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Serie B, 18^ giornata: le probabili formazioni

Serie B

Dopo i quattro anticipi di ieri, oggi altre sei partite del campionato di Serie B

Gli anticipi di ieri ci hanno consegnato una nuova capolista, il Parma che grazie al pareggio di Terni guida la classifica, le sconfitte di Pescara e Foggia potrebbero costare caro a Zeman e Stroppa, nelle prossime ore si attendono novità importanti con Padalino che è pronto a sedersi sulla panchina dei Satanelli.

Di seguito tutte le probabili formazioni:

SALERNITANA-PERUGIA H. 14,00

SALERNITANA (3-4-3) : Radunovic; Pucino, Schiavi, Mantovani; Kiyine, Signorelli, Ricci, Vitale; Sprocati, Bocalon, Gatto..A disposizione: Adamonis, Asmah, Tuia, Perico, Odjer, Minala, Rizzo, Zito, Rossi, Rodriguez, Di Roberto, Alex . Allenatore:Alberto Bollini.

PERUGIA (4-3-1-2) : Rosati; Del Prete, Volta, Monaco, Pajac; Brighi, Colombatto, Bianco; Falco; Cerri, Di Carmine. A disposizione: Nocchi, Santopadre, Zanon, Casale, Dossena, Emmanuello, Terrani, Buonaiuto, Choe, Han, Mustacchio. Allenatore: Roberto Breda.

ASCOLI-ENTELLA H. 15,00

ASCOLI (3-4-2-1): Lanni; Padella, Mengoni, Gigliati; Mogos, Addae, Carpani, Cinaglia; Baldini, Clemenza; Perez. A disposizione: Ragni, Venditti, Buzzegoli, Castellano, De Feo, De Santis, Florio, Lores Varela, Pinto, Santini. Allenatore: Cosmi.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2) – Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Eramo, Troiano, Crimi; De Luca; La Mantia, Diaw. A disposizione: Paroni, Massolo, Baraye, De Santis, Ardizzone, Palermo, Cleur, Currarino, Di Paola, Mota Carvalho, Petrovic, Aramu. Allenatore: Aglietti.

CITTADELLA-.AVELLINO H. 15,00

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Schenetti, Iori, Pasa; Chiaretti; Kouamé, Litteri. A disposizione: Paleari, Pezzi, Pelagatti, Adorna, Lora, Maniero, Bartolomei, Arrighini, Fasolo. Allenatore: Roberto Venturato.

AVELLINO (3-5-1-1): Radu; Ngawa, Suagher, Marchizza; Laverone, Molina, Di Tacchio, D’Angelo, Falasco; Bidaoui; Castaldo. A disposizione: Iuliano, Lezzerini, Gliha, Kresic, Evangelista, Moretti, Paghera, Ardemagni, Asencio, Camarà. Allenatore: Walter Novellino.

EMPOLI-CARPI H. 15,00

EMPOLI (3-4-1-2): Provedel; Simic, Romagnoli, Veseli; Di Lorenzo, Bennacer, Castagnetti, Pasqual; Krunic; Donnarumma, Caputo. A disposizione: Terracciano, Giacomel, Seck, Polvani, Jakupovic, Ninkovic, Zappella, Traore, Lollo, Picchi, Piu. Allenatore: Vivarini.

CARPI (3-5-2): Colombi; Sabbione, Brosco, Poli; Pachonik, Verna, Giorico, Hraiech, Pasciuti; Malcore, Mbakogu. A disposizione: Serraiocco, Calapai, Brosco, Capela, Saric, Mbaye, Belloni, Manconi, Nzola. Allenatore: Calabro.

FROSINONE-BRESCIA H. 15,00

Frosinone (3-4-3): Bardi; Russo, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani, Gori, Maiello, Beghetto; Ciano, D. Ciofani, Dionisi. A disposizione: Zappino, Vigorito, Brighenti, Terranova, Crivello, Besea, Frara, Matarese, Soddimo, Volpe, Citro. Allenatore: Moreno Longo.

Brescia (3-4-3): Minelli; Somma, Gastaldello, Coppolaro; Cancellotti, Martinelli, Machin, Furlan; Torregrossa, Caracciolo, Bisoli. A disposizione: Andrenacci, Pelagotti, Lancini, Bagadur, Meccariello, Longhi, Ndoj, Dall’Oglio, Di Santantonio, Ferrante, Cortesi, Rivas. Allenatore: Pasquale Marino.

VENEZIA-PRO VERCELLI H. 15,00

VENEZIA (4-3-3): Audero; Zampano, Andelkovic, Bruscagin, Del Grosso; Signori, Stulac, Pinato; Falzerano, Zigoni, Marsura. A disposizione: Vicario, Gori, Cernuto, Tagliapietra, Soligo, Suciu, Fabiano, Fabris, Moreo, Geijo, Mlakar. Allenatore: Filippo Inzaghi.

PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Ghiglione, Legati, Bergamelli, Mammarella; Castiglia, Vives, Altobelli; Morra, Raicevic, Firenze. A disposizione: Gilardi, Nobile, Barlocco, Berra, Bruno, Bifulco, Germano, Pugliese, Rocca, Vajushi, Della Morte, Polidori. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Juventus-Inter, le formazioni di Allegri e Spalletti

Le formazioni del Derby d’Italia

E’ il giorno del super derby d’Italia, in campo Juventus e Inter. Una gara dal sapore di scudetto, la capolista di Spalletti fa visita all’inseguitrice di Allegri. Una sfida dal grande fascino, un anticipo di lusso allo Juventus Stadium

JUVENTUS-INTER, LE PROBABILI FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Asamoah; Marchisio, Pjanic, Matuidi; Cuadrado (Douglas Costa), Higuain, Mandzukic. All. Allegri

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon (Nagatomo); Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. All. Spalletti

Milan, contro il Bologna nessuno meglio di te, ora o mai più

Rino Gattuso

Milan, i dati sono scioccanti: solo 3 vittorie nelle ultime 13 partite

Le statistiche, di quello che avrebbe dovuto essere il Milan in grado di cancellare le ultime annate deludenti, sono impietose: tra campionato e coppa, infatti, nelle ultime 13 partite i rossoneri sono usciti sconfitti per ben 5 volte, in altrettanti casi il risultato finale è stato un pareggio e solo in 3 occasioni Bonucci e compagni sono riusciti a raccogliere l’intera posta in palio – nel corso delle due trasferte di Verona e Sassuolo, e in Europa League contro l’Austria Vienna.
La scossa data dalla società, evidentemente, non ha sortito gli effetti sperati. Il pareggio di Benevento, maturato durante i minuti di recupero, sembra aver distrutto la speranza di potersi risollevare in ogni singolo giocatore – come confermato dal 2-0 subito in EL contro il modestissimo Rijeka.

Vincere contro il Bologna per dare un senso alla stagione

Il prossimo Milan-Bologna, in programma domenica alle 20.45, sarà un banco di prova fondamentale per Gattuso, che dovrà necessariamente intervenire sul morale dei suoi ragazzi per invertire la rotta di un stagione apparentemente insanabile.
Come riportato da Sky, il tecnico ex Palermo e Sion sarebbe intenzionato ad abbandonare la difesa a 3, suo pallino anche nel corso della breve esperienza sulla panchina della Primavera rossonera, per passare a una più classica retroguardia composta da 4 difensori. Scegliendo questo sistema di gioco, la linea difensiva potrebbe essere composta da Abate e Rodriguez sulle corsie laterali e al centro, complice la squalifica di Romagnoli, Musacchio dovrebbe affiancare capitan Bonucci.
Nell’ideale 4-3-3, a centrocampo Montolivo – in vantaggio su Biglia – sarebbe affiancato da Kessie e Bonaventura, mentre il reparto offensivo, dopo la deludente prova di Cutrone e Silva, dovrebbe essere guidato da Kalinic, affiancato da Suso e Borini.

Rossoblù portafortuna

Una curiosa statistica gioca a vantaggio del Milan in vista del prossimo impegno di campionato: i rossoneri, infatti, sono la squadra che in Serie A ha segnato più gol al Bologna. Ben 215 reti complessive. Chissà che questa tendenza non possa essere confermata, tenendo tuttavia in mente quanto disse Boskov: ”In ogni caso, la mia più grande preoccupazione è sempre prendere un gol meno dell’avversario”.

Juve-Inter, è derby d’Italia. Che botta e risposta Allegri-Spalletti!

Entrambi i tecnici hanno affrontato come consuetudine, la conferenza stampa prima del big match di domani

Domani non si giocherà solamente il Derby d’Italia, all’interno di Juve-Inter, ci sarà anche un piccolo derby toscano. Il livornese Massimiliano Allegri, affronterà il fiorentino Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero sta affrontando forse il campionato più equilibrato da quando è alla guida della Juventus; mentre il mister nerazzurro è al suo primo anno in panchina con l‘Inter e sta regalando ai propri tifosi gioie e bel calcio che non si vedevano da anni. Due conferenze stampa diverse, ma entrambi dimostrano di portare rispetto l’uno per l’altro; cosa difficile da trovare quando si tratta di campanilismo toscano; la storia ce lo insegna. I due allenatori cercheranno di affrontare la partita nella migliore condizione possibile, con la formazione più indicata. Vincere una partita del genere è importantissimo; ai fini della classifica, ai fini del morale, per i tifosi. Non lo ammette nessuno dei due, nonostante le domande dei giornalisti; ma vincere domani potrebbe essere veramente un piccolo passo verso lo scudetto.

Secondo i due allenatori il campionato è lungo e questa partita non sarà fondamentale ai fini della classifica finale

“Giochiamo contro la capolista, di nuovo!” dice ridendo Allegri, alludendo all’ultimo incontro di campionato contro il Napoli, che ha perso la testa della classifica proprio a causa della sconfitta con i bianconeri. Il mister prosegue ” Questa partita non sarà decisiva, ma se mi chiedete se entrambe lotteremo per lo scudetto, vi rispondo di sì”.

Parole simili sono pronunciate da Luciano Spalletti. “Giocheremo contro chi ha vinto il campionato gli ultimi sei anni e negli ultimi tre anni è arrivata a giocarsi la finale di Champions League. Una vittoria o una sconfitta domani non cambierebbe i nostri obiettivi; il campionato è ancora lunghissimo e dobbiamo continuare a lottare per portare a casa ciò per il quale stiamo lottando”. 

Grande la fiducia nei confronti dei loro giocatori

Non si può negare, sia Inter che Juventus si stanno avvicinando a questo incontro con molto entusiasmo e con la consapevolezza di essere due ottime squadre. Se i milanesi fino ad ora sono stati quasi perfetti; non si può dire la stessa cosa dei bianconeri, che lungo le quindici partite di campionato, hanno incontrato diverse difficoltà; ma sembrano essere in miglioramento: “Siamo in crescita. Anche noi abbiamo l’entusiasmo che hanno gli altri. Certo, loro hanno una cosa che noi non potremo mai avere; la voglia di battere la Juventus; ma noi dovremo essere più bravi di loro domani e fare qualcosa di straordinario. Sarà stimolante giocare contro una squadra così, hanno dei numeri pazzeschi”– dice Allegri.

“Andare a Torino da capolista vuol dire aver trovato una propria identità”, risponde Spalletti, che continua: “Proseguiamo con quanto di buono fatto fino ad ora. Loro sono una squadra molto fisica e sarà importante per noi farci trovare pronti. La Juve è capace a cambiare modulo ed atteggiamento a partita in corso, ed è li che sa fare più male. I miei ragazzi hanno dimostrato di avere voglia e fame nel raggiungimento dell’obiettivo. Hanno dimostrato professionalità e meritare questa maglia piena di storia”.

Nonostante l’aria di Derby, i due tecnici non nascondono la stima reciproca che ognuno prova verso l’altro: “Allegri è uno dei migliori in circolazione. Sa far cambiare modulo e atteggiamento come in pochi sanno fare e se in questi anni sono arrivati tutti questi risultati, qualcosa vorrà dire”– dice il nerazzurro. Belle parole anche da parte del mister bianconero: ” I numeri pazzeschi dell’Inter dimostrano che Spalletti sta svolgendo un ottimo lavoro; confermando quanto di buono ha mostrato in questi anni con la Roma. E’ il valore aggiunto di questa squadra”.

I due allenatori hanno parlato, ora tocca ai giocatori.

Lazio, morto Patarca. Allenatore scopritore di Nesta e Di Canio

Calciomercato Lazio

L’ex allenatore delle giovanili bianco-celesti è morto all’età di 72 anni

Con un comunicato ufficiale dal sito della società, la Lazio mostra la sua vicinanza al momento di dolore della famiglia: “La S.S. Lazio, il suo Presidente, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff si uniscono al cordoglio della famiglia Patarca per la scomparsa di Volfango Patarca”.

Volfango Patarca è stato per 24 anni un pilastro fondamentale per il settore giovanile della Lazio; vestendo prima i panni di allenatore delle giovanili e poi quelle di responsabile della scuola calcio capitolina. A lui va il merito di aver scoperto autentici campioni quali Paolo Di Canio, Alessandro Nesta, Luigi Di Biagio e Marco Di Vaio.

I funerali dell’ex allenatore avranno luogo domani alle ore 11.00 presso la Chiesa del Quarticciolo