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Serie B, oggi quattro anticipi relativi alla 18^ giornata. Le probabili formazioni

Serie B

La Serie B scende in campo questo pomeriggio con quattro anticipi

Inizia il weekend della Serie B, che dato le festività oggi regala ai propri tifosi ben quattro anticipi, si inizia all’ora di pranzo con Novara-Cremonese match amarcord per Tesser, alle ore 15,00 Ternana-Parma, alle 18,00 Cesena-Pescara, alle ore 20,30 chiude il programma Spezia-Foggia.

Di seguito tutte le probabili formazioni:

NOVARA-CREMONESE H. 12,30

NOVARA (3-5-2): Benedettini; Troest, Golubovic, Mantovani; Dickmann, Moscati, Orlandi, Casarini, Di Mariano; Da Cruz, Maniero. A disposizione: Farelli, Montipò, Armeno, Beye, Bove, Del Fabro, Schiavi, Sciaudone, Chajia, Macheda. Allenatore: Corini

CREMONESE (4-3-1-2): Ujkani; Almici, Canini, Renzetti, Claiton; Croce, Pesce, Arini; Piccolo; Brighenti, Mokulu. A disposizione: D’Avino, Ravaglia, Garcia Tena, Marconi, Procopio, Salviato, Castrovilli, Cavion, Cinelli, Macek, Perrulli, Scarsella, Scappini. Allenatore: Tesser

TERNANA-PARMA H. 15,00

TERNANA (4-3-1-2): Plizzari; Vitiello, Gasparetto, Valjent, Favalli; Bordin, Paolucci, Bombagi; Tremolada; Carretta, Montalto. A disposizione: Bleve, Sala, Ferretti, Marino, Zanon, Angiulli, Capitani, Franchini, Varone, Candellone, Finotto, Tiscione, Taurino. Allenatore: Pochesci.

PARMA (4-3-3): Frattali; Mazzocchi, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Munari, Scozzarella, Scavone; Insigne, Baraye, Di Gaudio. A disposizione: Nardi, Dini, Germoni, Ramos, Scaglia, Sierralta, Barillà, Corapi, Dezi, Frediani, Nocciolini, Siligardi. Allenatore: D’Aversa.

CESENA-PESCARA H. 18,00

CESENA (4-4-1-1): Fulignati; Donkor, Esposito, Scognamiglio, Perticone; Fazzi, Kone, Di Noia, Dalmonte; Laribi; Jallow. A disposizione: Agliardi, Melgrati, Mordini, Cascione, Gliozzi, Moncini, Panico, Maleh, Vita, Sbrissa, Setola, Rigione. Allenatore: Fabrizio Castori.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Coda, Fornasier, Zampano; Valzania, Carraro, Brugman; Mancuso, Pettinari, Benali. A disposizione: Antonino, Stendardo, Elizalde, Mazzotta, Kanouté, Baez, Cappelluzzo, Del Sole. Allenatore: Zdenek Zeman.

SPEZIA-FOGGIA H. 20,30

SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini; De Col, Giani, Terzi, Lopez; Pessina, Bolzoni, Maggiore; Mastinu; Forte, Granoche. A disposizione: Di Gennaro, Ceccaroni, Calabesi, Masi, Giorgi, Acampora, Vignali, Ammari, Gilardino, Okereke, Marilungo. Allenatore: Fabio Gallo.

FOGGIA (4-3-3): Tarolli; Loiacono, Camporese, Martinelli, Celli; Agnelli, Vacca, Agazzi; Fedato, Beretta, Calderini. A disposizione: Sanchez, Coletti, Sarri, Lodesani, Rubin, Gerbo, Fedele, Floriano, Chiricò. Allenatore: Giovanni Stroppa.

Higuain sfida l’Inter: ”Sono meritatamente in vetta ma vogliamo batterli”

Higuain, tra Dybala e… Icardi

Un avvio di stagione non particolarmente esaltante, che avrà fatto storcere il naso a non pochi tifosi bianconeri, culminato con l’esclusione dalla lista dei convocati della propria nazionale – l’Albiceleste – avrebbe abbattuto chiunque. Chiunque ma non Gonzalo Higuain. Il Pipita, infatti, dopo aver toccato il fondo è stato in grado di rilanciarsi, grazie ad ottime prestazioni che gli hanno concesso di mettere a segno 9 reti nelle 14 apparizioni in campionato.
Interrogato dal sito ufficiale della Juventus, l’attaccante argentino ha analizzato il prossimo impegno dei bianconeri e il rapporto con Dybala. Ai microfoni di Skysport ha poi commentato il duello che lo vedrà protagonista con Icardi.

Sul prossimo Juventus-Inter

”Vogliamo battere l’Inter e riconquistare la vetta della classifica, in attesa della partita del Napoli. L’Inter è un avversario ostico, duro e con un grande allenatore. Sarà una battaglia ma noi vogliamo vincere per prendere la vetta e aspettare il risultato del Napoli. Vogliamo fare una grandissima partita, contro una squadra meritatamente in cima alla classifica”.

Sul duello con Icardi

”Sarà una gara tra 22 giocatori più quelli che subentreranno a partita in corso. Se pensiamo singolarmente sbagliamo. Per vincere dovremo avere un grandissimo atteggiamento da squadra”.

Sul Mondiale

”La nazionale mi manca molto. Ovviamente per andare al Mondiale dovrò fare bene qui. Quindi il mio primo obiettivo è fare una grandissima stagione con la Juventus per poi ricevere la chiamata per la Russia. Deciderà Sampaoli se convocarmi o meno”.

Su Dybala e il suo momento di appannamento

”Siamo amici anche fuori dal campo. I momenti no possono esserci nel corso della stagione. Lui ora deve stare tranquillo, ogni tanto gli parlo e gli dico che deve stare calmo e fare quello che sa. Ci sono passato anche io da quella situazione: tutta la mia carriera è stata così, se segnavo sempre era una cosa normale, se non segnavo per due partite mi ammazzavano. Le grandi attese se non si segna sono dedicate solo ai giocatori importanti, quindi gli ho detto che se c’è tanta aspettativa su di lui è perché Paulo è uno dei migliori nel suo ruolo”.

Una giovane Lazio perde 3 a 2 contro lo Zulte Waregen

Simone Inzaghi

I laziali già qualificati si presentano in campo con una formazione farcita di giovani. Ottima partita da parte loro nonostante il risultato

Finisce anche per la Lazio la fase a gironi di questa Europa League. I biancocelesti, matematicamente primi, hanno affrontato la compagine belga dello Zulte Waregem. Dopo sette minuti di gioco sono i padroni di casa a passare in vantaggio con De Pauw. I giovani terribili della Lazio provano a dimostrare al mister che può contare anche su di loro. Il ventiduenne Crecco va vicino al gol due volte; mentre il ventunenne Palombi vede annullare il suo gol per un fuorigioco. Il primo tempo termina con lo Zulte in vantaggio per una rete a zero.

Il secondo tempo riparte con la formazione di Inzaghi invariata fino al 55esimo; quando Lucas Leiva e Felipe Anderson sostituiscono Crecco e un altro giovanissimo, il diciottenne Miceli. Nonostante l’ingresso in campo di due pezzi importante per lo scacchiere biancoceleste, sono ancora i padroni di casa a segnare. Michael Heylen è bravo a raccogliere un pallone in area e insacca.

Sette minuti dopo è l’eroe della partita del Luigi Ferraris a salire in cattedra. Felipe Caceido accorcia le distanze su assist di Lucas Leiva e dimostra che la rete con la Sampdoria non è un caso. L’ecuadoriano vuole mostrare a Simone Inzaghi che può contare anche su di lui. Lucas Leiva si mette in evidenza anche al 76esimo, pareggiando i conti con un colpo di tacco. I cambi di Mister Inzaghi si stanno rivelando all’altezza.

La gioia laziale dura però pochi minuti. All’83esimo è di nuovo lo Zulte a passare in vantaggio grazie ad Aaron Iseka Leya, regalando i tre punti alla propria squadra e ai propri tifosi, congedandosi dall’Europa League battendo la capolista del proprio girone.

Il tabellino

ZULTE WAREGEM-LAZIO 3-2
Zulte Waregem (3-4-1-2): Bostyn; Heylen, de Fauw, Baudry; Walsh (42′ st Saponjic), Doumbia (1′ st De Sart), Kaya, Madu (1′ st Hamalainen); Coopman; de Pauw, Leya Iseka. A disp. Leali, de Smet, Cordaro, Kastanos. All. Dury.
Lazio (3-5-2): Vargic; Patric, Luiz Felipe (19′ st Wallace), Bastos; Basta, Miceli (10′ st Leiva), Murgia, Crecco (10′ st Felipe Anderson), Lukaku; Palombi, Caicedo. A disp. Guerrieri, Armini, Marusic. All. Inzaghi.
Arbitro: Kalogeropoulos (GRE)
Marcatori: 6′ De Pauw (W), 15′ st Heylen (W), 22′ st Caicedo (L), 31′ Leiva (L), 38′ st Iseka (W)
Ammoniti: Walsh (W)
Espulsi: –

 

Candreva svela i segreti della sua Inter, con un occhio al Derby d’Italia

Candreva

Candreva svela i segreti dell’Inter di Spalletti

Nel corso di un’intervista rilasciata a Premium Sport, Antonio Candreva ha analizzato il big match in programma nel posticipo di domenica che vedrà scontrarsi la capolista Inter e la Juventus, attualmente terza in classifica.

Il segreto di questa Inter

”Il nostro segreto sono l’umiltà e il lavoro. Il segreto è che siamo tutti titolari, siamo un bel gruppo. Anche mister Spalletti è un grande segreto. Quello che è successo l’anno scorso volevamo subito archiviarlo, è stato un anno deludente e quest’anno siamo partiti con un’altra testa”.

Un commento sulla classifica

“Essere in testa senza aver mai perso significa andare a Torino e avendo una grande consapevolezza dei nostri mezzi. Sappiamo che la Juve è la squadra più forte del campionato e che è stata la padrona in questi ultimi anni, ma noi andremo lì a giocarcela. Io non sono mai stato un grande goleador, mi piace fare assist ai compagni e vincere le partite. Anzi, ci piace vincere le partite”.

Tra Juventus e Scudetto

“Sarà una partita tosta in cui servirà concentrazione, sarà una gara fisica. Sono queste le componenti per farci fare un grande match, ci stiamo preparando al meglio e siamo pronti a questa partita di sabato. Non so se l’assenza dalle coppe possa essere un vantaggio, riposati o no, sappiamo quale sia la nostra strada e sappiamo dove vogliamo arrivare alla fine del campionato. Non consideriamo lo scudetto, noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Siamo consapevoli delle nostre qualità e che siamo un grandissimo gruppo”.

Europa League, l’Atalanta ha scritto un pezzo di storia

Andrea Petagna

I bergamaschi vincono in casa contro il Lione per 1 a 0 e passano alle fasi finali come primi del girone

Continua la bella favola dell’Atalanta in Europa League. Nell’ultima partita della fase a gruppi, la squadra di Gasperini si è giocata, con la formazione titolarissima, il primo posto contro il Lione. Al decimo minuto del primo tempo, Petagna, con una deviazione di nuca, porta in vantaggio i padroni di casa. Tanta sostanza, soprattutto in difesa, per salvaguardare punti preziosi per classifica e morale. Nel finale tanta paura per un palo colpito dal Lione. Ma è solo un sospiro nella cornice delle migliaia di bandiere sventolate e dei fuochi artificiali accorse a Reggio Emilia per sostenere i propri beniamini. Si contano 15000 sostenitori.

L’Atalanta è nella storia. Sei partite, quattro vittorie, due pareggi e zero sconfitte. 14 gol fatti e solamente 4 subiti. Primo posto nel girone davanti a squadroni come Lione e Everton.

Adesso per Gomez e compagni inizierà il bello, la storia hanno appena iniziata a scriverla e sarebbe splendido vedere una favola a lieto fine tipo Leicester. Il calcio italiano è rimasto da troppi anni come spettatore nelle competizioni europee e spera che quest’anno sia l’anno della rivincita.

Il tabellino

ATALANTA-LIONE 1-0
Atalanta (3-4-2-1) : Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante (41′ st De Roon), Freuler, Spinazzola; Ilicic (37′ st Palomino), Gomez; Petagna (31′ st Kurtic). A disp.: Gollini, Castagne, Orsolini, Cornelius. All.: Gasperini
Lione (4-2-3-1): Lopes; Rafael, Marcelo, Diakhaby, Mendy; Ferri, Ndombele; Cornet (45′ Geubbels), Fekir, Depay (23′ st Aouar); Mariano Diaz (30′ st Gouiri). A disp.: Gorgelin, Tete, Marcal, Tousart. All.: Genesio
Arbitro: Eskov (Rus)
Marcatori: 10′ Petagna (A)
Ammoniti: Freuler (A), Toloi (A)