenti su Okafor. “Può giocare in due ruoli: sono contento ed è entrato bene. I gol esaltano gli attaccanti, poi la posizione dipenderà dalle partite. Sono molto contento. Anche Jovic è un ottimo giocatore: quando troverà la migliore condizione ci darà una mano anche lui”.

Il primo gol è arrivato anche grazie ad una spinta incredibile di San Siro… “Il pubblico è fantastico e l’energia che ci trasmettono i ragazzi sono bravi a poi portarla sul campo. Mi auguro che questo continui iò più a lungo possibile: vedere i giocatori così contenti di giocare a San Siro mi fa stare bene”.

Allegri ha detto che non è matematico che chi ha le coppe è in vantaggio per lo Scudetto…
“Allegri ha risposto bene, perché non ho detto che è matematico che la Juve vinca lo Scudetto, ma che chi ha le coppe ha qualche vantaggio in più”.

A che punto siete? “Ora siamo squadra. Non c’è più nessuno che si deve inserire. Ora siamo gruppo forte, coeso, che ci tiene e io, quando è così, riesco a dare tutto quello che ho”.

È la vittoria del mercato? “È la vittoria del club, perché sta facendo una squadra competitiva tenendo i bilanci sani. La programmazione e la visione del club ha portato a spendere bene. Mi hanno messo a disposizione giocatori forti: solo complimenti per quello che stanno facendo”.

Salernitana-Inter, Esordio da titolare per Klaassen e Sanchez | Le formazioni ufficiali

SIMONE INZAGHI INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tutto pronto all’Arechi, dove tra meno di un’ora si affronteranno i padroni di casa della Salernitana e l’Inter, match valido per la 7° giornata di campionato.

Salernitana-Inter, le formazioni ufficiali

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Legowski, Maggiore, Bradaric; Martegani, Kastanos; Cabral. Allenatore: Paulo Sousa

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Klaassen, Carlos Augusto; Sanchez, Thuram. Allenatore: Simone Inzaghi

Pulisic e Okafor stendono la Lazio | I rossoneri volano al comando

L’URLO ESULTANZA DI STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alle reti di Pulisic e Okafor il Milan batte la Lazio a San Siro e conquista temporaneamente la vetta della classifica. Nonostante un primo tempo ben giocato dalla Lazio con i biancocelesti che hanno un paio di occasioni nella parte iniziale prima con Castellanos e poi con Felipe Anderson, i rossoneri hanno la meglio e dominano per tutto il secondo tempo.

Primo tempo alla pari, ma il Milan c’è

Il primo si chiude con la Lazio che ha diverse occasioni anche se il Milan a fine primo ha l’occasione di passare in vantaggio con Reijnders. La ripresa è totalmente diversa e il Milan passa in vantaggio al 60′ con Pulisic che deve solo spingerla in porta. I rossoneri vogliono i 3 punti ed insistono ancora nonostante Sarri cambi Vecino e Rovella per Guendouzi e Kamada.

Cambi anche per Pioli: dentro Okafor, Pobega e Florenzi e fuori Giroud, Adli e Calabria. Nonostante le sostituzioni però il risultato (non) cambia perchè uno scatenato Leao semina il panico sulla fascia e serve Okafor che davanti a Provedel deve solo spingerla in porta e a regalare la sicurezza al Milan di 3 punti importanti in chiave campionato.