Home Blog Pagina 8819

Di Francesco: “Una grande vittoria! Nessuno credeva in noi”

Eusebio Di Francesco

Il tecnico romanista mostra la grande soddisfazione per la bella impresa

Il pareggio per uno a uno tra Chelsea e Atletico di Madrid, incorona la Roma di Eusebio Di Francesco come vincitrice del gruppo C. Undici i punti conquistati in sei partite, stessi punti degli inglesi, ma la vittoria negli scontri diretti mette davanti i giallorossi. Grandissima impresa e grande regalo: Roma inserita nella prima urna. Ai microfoni di Premium Sport, il mister capitolino non nasconde il proprio entusiasmo.

Nessuno ci dava per favoriti

“E’ stata una grande vittoria. Sono soddisfatto per il primo posto. Nessuno ci dava per favoriti, ma abbiamo messo in campo determinazione e alla fine abbiamo fatto un gran girone. Nel primo tempo ho chiesto ai ragazzi di creare situazioni di vantaggio per andare senza palla, tutti la volevano sui piedi. Così si fa fatica ed eravamo bloccati. Poi nella ripresa la gara è cambiata, la squadra si è espressa sicuramente meglio.”

Merito del gruppo

“I meriti sono principalmente del gruppo, io ho cercato di dare solo il mio pensiero. La cosa importante è entrare nella testa dei giocatori e io credo di esserci riuscito. Se ci ho creduto da subito? Uno che fa questo lavoro non può non credere in ciò che propone. C’è bisogno di un atteggiamento positivo e io ce l’ho”

Oggi la Roma guarderà con interesse il risultato del Napoli. Se i partenopei non dovessero qualificarsi, i giallorossi vedrebbero incrementare le entrate in arrivo dalla qualificazione di Champions League.

Quest’anno le squadre italiane, sia in campionato, sia in Champions League, sembrano destinate a regalare spettacolo agli appassionati.

Allegri: “Basta negatività! I tifosi siano positivi”

Juventus Sassuolo

Il commento del tecnico ai microfoni di “Premium Sport” subito dopo la qualificazione alle fasi finali di Champions League

La piccola missione è stata compiuta. Con una vittoria esterna per due reti a zero ad Atene, la Juventus di Massimiliano Allegri centra il primo piccolo obiettivo, la qualificazione alle fasi finali di Champions League. Le reti di Cuadrado e Bernardeschi regolano l’Olympiakos, la vittoria del Barcellona contro lo Sporting fa il resto.

Era una finale

“Nel primo tempo abbiamo sbagliato abbastanza soprattutto nei primi 20 minuti. In Europa è sempre difficile vincere, dovevamo fare il secondo gol perché abbiamo avuto le occasioni per farlo. Anche perché poi potevamo pareggiarla a fine primo tempo su un calcio d’angolo e poi sarebbe diventata un’altra partita. Questa per noi era una finale”.

Capire quando mordere l’avversario

“Nel secondo tempo abbiamo sbagliato qualche passaggio e abbiamo dovuto difenderci per far passare il momento di sofferenza. Così come è successo a Napoli dove volevamo gestire la palla da fermi e questo è impossibile, bisogna muovere la palla. Poi la partita del San Paolo è stata fatta bene nel complesso anche perché col Napoli non è mai facile: è una squadra che corre per 90 minuti. Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti, anche nel chiudere le partite. Dobbiamo capire quando dare il morso decisivo all’avversario per vincere le gare e migliorare nelle scelte dei passaggi: su questo dobbiamo lavorare molto.”

Messaggio ai tifosi

“Scetticismo dei tifosi bianconeri? I tifosi juventini hanno troppo negatività, pensano sempre di perdere le finali. Intanto andiamoci e giochiamocela anche perché andare in finale di Champions non è facile. Devono essere più positivi”.

 

Milan, La rinascita parte da Milanello

Milan

Gattuso vuole una reazione. I rossoneri devono ripartire da subito dopo la battuta d’arresto col Benevento

Il Milan di Gennaro Gattuso avrà questa settimana due partite da affrontare per ripartire. Non sono due partite impossibili anzi, una è fuori casa contro il Rijeka, l’altra in casa contro il Bologna. In Europa League i rossoneri sono già qualificati, Gattuso potrebbe far scendere in campo una formazione diversa da quella che lui pensa sia titolare, in modo da valutare il gioco di chi ancora non lo ha convinto a pieno. C’è da fare però attenzione. I croati sono ancora in corsa per la qualificazione alle fasi successive, per loro si, è molto difficile, ma venderanno cara la pelle e un altro passo falso, contro una squadra ” modesta” sarebbe inaccettabile per i tifosi.

Sarà invece pià delicata la partita a San Siro contro il Bologna. Le due squadre sono appaiate entrambe a 21 punti, stesse vittorie, stessi pareggi e stesse sconfitte. Il milan ha fatto 3 gol in più dei rossoblu, ma ne ha anche subito 2 di troppo. Dal canto loro gli emiliani vogliono continuare questo splendido periodo di forma, hanno ritrovato il gol di Mattia Destro e hanno intenzione di rendere vita dura ai rossoneri.

Nella seduta di allenamento di ieri presente, oltre al direttore sportivo Mirabelli, anche Fassone. La società è vicina a tecnico e giocatori ed è fiduciosa nella rinascita della squadra già da questa settimana.

La rifinitura è fissata nella mattinata odierna alle 11.30 (il primo quarto d’ora è aperto alla stampa per riprese televisive). Al termine, dopo pranzo, la squadra partirà di Malpensa verso la Croazia. L’arrivo a Rijeka è previsto per le 18.15, alle 19.00 la conferenza stampa di Gattuso presso lo Stadion HNK Rijeka.

Attenta Lazio. Il Barcellona vuole portare via De Vrij

Steven

Il giocatore ha il contratto in scadenza e non ha ancora trovato l’accordo con i laziali

Sirene spagnole per il difensore venticinquenne laziale De Vrij. La Lazio e l’entourage del giocatore sono in contatto da tempo per risolvere la questione contratto dell’olandese. Da una parte, la società ha offerto 2 milioni di euro all’anno con una clausola rescissoria di 30 milioni di euro, ma la controparte, vorrebbe che il giocatore percepisse almeno 3 milioni di euro a stagione e che la clausola rescissoria venisse abbassata a 25 milioni. Si continua a trattare quindi, ma il tempo stringe. Stringe perchè da Gennaio il giocatore sarà libero di trattare con chi vuole e il Barcellona potrebbe mettersi in contatto direttamente con la “Seg“, società che gestisce il cartellino del giocatore.

A seguire con interesse la vicenda di contratto dell’olandese ci sono anche Liverpool, Atletico Madrid e Juventus.

Champions League: Olympiacos -Juventus 0-2. Cuadrado la apre, Bernardeschi la chiude

Cuadrado

Olympiacos- Juventus: ad Atene vincono i bianconeri

Ultimo appuntamento per conquistare la qualificazione per la squadra di Max Allegri. La Juventus, dopo la vittoria in campionato contro il Napoli, è chiamata a rispondere all’appuntamento europeo. Al Georgios Karaiskakis Stadium si gioca Olympiacos- Juventus.

I bianconeri in emergenza scendono in campo con un 4-2-3-1 insolito. Non ci sono tre titolatissimi :Buffon, Chiellini e Pjanic. Il capitano ha accusato un affaticamento al polpaccio, Chiellini invece è rimasto a Torino per gastroenterite, mentre anche per Pjanic problema muscolare. Ci sono invece Higuain e Mandzukic. Il croato però parte dalla panchina.

 

Primo tempo: Juventus in vantaggio, gol di Cuadrado

Juventus subito aggressiva alla ricerca del gol, ci va vicinissima al 7′ del primo tempo con Dybala. Gran cross dalla destra di Mattia De Sciglio per l’argentino che si accentra e tira. La palla viene deviata in angolo dall’intervento del portiere greco. Risponde subito l’Olympiacos, Djurdjevic si distende, serve Sebà, ma Benatia interviene in maniera provvidenziale e salva la Juventus. Cambia il parziale al Georgios Karaiskakis Stadium dopo soli 15 minuti. Alex Sandro dalla sinistra, cross perfetto per Juan Cuadrado, che appoggia in rete. Bianconeri in vantaggio grazie al gol del numero 7 colombiano. Olympiacos 0 Juventus 1.

La Juventus continua il pressing alla ricerca del raddoppio. Ci va vicina al 25esimo ancora con Cuadrado. Il colombiano ci prova da destra, ma stavolta Proto esce bene. I greci un pò in difficoltà in questa prima mezz’ora non riescono a fermare le incursioni bianconere. Minuto numero 39, errore di Dybala. Palla recuperata da Pardo che ha la possibilità di crossare in area, ma la difesa juventina spazza via. Olympiacos ancora in area bianconera, greci vicinissimi al pareggio. Sebà per Djurdjevic che prova a beffare Szczesny da corta distanza. Grandissima risposta del portiere polacco che tiene inviolata la porta grazie a una strepitosa parata con il piede.

Il primo tempo finisce senza recupero. Una buona Juventus nei primi 30 minuti, qualche difficoltà invece nel finale. I bianconeri in vantaggio con Cuadrado hanno avuto più di un’occasione per pareggiare. Olympiacos poco pericoloso, tranne negli ultimi dieci minuti dove si è fatto vedere maggiormente.

 

Secondo tempo: raddoppio Juve

Olympiacos e Juventus di nuovo in campo. C’è stato un cambio nella formazione greca, fuori Sebà, dentro Marin. Buona occasione per la Juventus con Dybala, ma l’arbitro segnala la posizione di fuorigioco dell’argentino. L’Olympiacos si fa vedere nell’area avversaria, ma Benatia manda a vuoto due tentativi e salva la sua porta. Ancora la squadra greca con Pardo, Szczesny blocca. Una Juventus in netta difficoltà viene salvata da un’altra clamorosa parata di Szczescny, questa volta sulla conclusione di Marin. I bianconeri hanno abbassato il possesso palla rispetto alla prima frazione di gioco. Doppio cambio al 16esimo minuto della ripresa. Per l’Olympiacos dentro Fortounis, fuori Odjijda.O. Allegri si gioca la carta Pjanic. Il bosniaco, non in condizioni fisiche ottimali, prende il posto di Dybala.

Si salva la Juventus. Ancora un occasione per Pardo che scivola al momento della conclusione. Bianconeri costretti al secondo cambio. Barzagli, evidentemente non al meglio chiede la sostituzione, al suo posto Rugani. Ultimo cambio anche per la formazione greca. Dentro Ben.E, fuori Djurdjevic.  Punizione per l’Olympiacos da posizione insidiosa. La palla finisce sulla barriera e colpisce in pieno viso Khedira, che ha bisogno dell’intervento dei sanitari.

Occasione Juve. Traversone di A.Sandro per Cuadrado, il colombiano anticipato da due avversari. Ancora Cuadrado, tiro forte e alto, ma il portiere greco riesce a parare la conclusione. Juventus vicina all’autogol dopo la traversa colpita da El Ben.

Nella formazione bianconera fuori l’autore del gol, Cuadrado. Al suo posto Bernardeschi. La Juventus prova a chiudere la partita con un sinistro potente di D.Costa, ma la palla finisce sul fondo. Ancora bianconeri in attacco, vicinissimi al 2 a 0. Gran tiro da fuori area del neo entrato Bernardeschi, miracolo di Proto.

Miracolo che non riesce una seconda volta.Ancora Bernardeschi che questa volta mette la palla in rete e chiude la partita. Gran botta dell’esterno bianconero e Juventus avanti 2 a 0. Primo gol in Champions per il numero 33.

Finisce al Georgios Karaiskakis Stadium. Missione compiuta per la squadra di Allegri che stacca il pass per la fase successiva. Dopo un primo tempo dominato, i bianconeri si sono un pò spenti nella ripresa, rischiando il pareggio. Ma ci ha pensato Bernardeschi a chiudere i giochi all’89esimo.

La Juventus passa agli ottavi di finale. Buona prestazione di Szczesny, autore di alcune parate fondamentali. Bene anche Benatia e De Sciglio.

Tabellino

Olympiacos (4-2-3-1): Proto – Nikolaou – Engels – Koutris – Elabdellaoui – Tachtsidis – Romao – Pardo – Odjidja.O (62′ Fortounis) – Sebà (46′ Marin) – Djurdjevic (’71 Ben.E)

Juventus (4-2-3-1): Szczesny – Benatia – Barzagli (70′ Rugani) – A.Sandro – De Sciglio – Matuidi – Khedira – Cuadrado (84′ Bernardeschi)- Dybala (62′ Pjanic)- D-Costa – Higuain

Arbitro: Fernandez Bobalan D. (Esp)

Reti: 15′ Cuadrado(J), 89′ Bernardeschi (J)

Ammoniti: 32′ Koutris (O), 43′ DjurdJevic (O), 50′ Benatia, 55′ Nikolaou