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Inzaghi: “Una grande reazione. Abbiamo vinto meritatamente”

Simone Inzaghi

Il tecnico biancoceleste commenta la vittoria raggiunta al 91esimo grazie alla rete di Caceido

“C’è stata una grande reazione e abbiamo vinto meritatamente contro un avversario che in casa aveva battuto tutti. Non era semplice dopo le ultime settimane”. Queste le prime parole di Simone Inzaghi a proposito della loro vittoria appena maturata al Luigi Ferraris.

LAZIO MATURA –Secondo il tecnico la sua squadra sta meritando di trovarsi nella posizione attuale, lì, a combattere con le grandi, definendola matura: ” Penso che la Lazio abbia dimostrato di essere matura. Non era semplice venire qui dopo quello che è accaduto nelle ultime settimane; anche se non si può prendere un gol come quello che abbiamo incassato”.

MILINKOVIC-SAVIC – Il 41enne parla anche del serbo Milinkovic-Savic: “Milinkovic-Savic? Ha fatto un’ottima gara, per qualità e quantità. Ha corso moltissimo e ci ha permesso di alzare la squadra soffrendo poco. È un giocatore ancora giovane, con tantissimi margini di crescita.”

 

Inter da scudetto. Mancava il primo posto dal 2006

Spalletti
ph: KeyPress

La squadra di Luciano Spalletti continua a volare tra record di punti e primati

Fino ad oggi quella dell’Inter e di Luciano Spalletti è una stagione da incorniciare. Primi in classifica, miglior difesa e miglior capocannoniere della Serie A. Solamente la Juventus, nella stagione 2013/2014 aveva fatto meglio. 40 punti contro i 39 totalizzati fino ad oggi dall’Inter. l’Inter è l’unica squadra ancora imbattuta. Il tutto alla vigilia dello scontro diretto sul campo della Juventus, ora terza a meno due dalla nuova capolista e a una sola lunghezza dal Napoli battuto venerdì sera al “San Paolo”. 

La vittoria di oggi per 5 reti a 0 contro il Chievo Verona, permetterà ai nerazzurri di presentarsi all’Allianz Stadium da capolista. La prossima partita sarà infatti importantissima per i milanesi. Una vittoria in casa della Juventus potrebbe dare ulteriore spinta e euforia alla squadra, tanto da poter iniziare a pensare seriamente allo scudetto.

I numeri di oggi :

1 – Come la posizione in classifica. Era dal 6 Gennaio 2016 che l’Inter non toccava la vetta.

3 – Le reti totalizzate da Perisic nella partita odierna. E’ la prima tripletta in Serie A, centrato contro la sua vittima prediletta.

10 – I gol subiti in quindici partite che fanno della squadra di Spalletti, la miglior difesa.

16 – I gol di Icardi in questo campionato. L’ultimo giocatore che dopo quindici partite aveva totalizzato così tanti gol era Luca Toni ai tempi di militanza nella Fiorentina.

39 – I punti totalizzati in quindici partite. Meglio di loro solamente la Juve nel 2013.

39 – I tiri collezionati dall’Inter nell’incontro di oggi, che fanno dei nerazzurri, la prima squadra ad aver tirato così tanto in una partita di questo campionato

Matuidi: “Siamo in corsa per lo scudetto”

Il giocatore francese ai microfoni di Sky, parla della sua voglia di vincere con i bianconeri

Blaise Matuidi è alla sua prima stagione nella Juventus ma già sta dimostrando di essere un giocatore fondamentale per il gioco di Allegri. Nell’ultima partita contro il Napoli è mancato solamente il gol per coronare una serata già festosa per via della vittoria: Come ha fatto a prenderla?” E’ questa la prima cosa che ha pensato il centrocampista quando Pepe Reina gli ha negato la rete con una bella parata. Il transalpino aggiunge: “Ho rivisto in seguito l’azione, se avessi tirato un po’ più a destra sarebbe stato gol, ma il portiere è stato molto bravo; ma non importa se io non riesco a segnare. L’importante è che la squadra vinca”.

Dopo la vittoria al San Paolo, Matuidi avvisa tutti: ” La Juve c’è ed è in corsa per lo scudetto. Stiamo lavorando per essere i migliori e la stagione è lunga”.

Uno sguardo anche alla partita di Champions League: “Non dobbiamo pensare ai rischi ma soltanto a scendere in campo per vincere, come in ogni partita. Andiamo lì per fare il nostro gioco, contro una squadra difficile da affrontare, ma abbiamo tutte le potenzialità per fare bene e conquistare i tre punti decisivi. Napoli è stato un buon test per la partita contro l’Olympiakos”

Rimonta Lazio, la Sampdoria si arrende in Zona Cesarini (1-2)

Colpaccio Lazio a Marassi

La Lazio vince al fotofinish sul campo della Sampdoria. A trovare il vantaggio sono proprio i padroni di casa con Zapata, la formazione biancoceleste si ‘sveglia’ e mette a segno la clamorosa rimonta. Prima è Milinkovic-Savic a trovare il pari, a tempo ormai scaduto ecco la zampata vincente di Caicedo che regala ai ragazzi di Inzaghi vittoria e tre punti pesanti su un campo ostico come quello dei blucerchiati.

IL TABELLINO

SAMPDORIA-LAZIO 1-2
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet (39′ st Verre); Ramirez (32′ st Alvarez); Quagliarella (25′ st Kownacki), Zapata. A disp.: Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Djuricic, Caprari. All.: Giampaolo
Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos (17′ st Patric), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (30′ st Caicedo), Milinkovic-Savic, Lulic (30′ st Lukaku); Luis Alberto; Immobile. A disp.: Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Mauricio, Basta, Murgia, Neto, Palombi. All.: Inzaghi
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 11′ st Zapata (S), 35′ st Milinkovic-Savic (L), 46′ st Caicedo (L)
Ammoniti: Immobile (L)
Espulsi:
Note:

Gattuso: “Abbiamo il dovere di migliorare sotto tutti i punti di vista”

Immobile per calciomercato milan

Le parole del neo tecnico dei rossoneri dopo il pareggio con il Benevento.

Parte male l’avventura rossonera di Rino Gattuso. Il Benevento ha negato i tre punti al diavolo al quarto minuto di recupero con un gol beffa. Da un calcio di punizione, svetta infatti il portiere giallorosso Alberto Brignoli e con un’incornata da attaccante di razza, mette la palla alle spalle del collega Donnarumma. Il nuovo mister Gattuso, nonostante una visibile amarezza per il brutto risultato, li ringrazia per aver provato a vincere la partita e per aver dato tutto quello che avevano: “È un periodo che gira male… Oggi ci lecchiamo le ferite, c’è grande senso di appartenenza e c’era disperazione nello spogliatoio. Abbiamo il dovere di migliorare sotto ogni punto di vista”, ha detto ” Ringhio” ai microfoni di Premiumsport; che continua : “Avremmo potuto sviluppare la manovra molto meglio, abbiamo perso troppe palle in uscita ed è mancato qualcosa anche a livello di personalità. Ma ripeto: i ragazzi hanno dato tutto, la squadra era viva”.

In questo periodo di difficoltà per la società rossonera, serve un tecnico proprio come Gattuso. Se riuscirà a trasmettere l’attaccamento alla maglia e la grinta che ha mostrato lui nel corso degli anni, il Milan potrà competere a grandi livelli. E le parole rilasciate a SkySport fanno capire che il suo amore per questi colori sono fortissimi: “Questo 2-2 brucia e fa molto male. Sarebbe stato meglio subire una coltellata piuttosto che questo gol…”.