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Novara-Empoli 1-1, Zajic risponde a Troest

amichevoli estive serie a 2018

Finisce in parità il match del Piola, risultato giusto

47′ OCCASIONE Traversone in area di Dickmann Macheda di testa indirizza a rete, Provedel in tuffo manda sopra la traversa

Quattro minuti di recupero

44′ SOSTITUZIONE Esce Maniero ed entra Macheda nel Novara

43′ AMMONIZIONE Ammonito Orlando per gioco falloso

37′ SOSTITUZIONE Esce Da Cruz ed entra Chajia nel Novara

34′ SOSTITUZIONE Esce Di Mariano ed entra Sciaudone nel Novara

33′ GOL Pareggio dell’Empoli con Zajc, Tiro dai 20 metri e palla a fil di palo

28′ SOSTITUZIONE Esce Donnarumma ed entra Jakupovic nell’Empoli

25′ AMMONIZIONE Ammonito Moscati

21′ SOSTITUZIONE Esce Castagnetti ed entra Zajc nell’Empoli

21′ OCCASIONE Bella progressione sulla sinistra di Seck che crossa in area e Bennacer in tuffo manda a lato

15′ OCCASIONE Tiro di Donnarumma dal limite dell’area, palla di poco alta

9′ GOL Punizione calciata dai 30 metri in area, palla a Troest che batte Provedel

8′ SOSTITUZIONE Esce Luperto ed entra Seck nell’Empoli

Secondo tempo

Fine del primo tempo, partita bloccata, solo un’occasione da registrare per L’Empoli.

40′ OCCASIONE Primo tiro in porta del Novara, la palla arriva i nerazzurri mezzo all’area a Golubovic che calcia al volo, Provedel para

32′ OCCASIONE Prima azione degna di nota, Di Lorenzo trova con un passaggio rasoterra Caputo in area che da posizione defilata calcia, palla di pochissimo a lato

19′ OCCASIONE Tiro di Bennacer dai 20 metri, Benedettini para agevolmente.

Si inizia, il Novara attacca da destra verso sinistra

La cronaca

 

Le formazioni ufficiali

Novara-Empoli 1-1 9’s.t. Troest, 33′ s.t. Zajic

Novara: Benedettini; Troest, Mantovani, Galubovic, Di Mariano(34’s.t.Sciaudone); Moscati, Orlandi, Casarin, Dickmann; Da Cruz,(37’s.t. Chajia) Maniero.(44’s.t. Macheda) A disposizione: Farelli, Marricchi, Del Fabro, Sciaudone, Macheda, Beye, Schiavi, Armeno, Ronaldo, Chajia. Allenatore: Corini

Empoli: Provedel; Šimić, Romagnoli, Veseli; Di Lorenzo, Bennacer, Castagnetti,(21’s.t.Zajc) Krunić, Luperto(8’s.t. Seck); Donnarumma,(28’s.t.Jakupovic) Caputo. A disposizione: Terracciano, Seck, Picchi, Zajc, Traore, Jakupovic, Polvani, Lollo, Zappella, Ninkovic. allenatore: Vivarini

Arbitro: Abbattista

Ammonizioin:25′ S.t. Moscati, 43′ s.t. Orlandi

Espulsioni:

Roma, il debito dei giallorossi è monstre

Pallotta

I conti della Roma non tornano

I debiti finanziari netti del gruppo As Roma nell’ultima stagione sono aumentati di 40,4 milioni, a 170,3 milioni di euro. – come riporta flashsport.eu – Cifre incredibili per la  Roma. Le perdite del bilancio al 30 giugno scorso, scrive Dragoni su Il Sole 24 ore, pur diminuite a 14 milioni rispetto ai 41,2 milioni della stagione precedente, hanno aggravato lo squilibrio patrimoniale: il patrimonio netto consolidato è infatti negativo per 117 milioni.

Dopo il 30 giugno e fino al 6 ottobre scorso, quando il CdA del club ha approvato il progetto di bilancio, la Neep Roma Holding ( che possiede il 79,04 % della Roma) ha versato 57,2 milioni «in conto futuro aumento di capitale». La relazione del CdA al bilancio afferma che questi versamenti «hanno permesso alla società di fare fronte ai propri fabbisogni derivanti dall’attività operativa e dagli investimenti effettuati, e di pagare regolarmente le retribuzioni dovute ai tesserati e le imposte correnti». La Roma, in sintesi, ha potuto pagare gli stipendi, le tasse e i debiti verso altri club grazie a un’iniezione straordinaria del socio di controllo.

La Neep è una società italiana, mentre il suo socio unico è negli Stati Uniti, la As Roma Spv Llc, società con sede nel Delaware. Dietro a questa catena, almeno ufficialmente, c’è il presidente della Roma nonché presidente e a.d. della Neep, James Pallotta. Da Boston l’attuale numero uno giallorosso, prese in carico la As Roma quando Unicredit passò la mano, non capace di gestire i tanti debiti accumulati fino all’ora dalla precedente gestione. Se però verifichiamo dai dati contrattuali, la banca è sempre coinvolta nella società giallorossa. È il finanziatore principale del club. La Roma ha un indebitamento finanziario consolidato lordo di 190,7 milioni, di cui 162,6 milioni (l’85%)verso Unicredit.

Nell’ultima stagione, tra i costi, c’è un’impennata degli oneri finanziari netti, da 7,8 a 18,31 milioni, per commissioni e interessi passivi. La gestione calciatori, tra plusvalenze e altri proventi, ha dato un saldo positivo netto di 64 milioni. Nell’esercizio, la principale cessione è stata quella di Alessio Romagnoli, passato al Milan per 25 milioni (23,86 milioni di plusvalenza). Il club ha iscritto nel bilancio anche la plusvalenza di 28,27 milioni per il trasferimento di Pjanic alla Juventus per 32 milioni a cui «è stata data esecuzione» nel giugno 2016. Per l’ennesimo anno ed ennesimo campionato il bilancio della Roma è previsto in perdita. Qualcosa non torna, si attende la replica del club giallorosso.

Inter senti Icardi: ”Se non mi cacciate voi, io resto a vita”

Icardi, tra presente e Real

Negli ultimi giorni il quotidiano spagnolo Marca – storicamente vicino alle vicende del Real Madrid – ha parlato di relazioni redatte dagli osservatori del club che mettevano in risalto la maturità del capitano dell’Inter Icardi, non solo dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista personale – fattore fondamentale per entrare nelle grazie delle Merengues.
Le recenti dichiarazione dell’agente di Maurito, Wanda Nara, potrebbero aver intimorito i tifosi nerazzurri: ‘’Non nego che sono molte le formazioni interessate a lui. Molte più di quelle che si dicono in giro. Il Futuro? Difficile da prevedere perché nel calcio non si sa mai quello che può succedere’’.

Suning, pronto il piano per trattenere Icardi

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi rilancia l’argomento mettendo in mostra i piani di Suning per trattenere il proprio capitano: rinnovo del contratto fino al 2023, con conseguente aumento dell’ingaggio a 7 milioni netti a stagione.
Intanto emergono dichiarazioni che il bomber argentino avrebbe confidato ad amici e compagni secondo cui ‘’o mi caccia l’Inter o resto a Milano fino alla fine della carriera’’.
Con premesse di questo tipo i tifosi non possono che stare tranquilli.

Roma, sempre vivo il sogno scudetto, ora testa alla Champions

Allison Roma

Il sogno scudetto resta vivo: Roma a -4 dalla vetta

La netta vittoria ottenuta per 3-1 ai danni della SPAL ha permesso alla Roma di accorciare le distanze sul Napoli capolista, portandosi così a -4 dalla vetta – almeno temporaneamente, in attesa di Inter-Chievo, visto che l vittoria proietterebbe i nerazzurri al primo posto in classifica.

Prima gioia in giallorosso per Pellegrini

Protagonista nel match giocato ieri all’Olimpico è stato Lorenzo Pellegrini, autore del momentaneo 3-0 grazie al quale per la prima volta è entrato nel tabellino dei marcatori con la sua Roma – abbandonata nell’estate del 2015 per completare la maturazione e riconquistata a suon di prestazioni nel corso dell’ultima finestra di mercato.
Al termine della partita giocata contro i ferraresi, il centrocampista classe ’96 ha analizzato ai microfoni di Roma TV il percorso che l’ha portato, finalmente, a gioire in giallorosso.

Sul gol che ha chiuso definitivamente l’incontro

‘’Lo volevo tanto, meglio di così non potevo chiedere. Abbiamo vinto una partita importante ed era fondamentale vincere dopo il pareggio di Genova. Segnare sotto la nostra curva è ancora più speciale. Indipendentemente dal gol penso sia stata una delle mie migliori partite ma in questo momento era importante dare un segnale, vincere e portare a casa i 3 punti. Noi pensiamo solo a giocare, poi quello che viene fuori lo decide il campo. Sono contento della mia prestazione ma sono contento che abbiamo vinto.

Le critiche sono ormai alle spalle

‘’Abbiamo visto tutti la partita di Madrid, non è stata una delle mie partite migliori. Ho sbagliato tanto e sono stato poco lucido ma la forza di questa squadra è che pensa sempre a lavorare e io ho cercato di far mio questo valore. Oggi ho trovato la via del gol e sono contento’’.

Qual è stata la chiave tattica del match?

‘’Il mister ci ha detto di non abbassarci troppo ma noi a volte lo facciamo perché troviamo squadre chiuse al centro e tocchiamo pochi palloni. Se vado incontro io si crea uno spazio dentro, ci muoviamo tutti. Siamo stati poi bravi a farli allungare, facendo una buona prestazione. Ora dobbiamo pensare a martedì perché è una delle partite più importanti’’.

Napoli – Juventus 0-1, l’uomo più atteso decide il big match

Juventus Empoli

Napoli -Juventus 0-1. Higuain decide il big match

I bianconeri arrivano alla sfida del San Paolo senza Mario Mandzukic, ma con Gonzalo Higuain. Il numero 9 argentino dopo l’operazione alla mano doveva essere il grande assente, invece partirà titolare.

Primo Tempo. Napoli- Juventus 0- 1, gol di Higuain

Alla Juventus sono bastati 13 minuti per passare in vantaggio. Contropiede bianconero, D.Costa in velocità, palla per Dybala che colleziona un perfetto assist per Gonzalo Higuain, Reina beffato e palla in rete. Una grande soddisfazione per il numero 9 bianconero,fischiato dall’inizio del match. Primo tempo un pò difficoltoso per gli undici di Sarri. La Juventus è partita subito forte e nonostante qualche rischio è riuscita ad andare in rete, mentre il Napoli non è riuscito a sfruttare le disattenzioni della Juventus. La squadra di Allegri, dopo il vantaggio, si è chiusa bene soprattutto fino alla mezz’ora. Dopo il 30’esimo c’è stata qualche opportunità in più per il Napoli. Ci ha provato Insigne con un tiro da fuori, ma Buffon non si è fatto sorprendere. La Juventus ha preparato molto bene questa partita e il campo le ha dato ragione finora.

Secondo Tempo. La grinta del Napoli non basta, la Juventus tiene il vantaggio

Nessun cambio a inizio ripresa. La Juventus in pressing alto sin dall’inizio alla ricerca del 2- 0 si imbatte contro un Napoli più cattivo. I partenopei riescono ad avere qualche spunto in più e ad alzare il pressing. Maggiore qualità e intensità  rispetto al primo tempo che creano problemi alla Juventus. La prima grande occasione della ripresa passa ancora tra i piedi di Insigne, ma Buffon si fa trovare pronto. Passano pochi minuti e il Napoli  è ancora in area di rigore avversaria, pericoloso con Callejon. I bianconeri sembrano soffrire  il giro palla veloce degli azzurri e non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Nonostante la difficoltà , la Juventus è ancora in partita e sfiora il pareggio con Matuidi. Parata miracolosa di Reina che con una mano salva il Napoli. La squadra di Sarri tenta il tutto per tutto, ma la Juventus chiude bene tutti gli spazi. Ci riprova Insigne, ma non trova la porta. Il numero 10 azzurro è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare.Si accende la sfida del San Paolo soprattutto negli ultimi 10 minuti. I bianconeri solidissimi in difesa non hanno permesso al Napoli di andare in rete. Gli azzurri ci hanno provato in tutti i modi, ma senza risultato.

Una Juventus attenta, precisa e concentrata porta a casa 3 punti preziosissimi. Ancora una volta la firma della partita porta il nome di Gonzalo Higuain. Il Napoli un po’ più spento del solito non è riuscito nell’impresa di fermare i bianconeri.

 

 

Tabellino

Napoli (4-3-3): Reina – Hysaj – Albiol – Koulibaly – Rui ( ’76 Maggio) – Hamsik – Jorginho – Allan ( ’67 Zielinski) – Insigne ( ’76 Ounas) – Callejon – Mertens

Juventus (4-3-3): Buffon – Chiellini – Benatia – De Sciglio ( ’83 Barzagli) -Asamoah – Pjanic – Matuidi – Khedira ( ’67 Marchisio) – D. Costa ( ’79 Cuadrado)- Dybala – Higuain

 

Arbitro: Orsato (Ita)

Reti: 13 ‘ Higuain (J)

Ammoniti: 23′ Chiellini(J), 45+1 Mertens(N), ’59 Rui (N)

Espulsi: