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Ciclismo sotto Shock. Gli aggiornamenti sul caso Froome, è doping?

L’UCI avrebbe chiesto informazioni in merito ad un eccessivo dosaggio di Salbutamolo

Grosso shock nel mondo del ciclismo. L’UCI ha richiesto alcune informazioni a proposito di un eccessivo dosaggio di Salbutamolo in un’analisi delle urine effettuate sul campione del Team Sky, Chris Froome. Il limite consentito dalle regole WADA sarebbe di 1000 nanogrammi e nelle urine ci sarebbe il doppio del dosaggio consentito. In questi casi non è prevista la sospensione temporanea dell’atleta, fino a chiarezza dei fatti.

Il Team Sky in un comunicato prova a fare chiarezza il più possibile sull’accaduto, specificando che generalmente, queste situazioni, molto frequenti nel mondo del ciclismo, mantengono un clima del tutto confidenziale; ma trattandosi dell’atleta più forte di tutti, il circo mediatico sta facendo il suo corso.

Nel comunicato gli inglesi spiegano che nell’ultima settimana di Vuelta, il loro atleta, asmatico sin da bambino e utilizzatore di un classico inalatore di Salbutamolo, avrebbe avuto un acutizzarsi del sintomo.

Sotto indicazioni del medico societario, avrebbe aumentato il dosaggio, ma sottolineano, stando sempre al di sotto del limite consentito. Secondo il team è facilmente dimostrabile come, secondo diversi fattori quali stanchezza, cibo, disidratazione e anche tempistica di utilizzo del farmaco stesso, possano provocare un’alterazione dei valori nelle urine.

Il Team Sky, Froome e il manager Brailsford, hanno dato la completa disponibilità a collaborare con l’UCI e a fornire tutte le spiegazioni che gli verranno richieste.

Tim Cup: Milan-Verona, le probabili formazioni

Gattuso farà poco turnover questa sera, i rossoneri determinati a passare il turno di Coppa Italia

Milan e Verona si incontreranno questa sera alle ore 20,45 per un match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia, ma la stranezza del calendario rivedrà di nuovo di fronte le due squadre domenica prossima al Bentegodi.

QUI MILAN Gattuso vuole la seconda vittoria consecutiva e quindi il passaggio del turno, questa sera poco turnover per cui dovremmo vedere Donnarumma in porta, in difesa Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez, a centrocampo Kessie, Montolivo e Bonaventura, in attacco Suso, Andrè Silva e Cutrone.

QUI VERONA Pecchia risparmierà alcuni uomini per la partita di campionato di domenica prossima, per cui vedremo Silvestri in porta, in difesa Bearzotti, Heurtaux, Souprayen e Felicioli, a centrocampo Romulo, Fossati, Bessa e Fares, in attacco Lee e Pazzini.

Milan Verona, le probabili formazioni

Milan (4-3-3) G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, André Silva, Cutrone. Allenatore: Gattuso

VERONA (4-4-2): Silvestri; Bearzotti, Heurtaux, Souprayen, Felicioli; Romulo, Fossati, Bessa, Fares; Lee, Pazzini. Allenatore: Pecchia

L’Inter delle riserve bocciata, almeno per adesso

Karamoh

L’Inter delle riserve rimandata, contro il Pordenone una prestazione che non può soddisfare Spalletti

L’Inter ieri sera stava per fare l’impresa al contrario, essere eliminata in casa da una squadra di Serie C, il Pordenone a cui sono andati i complimenti di Spalletti e di tutta Italia ha messo alle corde i nerazzurri ed hanno sfiorato l’impresa.

Un’Inter troppo brutta per essere vera, che ha iniziato con le presunte riserve, ma che lla fine ha chiuso con i vari Perisic ed Icardi in campo che non sono riusciti a scuotere la squadra dal torpore. Karamoh sbaglia occasioni, ed il miglior giovane di Francia è al momento rimandato, si salvano Padelli che alla lotteria dei rigori ha fatto il suo dovere benissimo, e Joao Cancelo che potrebbe ritagliarsi il suo spazio in prima squadra.

Se l’Inter vuole avere ambizioni di primato deve per forza di cose operare sul mercato di Gennaio, la coperta sembra abbastanza corta e due o tre elementi di spessore potrebbero far spiccare definitivamente il volo ai nerazzurri.

Messa da parte la Coppa Italia, i nerazzurri inizieranno la preparazione in vista del campionato, sabato pomeriggio a San Siro arriva la rigenerata Udinese di Oddo, e Spalletti deve far cambiare passo ad una squadra che ieri è sembrata confusa, e anche stanca nonostante l’assenza dei nerazzurri dalle Coppe Internazionali.

 

Un nuovo scandalo si abbatte sul ciclismo: Froome positivo alla Vuelta

Coronavirus Ciclismo Giro Dolomiti

Froome sotto accusa: positivo al salbutamolo

Il ciclista britannico Chris Froome, nato in Kenya, durante la Vuelta 2017 avrebbe assunto Salbutamolo per gestire l’asma.
L’Unione Ciclistica Internazionale ha confermato l’esito degli esami, aggiungendo di aver già effettuato le controanalisi.
A 5 mesi dall’avvio – in programma il 4 maggio – il Giro d’Italia rischia così di perdere uno dei suoi uomini simbolo, che proprio pochi giorni fa aveva annunciato la sua partecipazione – sarebbe stata la sua prima presenza.

Il britannico pronto a difendersi

Il 4 volte campione del Tour de France si è così giustificato: ‘’Tutti sanno che soffro d’asma e che quindi uso l’inalatore. Alla Vuelta il problema è peggiorato così, seguendo il consiglio del medico della squadra, ho aumentato le dosi di Salbutamolo, prestando attenzione a non superare il livello consentito. L’UCI fa bene ad analizzare i dati. Io, insieme al mio team, fornirò tutte le informazioni necessarie’’.

Coppa Italia, Inter avanti col brivido ai rigori

Spalletti
Spalletti - ph: Salvatore Fornelli

Inter avanti ai rigori

L’Inter elimina il Pordenone ai rigori al termine di una serata da dimenticare. Spalletti manda in campo i nerazzurri con le seconde linee, il Pordenone gioca la partita perfetta e costringe i nerazzurri agli straordinari. Nerazzurri opachi e 90 minuti che scivolano via senza gol. Ai supplementari con un Icardi e Perisic in più l’Inter ci prova ma gli ospiti resistono. Si va alla lotteria dei calci di rigore, protagonista il vice di Handanovic Padelli che salva i nerazzurri. Decisivo il penalty messo a segno da… Nagatomo. Inter avanti col brivido.

IL TABELLINO

INTER-PORDENONE 5-4 dcr (0-0 al 120′)
Inter (4-2-3-1)
: Padelli; Nagatomo, Ranocchia, Skriniar, Dalbert (35′ st Icardi); Vecino, Gagliardini; Joao Cancelo, Eder, Karamoh (23′ st Perisic); Pinamonti (1′ st Brozovic). A disp. Handanovic, Berni, Lombardoni, Santon, Borja Valero, Emmers, Candreva. All. Spalletti.
Pordenone (4-2-3-1): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, Nunzella (11′ sts Parodi); Misuraca, Burrai, Lulli; Maza (35′ st De Agostini), Berrettoni (7′ pts Ciurria); Magnaghi. A disp. Zommers, Meneghetti, Buratto, Pellegrini, Visentin, Raffini, Martignago, Silvestro, Danza, Toffolini. All. Colucci.
Arbitro: Sacchi
Ammoniti: Perilli (P)
Espulsi: nessuno

Rigori Inter: Brozovic gol, Perisic gol, Skriniar parato, Gagliardini parato, Icardi gol, Vecino gol, Nagatomo gol
Rigori Pordenone: Misuraca parato, Burrai gol, Magnaghi gol, Lulli alto, Stefani gol, Ciurria gol, Parodi parato