Home Blog Pagina 8788

Cagliari-Fiorentina. 0 a 1 ed Europa più vicina per i Viola

La squadra di Pioli ha battuto i sardi negli ultimi minuti della partita

Grazie al gol all’ottantaduesimo di Babacar, la Fiorentina prosegue la sua corsa per un posto in Europa. Nel secondo anticipo della diciottesima giornata di campionato di Serie A, si presentano alla Sardegna Arena, due squadre con voglia di vincere per due obiettivi diversi. I sardi, hanno bisogno dei tre punti, per allontanarsi il più possibile dalla zona retrocessione; i toscani, per continuare a lottare per un posto in Europa League. La partita viene gestita sin dall’inizio dalla squadra di Stefano Pioli, che cercano insistentemente il gol, ma i rossoblu, sono bravi a non concedere gli spazi. I ragazzi di Lopez cercano di reagire, ma tranne una punizione di Joao Pedro, il primo tempo è a senso unico da parte della Fiorentina. Inizia la ripresa, il Cagliari prova a reagire, ma sono sempre i toscani a fare la partita;ma la difesa sarda difende bene. Al settantesimo arriva il cambio che darà la svolta alla partita. Fuori il francese Thereau e dentro Babacar. Il panterone impiega esattamente dodici minuti per regalare i tre punti alla propria squadra. All’ottantaduesimo infatti, grazie ad un imbeccata del solito Federico Chiesa, l’attaccante viola da la zampata fondamentale per portare a casa i tre punti.

IL TABELLINO

CAGLIARI-FIORENTINA 0-1
Cagliari (3-5-2):
 Cragno 6.5; Romagna 6, Andreolli 5.5, Pisacane 5.5 (40′ st Sau sv); Van der Wiel 6, Barella 6, Cossu 5.5 (1′ st Farias 5.5), Ionita 5 (18′ st Faragò 5), Padoin 5.5; Joao Pedro 5, Pavoletti 5. A disp.: Rafael, Miangue, Deiola, Capuano, Crosta, Melchiorri, Giannetti, Ceppitelli. All. Lopez 5.
Fiorentina (3-5-2): Sportiello 6; Milenkovic 6 (38′ st Sanchez sv), Astori 6.5, Vitor Hugo 6; Chiesa 7, Benassi 6, Badelj 6.5 (43′ st Laurini 6), Veretout 6.5, Biraghi 6; Simeone 6, Thereau 6 (25′ st Babacar 6.5). A disp.: Dragowski, Saponara, Zekhnini, Eysseric, Cerofolini, Gil Dias, Bruno Gaspar, Cristoforo, Olivera. All. Pioli 7.
Arbitro: Di Bello
Marcatore: 37′ st Babacar
Ammoniti: Vitor Hugo (F), Joao Pedro (C), Barella (C), Chiesa (F)
Espulsi: Joao Pedro al 47′ del secondo tempo per gioco violento su Chiesa

Chievo-Bologna. Una doppietta di Destro regala tre punti ai rossoblu

Bologna Genoa, risultato, tabellino e highlights

Tanti gol e tanti colpi di scena nell’incontro tra Chievo Verona e Bologna

Una gran partita tra Chievo Verona e Bologna ha aperto la diciottesima giornata di Serie A. Il primo anticipo del venerdì, ha regalato ben cinque reti, con tanti colpi di scena e la vittoria dei felsinei al novantesimo. Inizio di partita in discesa per la squadra di Donadoni, che dopo quattro minuti di gioco passa in vantaggio grazie a Mattia Destro, che finalmente sembra aver ritrovato feeling con il gol. Dopo mezz’ora di gioco il Chievo Verona trova il pareggio grazie al suo bomber, Roberto Inglese. L’inizio del secondo tempo è di nuovo tutto rossoblu e dopo cinque minuti, il gioiellino Simone Verdi riporta in vantaggio il Bologna. All’ottantunesimo arriva il cartellino rosso per Poli, dovuto ad una doppia ammonizione. Il Chievo Verona si fa coraggio e grazie a Fabrizio Cacciatore, arriva la rete del pareggio, quando mancano cinque minuti al termine della partita. Ma quando il pareggio sembrava il risultato finale, sale di nuovo in cattedra Mattia Destro, che mette alle spalle di Mirante al novantesimo, approfittando di uno scivolone proprio di Cacciatore, che aveva fatto assaporare i propri tifosi il gol pochi minuti prima.

IL TABELLINO

CHIEVO – BOLOGNA 2-3
Chievo (4-3-1-2):
 Sorrentino 5,5; Cacciatore 6,5, Tomovic 5,5, Gamberini 6,5, Jaroszynski 6; Bastien 6 (24’ st Garritano 6), Radovanovic 6, Hetemaj 6 (37’ st Stepinski sv); Birsa 6,5; Inglese 6,5, Pucciarelli 5,5 (17’ st Pellissier 6). A disp: Seculin, Confente, Dainelli, Cesar, Bani, Gobbi, Rigoni, Gaudino, Depaoli. All.: Maran
Bologna (4-3-3): Mirante 6,5, Masina 6,5, Helander 6, Gonzales 5,5, Mbaye 6 (26’ st Torosidis 6), Poli 5, Pulgar 6, Nagy 6,5, Krejci 5,5 (13’ st Maietta 6,5), Destro 7,5, Verdi 7 (37’ st Donsah sv). A disp: Da Costa, Ravaglia, Krafth, De Maio, Taider, Crisetig, Petkovic, Falletti, Okwonkwo. All.: Donadoni
Arbitro: Manganiello
Marcatori: 4’ Destro (B), 32’ Inglese (C), 4’ st Verdi (B), 40’ st Cacciatore (C), 45’ st Destro (B)
Ammoniti: Jaroszynski, Tomovic (C)
Espulso: Poli (B) al 35’ del secondo tempo per doppia ammonizione

Allegri: ”Devo ancora scegliere il modulo ma vi svelo 5 titolari”

Juve

”Vedo lo Roma favorita per lo scudetto”

Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Roma, ha commentato il big match in programma allo Stadium, dando importanti indicazioni in merito agli 11 che domani dovrebbero scendere in campo.

Sulla formazione titolare

Sei undicesimi della squadra l’ho già pensata: Buffon e De Sciglio saranno fuori, Mandzukic e Cuadradro verranno valutati oggi, ma potrebbero farcela. Devo ancora decidere se schierare Lichtsteiner sulla fascia destra, potrei anche decidere di schierare Cuadrado. Vedrò oggi, dopo l’allenamento. In ogni caso ci saranno Higuain, Chiellini, Benatia ed Alex Sandro”.

Sugli avversari della Roma

Di Francesco ha dato equilibrio a un ambiente molto difficile, dove si passa dalle stelle alle stalle in un attimo. E’ una squadra che ha preso solo dieci gol. E’ quella che è stata meno sotto rispetto alle altre e in trasferta non è ancora passata in svantaggio. Ha un organico di spessore internazionale quindi è normale che sia tra le favorite per lo scudetto. Abbiamo grande rispetto per la Roma, per le qualità fisiche e tecniche”.

Su Bernardeschi e Dybala

Federico ha fatto una buona partita contro il Genoa. Ha qualità fisiche e tecniche importanti, ha giocato molte palle pesanti ma soprattutto è migliorato molto nella testa. Paulo mercoledì è tornato al goal, quindi siamo tutti contenti perché lui è un patrimonio per questa società e per il calcio mondiale. Nel 2017 è quello che ha giocato più di tutti. E’ sceso in campo 38 volte, quindi se una volta è andato in panchina non succede niente. E’ successo anche ad altri grandi campioni che sono passati dalla Juventus di fermarsi anche per più gare, quello che conta è che Paulo torni ad essere Dybala”.

Di Francesco: ”Siamo in crescita, andiamo a Torino per fare risultato”

Di Francesco analizza il Big Match Juventus-Roma

Intervenuto nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Roma, il tecnico giallorosso Di Francesco ha commentato il match che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della lotta scudetto: un’eventuale vittoria dei bianconeri, infatti, potrebbe ipoteticamente mandare Dzeko e compagni a -7 dalla vetta.
Il tecnico ex Sassuolo, che nel corso della sua carriera non è ancora riuscito ad ottenere punti allo Stadium, spera in una grande prestazione dei suoi: ”Si prepara come una partita importantissima, non decisiva ma dal grande valore psicologico a mentale. Dobbiamo cercare a tutti i costi il risultato su un campo non facile”.
”Ringrazio Allegri per il complimento che ci ha fatto, inserendoci tra le favorite per lo scudetto. Ha parlato di numeri: quelli legati alla difesa sono importanti e mi auguro di confermarli anche domani. Ricambio i complimenti, Max è un grande allenatore”.

Sulla Juventus

”Ha giocatori importanti, ma Higuain è letale. Dybala è un fuoriclasse. Mandzukic è un giocatore che rovina gli equilibri di una squadra che difende, per le sue caratteristiche fisiche”.

Sul rigorista

”Il rigorista è sempre deciso prima. Non c’erano né Dzeko né Perotti col Torino perché non erano titolari. Edin si sentiva di tirare e ha sbagliato come ha sbagliato Perotti. Domani il rigorista lo scelgo io e sappiate che non lo scelgono gli altri. Poi vedremo chi lo batterà, non voglio dare vantaggi al portiere che già conosce i giocatori della Roma”.

Sul ”calo” post derby

”Sulle prestazioni ho letto e sentito cose vicine all’assurdo. Se le prestazioni le fate in base ai risultati avete ragione, non sono stati quelli che ci aspettavamo. A livello di gioco ho sentito dire anche che la Roma è quartultima per quanto corre in campionato. Non si conta la quantità di corsa nel calcio, ma la qualità. Nel calcio conta la qualità di corsa. Sono mancati dei risultati, questo sì. Conosco solo il lavoro per migliorare certi aspetti. Non mi parlate però di brillantezza di squadra, siamo in crescita, poi sui risultati speriamo di rialzare l’asticella”.

 

Il Milan non ci sta: “Basta illazioni su Bonucci”

Da Milano arriva la replica alle notizie della stampa a proposito della possibile partenza di Bonucci

Il Milan si è stufato di tutte le voci sulla possibile partenza del proprio capitano. Da quando l’ex bianconero è approdato a Milanello, non sono mai mancate le voci di un possibile trasferimento. Dal proprio sito il club rossonero ha rilasciato un comunicato ufficiale a proposito di Leonardo Bonucci e del circo mediatico che si è creato intorno a lui.

Il comunicato del Milan

“Ma che bella la riscoperta di Bonucci! Improvvisamente, si passa dagli sfottò sugli equilibri alla minaccia di un abbandono improvviso del Milan e all’interesse di grandi club. In soldoni, sono illazioni davvero irricevibili”. “La realtà è che Leo ha già smentito informalmente -aggiunge il Milan sul suo sito internet nell’edicola rossonera-. Perché Leonardo Bonucci crede totalmente nel progetto Milan e questo dimostra che le storie pre natalizie sono assolutamente basate sul nulla. Il capitano rossonero sta lavorando duro, come tutti i suoi compagni, in ritiro, per riscattarsi con tutto il Milan da una posizione di classifica molto negativa”.